Citazione di: MadBob79 il 11 Mag 2021, 15:24
però questo potrebbe essere un argomento di approfondimento da parte dei giuristi del forum: può un regolamento interno ad una organizzazione violare i principi della legge italiana? Per esempio, il fatto che ci vieti ai parenti fino al quarto grado la propiretà / gestione di società professionistiche non lede un principio di libertà di impresa?
fortunatamente la libertà d'impresa non è un valore assoluto, anche se in larga parte viene propagandato così (sigh)
Ha dei limiti, spesso molti più di quelli che vengono esplicitati (e applicati).
Un regolamento interno non può violare la legge, ma qui non vedo come la violerebbe.
Limiti analoghi possiamo ritrovarli in molte delle normative anti-trust. Quindi al massimo è la multiproprietà a ledere il principio, non la normativa.
Citazione di: Laziolubov il 11 Mag 2021, 15:23
infatti io ho subito fatto l'esempio di una fabbrica di bottoni che non mi risulta faccia parte della federazione bottonifici mondiali. E' ovvio che non esiste solo il calcio e che ci saranno società con doveri morali simili, ma visto che stiamo parlando di calcio...
Ah no?
https://www.tessilivari.it/wp-content/uploads/2020/12/statuto-TV-20151.pdfArt. 20, Probiviri.

Non c'entra una mazza il dovere morale.
Né questo spiegherebbe organi giudicanti specifici e distinti dalla giustizia ordinaria.
L'unica differenza col fare i bottoni è nelle caratteristiche specifiche del prodotto, che vedi in termini unicamente funzionali e intercambiabili e la Lazio no. Pensi di poter facilmente trovare un'altra marca di bottoni alle condizioni che cerchi, mentre la Lazio ti costringe a stare alle sue condizioni (della proprietà) o non avere alternative. Non c'è un'altra Lazio, al massimo un'altra società.
Questa è la differenza insopportabile, non la morale né eventuali doveri di lotito.
La cosa piuttosto assurda è che questa distorsione dovuta al carattere privato è evidente in prodotti ben più rilevanti, vedi i servizi bancari per fare un esempio facile, che davvero hanno implicazioni morali (e non solo), ma lì è tuttapposto. Invece Lotito no, se non può migliorare deve vende.
Eccerto.