Se c'è una cosa che non si può proprio dire, è che Immobile non si sia sbattuto ogni santa volta che è sceso in campo in questo Europeo.
Il problema è che la "ggente" vuole solo il gol, il bel gesto, il tiro a giro, la chiesa al centro del villaggio. E questo i pennivendoli e gli aedi televisivi lo sanno perfettamente.
Purtroppo per lui, è ben chiaro anche a Ciro: non segna quanto vorrebbe e ci sta male.
Ma il fatto che abbia giocato praticamente sempre spalle alla porta, con uno o due uomini francobollati addosso viene rimarcato sempre troppo poco. Così come il fatto che quello non è il suo gioco: per caratteristiche fisiche, uno se lo aspetta di più da belotti (che, detto per inciso, non si è dimostrato più abile in questo di quanto Ciro non lo sia stato).
Nonostante questo, Immobile 2 gol comunque li ha fatti (quando è stato messo in condizione di farli); un incrocio dei pali lo ha preso; in altre tre gol s'è portato appresso gli avversari che lo marcavano, liberando lo spazio per chi poi s'è preso il merito.
Ciò che mi cruccia di più, rispetto a ieri sera, è che l'unica palla giocabile che gli è arrivata, e che ha trasformato in un tiro in porta, è finita sul corpo di un difensore inglese.
E che, nonostante i proclami della vigilia sulla lentezza della difesa inglese e sulla necessità di sorprenderli in velocità con lanci profondi sulla corsa degli attaccanti (cosa che per Immobile è un invito a nozze), quel tipo di gioco ancora una volta s'è visto poco, pochissimo. L'unica palla di quel genere è arrivata a berardi, dopo che Immobile era uscito; e, manco a dirlo, l'ha sprecata.
Detto questo, Immobile è Campione d'Europa. E se vuole dire che chi lo critica se deve attacca' ar cazzo, credo che dalla sua posizione ne abbia piena facoltà.