Comunque qualche giornalista che ha assunto una posizione coraggiosa c'è. Per esempio il buon Sconcerti parla di illecito sportivo e invoca pene severe:
"Hanno messo veti sulla questione di nuovi soci, un conflitto d'interessi inaccettabile. Parlo di Marotta e Agnelli. Siamo proprio davanti ad un illecito sportivo, sia nazionale che internazionale, e deve avere delle conseguenze. Anche estreme, retrocedendo Juventus, Milan e Inter in un'altra categoria, accettando tutto ciò che deriva, anche il dimezzamento dei diritti tv. Però non è accettabile che chi ha lavorato ad essere alternativo ci sia.
Juve, Inter e Milan meritano di stare in Serie A? Secondo me no. Inaccettabile che rimangano in Serie A, o almeno non se non pagano. Hanno lavorato contro la propria organizzazione, l'hanno venduta. L'ultima cosa inaccettabile è il pubblico, e non intendo il tifoso, ma quello di tutti i giorni, la classe media che non è stata nemmeno interpellata. Toccherà a lui accettare o meno. Quindi, ultima cosa, c'è sicuramente un errore commerciale e industriale alla base della Superlega. Queste 12-15 società non rappresentano né il mondo né l'Europa, o forse neppure metà di essa. Hanno iniziato un'operazione di marketing mettendosi contro metà continente. Saranno fondamentali i dirigenti nel cercare una soluzione ma ancor di più cosa farà la gente. Io, la Superlega, non la guardo per principio, è una frode. Non guardo il prodotto figlio di un'operazione non lecita. La reazione dovrebbe essere questa, ma temo di aver perso anche l'illusione che qualcuno faccia come me"