come detto da Charlie, io sto sereno perché sento questi catastrofismi ciclicamente ogni due/tre anni
nonostante la narrazione (anche di Inzaghi stesso) che vuole una Lazio nel baratro quando Simone arrivó, l'anno prima eravamo arrivati terzi con gente che cantava l'inno anche mentre andava al bagno
poche partite mi parlano di Lazialità come Lazio-Empoli con il goal di Mauri dopo manco 5 minuti. Stadio pieno Pioli lazialissimo
poi l'apocalisse.
dopo due anni stavamo di nuovo lì. con un doppio derby di coppa pazzesco.
poi una coppa italia in una annata complessa
dopo due anni stavamo per vincere lo scudetto con due Lazio-Juve consecutivi epici
ora siamo nell'apocalisse. ma a differenza del 2017 siamo arrivati comunque sesti e abbiamo fatto una buona Champions.
tutto ci dice che l'anno prossimo sarà fantastico.
sta retorica de "i gotti e i maran" e di Inzaghi salvatore della patria è essenzialmente una fiction.
Se c'è una persona a cui Inzaghi deve tutto, ma proprio TUTTO, è Lotito, senza il quale avrebbe fatto la fine del fratello. E poi deve molto a sé stesso perché à dimostrato di meritare ampiamente la fiducia ricevuta.
E Lotito nello scegliere gli allenatori à dimostrato di saperli guardare negli occhi.
Per me su tutto pesano gli sbrocchi dei vari Acerbi, LA, Leiva, Lulic più di ogni altra valutazione tecnico-tattica. Penserà che è troppo amico di molti giocatori e così non va bene.