Citazione di: olympia il 18 Giu 2021, 22:11
Leggo troppe cattiverie. Non è da noi. Ormai il calcio è cambiato. I professionisti pensano solo a guadagnare il più possibile, ma dire che Simone non era attaccato alla Lazio non è giusto.
Cercate di essere meno livorosi. Fa anche bene alla salute.
No Olympia, ti assicuro non è livore, oramai arrivato a 50 anni un pò di pelo sullo stomaco me lo sono fatto e so che la Vita funziona cosi : nel calcio, nel lavoro ed anche talvolta nella quotidiana socialità. E' una evoluzione della società che non contrasto, accetto con pacata rassegnazione consapevole che tanto inca****si non porterebbe a nulla.
Tra l'altro Inzaghi non è il primo che vedo comportarsi così e "seguire il profumo dei soldi", cosa che tra l'altro probabilmente farei io se nel mio lavoro mi capitasse una occasione di crescita analoga (poi è da vedere se è crescita...ma comunque voglio passarla).
Quello che PERO' NON TRANSIGO e che in questa società per me fa ancora da spartiacque per distinguere tra squali/opportunisti e professionisti che vogliono crescere è il comportamento che si tiene, quello che si dice, il peso che si danno a gesti ed azioni.
Ho sempre detestato i leccaculo, quelli che si immolano a parole per la società per cui lavorano cantandone in eccesso lodi, quelli che parlano troppo e sproloquiano su lealtà/fedeltà/appartenenza/team building e quant'altro; so laziale dentro e preferisco i fatti alle parole, i gesti e le azioni coerenti alle sparate con i fuochi d'artificio e sopratutto preferisco la gente che parla poco e si fa giudicare per quello che fa.
Lo faccio nella Vita, nel lavoro , nella Musica e nello Sport: fatti non pugnette (come diceva qualcuno).
Non ho nulla di cui inca****mi con Inzaghi ne per cui diventare livoroso, ma lo giudico per le azioni non per le parole perchè "sò tutti boni" con le parole: i fatti mi dicono che tu che tanto ti sei professato laziale/appartenente alla famiglia biancoceleste hai fatto una scenata in TV per un rinnovo di contratto che non arrivava (e che secondo te era dovuto quando manco in CL sei arrivato...), te sei lamentato manco fossi Ferguson che non veniva trattato giustamente, hai fatto tutta la sceneggiata col clacson uscito da Villa S.Sebastiano dopo aver siglato simbolicamente con una stretta di mano (come si fa in ogni famiglia) un contratto per poi fare voltafaccia la mattina dopo e volare dove te davano più soldi ed infine dopo che te sei accorto che avevi deluso il 90% dei laziali hai scritto una patetica lettera riparatoria quando SE FOSSI STATO LAZIALE come intendo io avresti dovuto semplicemente avere le palle di dire prima de tutta sta manfrina: " Ragazzi sono 5 anni che va avanti sta tiritera, io non mi sento spalleggiato e valorizzato dalla società, chiedo A e me danno B, mi aspettavo un trattamento più onesto e leale dalla società per cui per 5 anni ho dato sangue ed anima: mi dispiace che finisca così ma siamo arrivati ad un punto in cui abbiamo aspettative differenti. Siccome rispetto ed amo questi colori farò io un passo indietro e se la situazione sarà differente tra qualche anno ci riabbracceremo. saluti." A quel punto tutti saremmo stati dalla sua parte, si sarebbe dimostrato un uomo coerente ma sopratutto uno legato alla sua azienda.
Siccome ha fatto esattamente l'opposto mentre a parola si sperticava in altro, non posso che annoverarlo nel nutrito gruppo degli "squali/opportunisti" e non quello dei professionisti dove invece ce metto altri laziali (i Delio Rossi, i Miro Klose) che per la lealtà con cui hanno onorato questi colori non meritano di essere annoverati a gente come Simone Inzaghi nella mia scala di valori.
Io giudico i fatti non le parole, sarò fatto male, sennò avrei dovuto fare sconti ai vari Biglia, Hernanes, Candreva ed anche SImone Inzaghi e lo dico veramente senza alcun livore o accanimento/odio perchè poi sono convinto che la Vita (sportiva/professionale/sociale) sappia ricompensare degnamente chi se comporta da persona scorretta. Quindi sto veramente sereno sull'argomento....