Citazione di: Zoppo il 19 Apr 2021, 16:02
Onestamente non direi.
Invece l'Eurolega di basket IMHO è proprio il modello perfetto per le 12 fondatrici.
Tanto che nel basket europeo ancora si sta combattendo una guerra tra FIBA e Eurolega.
Onestamente se i club si imputassero vedo onestamente difficile combattere tutto ciò. Ti potrebbero salvare solo i giocatori. Ma il professionismo ha il bello e il brutto.
L'unica cosa è che dovrebbero smettere di chiamarsi club...
Nel basket la battaglia fu tra la ULEB (unione leghe basket europee) e FIBA Europe (federazione internazionale basket europea). Ci sono similitudini ma nel calcio le leghe non si sono schierate. Se lo facessero a favore dei grandi club, credo sarebbe definitivo.
Comunque, è vero che il basket europeo ed il calcio europeo hanno scale non paragonabili.
(da wiki)
Nel 2000 la ULEB (Unione delle Leghe Europee di Basket) registra il marchio Eurolega lasciato scoperto da FIBA Europe, la quale crea la Suproleague. Si crea così una spaccatura nei club europei di basket: tra le altre squadre, Panathīnaïkos, Maccabi Tel Aviv, CSKA Mosca ed Efes Pilsen rimasero con la FIBA, mentre Olympiakos, Virtus Bologna, Fortitudo Bologna, Real Madrid, Barcellona, Baskonia e Benetton Treviso hanno aderito alla ULEB. Nel maggio del 2001 l'Europa ha avuto due campioni: la Virtus Bologna nella ULEB Euroleague e il Maccabi Tel Aviv nella FIBA Suproleague. Dopo questa stagione di transizione i leader delle due organizzazioni, si sono convinti della necessità di elaborare un nuovo singolo torneo. La trattativa ha visto la ULEB in una netta condizione di superiorità e la FIBA non ha avuto altra scelta che accettare le sue condizioni. Di conseguenza, la competizione FIBA è stata assorbita dalla Eurolega ULEB.
Nel 2008 la ULEB lascia l'organizzazione del torneo in favore della Eurolegue Commercial Assets (ECA), la quale opera una stabilizzazione delle licenze, in quel momento tredici, che potranno essere revocate solo in caso di problemi finanziari o risultati particolarmente scadenti. A partire dalla stagione 2016-2017, anche a seguito della rinnovata rivalità con la FIBA che cerca di rilanciare dei propri tornei, la competizione cambia formato diventando un campionato a sedici squadre di cui undici licenziatarie.
Undici squadre possiedono una licenza A pluriennale, partecipano poi le vincitrici del campionato tedesco e della lega adriatica, la prima classificata del campionato spagnolo e della VTB league che non possiedono la licenza A, la vincente dell'Eurocup e due squadre alle quali vengono assegnate delle wild card.