Unioni civili

Aperto da Monsieur Opale, 16 Ott 2015, 11:27

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surg

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Citazione di: surg il 15 Giu 2018, 19:42
E' evidente che sono in assoluta minoranza nel ritenere che ogni individuo ha il diritto di conoscere le sue origini biologiche. Poco male, mi succede spesso.
Tuttavia credo sia opprtuno richiamare la legge 149/2001 che, innovando l'originario testo della legge sull'adozione, ha mutato prospettiva e ha introdotto il diritto dell'adottato ad accedere alle informazioni riguardanti le proprie origini.
Ritorno su un vecchio argomenti.
Io sostengo il diritto di ogni individuo di conoscere la propria identità biologica, conoscenza che può essere indispensabile ad esempio per il trattamento di alcune malattie neoplastiche.
E' di questi giorni  la richiesta di una donna affetta da una malattia neoplestica che dovrebbe essere trattata con in DNA della madre che la ha abbandonata da molti anni  e che non riesce a ritrovare. madre 

naoko

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veramente la madre biologica è stata trovata tramite il tribunale dei minori, e si è rifiutata di fare le analisi del dna per fornirle la mappatura genetica.

Thorin

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Citazione di: surg il 23 Apr 2021, 09:25
Ritorno su un vecchio argomenti.
Io sostengo il diritto di ogni individuo di conoscere la propria identità biologica, conoscenza che può essere indispensabile ad esempio per il trattamento di alcune malattie neoplastiche.
E' di questi giorni  la richiesta di una donna affetta da una malattia neoplestica che dovrebbe essere trattata con in DNA della madre che la ha abbandonata da molti anni  e che non riesce a ritrovare. madre

Fortunatamente sei male informato!

Ogni cittadino ha il diritto di accedere alle informazioni mediche dei genitori biologici qualora presenti, in forma anonima.

Per quanto riguarda i nati tramite fecondazione eterologa, queste informazioni sono storicizzate nelle strutture presso le quali si è fatta la fecondazione, e sono accessibili sempre in forma anonima per tutelare la privacy del donatore.

naoko

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nel caso da lui citato non era così. Essendo nata nel 1973, all'epoca ero consentito l'anonimato, solo per caso è stato ritrovato il certificato di nascita all'ospedale, e lì compariva il nome.

Ora, ovviamente non è più così, il bambino viene tutelato in primis.

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surg

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Citazione di: naoko il 11 Giu 2018, 10:05
e quindi? Cioè una volta che non abbiamo ignorato ignorato il 50% patrimonio genetico, possiamo dire che è noto a tutti il fatto che ha maggiore importanza chi cresce con amore ed educa un bimbo?
Io condivido che un bimbo deve essere cresciuto con amore. Quello che non deve essere cascosta è la possibilità di conoscere il proprio patrimonio genetico genetico che è importante sotto diversi aspetti, ma che è indispensabile per curare alcune malattie neoplastiche .
Del resto l'obbligo di conoscenza del patrimonio genetico c'è per le adozioni. Perchà questo diritto non dovrebbe averlo il figlio di una coppia omosessuale.
Tanto più che del fatto di non poter essere figli biologici di genitori dello stesso sesso il bombo divenuto  adulto se ne renderà conto da solo

surg

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Citazione di: Thorin il 12 Giu 2018, 14:42
Tanta stima per voi e un abbraccio, dover combattere con gente che crede di essere migliore perchè ovula o produce spermatozoi è completamente inutile. ;)
Io non credo di essere migliore. Io dico soltanto che deve esserci il diritto di conoscere il proprio  patrimonio genetico quando serve per terapie antitumorali

surg

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* 7.452
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Citazione di: Thorin il 23 Apr 2021, 14:14
Fortunatamente sei male informato!

Ogni cittadino ha il diritto di accedere alle informazioni mediche dei genitori biologici qualora presenti, in forma anonima.

Per quanto riguarda i nati tramite fecondazione eterologa, queste informazioni sono storicizzate nelle strutture presso le quali si è fatta la fecondazione, e sono accessibili sempre in forma anonima per tutelare la privacy del donatore.
Perfetto. Siamo d'accordo. Finora non ho fatto che sostenere questo e una valanga di risposte  sosteneva il contrario

naoko

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Citazione di: surg il 03 Mag 2021, 19:49
Del resto l'obbligo di conoscenza del patrimonio genetico c'è per le adozioni. Perchà questo diritto non dovrebbe averlo il figlio di una coppia omosessuale.
Tanto più che del fatto di non poter essere figli biologici di genitori dello stesso sesso il bombo divenuto  adulto se ne renderà conto da solo
ma certo che c'è. Sia per la donazione di sperma, che di ovuli e uteri in affitto, è tutto fatto secondo norme, è ormai impossibile (se fatte legalmente) non avere le info genetiche dei genitori biologici.


Io non so cosa stessi dicendo nel 2018, sinceramente sono passati 3 anni e non ho intenzione di rileggermi tutto.

Ma adesso le cose stanno come ti ho scritto.

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