Citazione di: hafssol il 09 Mag 2021, 14:52
Mica tanto: i vari Toloi, Freuler, Goosens, Hateboor, De Roon (con breve parentesi inglese), Ilicic, lo stesso Papu finché è rimasto hanno avuto militanze non più brevi, come si può vedere dall'ottimo lavoro presentato da Gulp a inizio stagione.
Poi, a parte che siamo OT e che dell'Atalanta mi interessa ben poco, la continuità nella rosa è pregio, soprattutto se non fai trading forsennato come la
, ma l'ingessamento della rosa è un rischio, perché il tempo passa e magari le motivazioni dei giocatori calano, restando sempre nello stesso ambiente e con prospettive non molto diverse, stagione dopo stagione.
Dal 2016, inizio della sua era competitiva, l'Atalanta ad ogni sessione, sopratutto estiva, si è privata di elementi importanti relativi al suo contesto: Mi vengono in mente Cristante, Kessie, Mancini, Gagliardini, Castagne, Conti, Caldara, Spinazzola (non ricordo se c'era l'opzione del riscatto per non privarsene) e altri, oltre alla vendita di Gomez che, secondo me, rispecchia fedelmente la politica di vendita societaria disinvolta, provocando sistematicamente un indebolimento relativo prontamente compensato da risorse in entrata o di proprietà.
Col tempo hanno acquisito forza anche sul mercato, ma la politica di vendita, in linea di massima, rimane la stessa e, mi sembra, molto diversa a quella laziale.
La Lazio, però, a differenza dell'Atalanta ha avuto il merito di trattenere qualche giocatore di tecnica e/o rendimento individuale superiore, in parte con un'età diversa, ai De Roon, Freuler, Zapata, Ilicic (mi riferisco all'età) e altri. Un discorso è trattenere a suo tempo un 24 enne o 25 enne Milinkovic o un 28 enne Immobile dopo caterve di gol, i quali, penso, attirino attenzioni, interessamenti e, soprattutto, capitali un pò diversi rispetto agli atalantini citati.
In più, secondo me, se la Lazio avesse replicato operazioni di vendita come quella di giovani talenti come Kulusevsky e Barrow, non pochi tifosi avrebbero massacrato puntualmente la società per il loro mancato sfruttamento tecnico.