Stadio Flaminio (Topic Ufficiale)

Aperto da bassa79, 06 Mag 2012, 13:25

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WhiteBluesBrother

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Citazione di: Millenovecento74 il 31 Lug 2021, 17:59
Ma certo.
È solo una questione di soldi. Come per qualunque cosa.
Si ma se demolisci si attaccano riccamente.

AquiladiMare

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Citazione di: Quintino il 31 Lug 2021, 20:36
Il Ponte Morandi è un'opera di ingegneria che ha inferto una ferita terribile al paesaggio di Genova. Fu criticatissima già al tempo della sua costruzione. Il Flaminio è un'opera di architettura genialmente realizzata con sistemi ingegneristici d'avanguardia. Si adatta al contesto e accompagna sia il viadotto che il Palazzetto. Secondo me, Purple zack ;)


Si ma 70anni fa... Ormai sono superati. Basterebbero foto e disegni da mostrare agli studenti di architettura e magari costruirne uno nuovo che lo ricordi

pan

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non lo direste di un quadro. se un de chirico si rovina si prova a restaurarlo, non è che lo lasci al suo destino e completi la distruzione,  poi chiami un bravo copista e ne fai uno simile.
la vergogna dell'aver lasciato il Flaminio in questi anni allo sfacelo non può essere assunta come giustificazione  per distruggerlo, anche se l'opera non rientra nei propri gusti personali.

AquiladiMare

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Citazione di: pan il 31 Lug 2021, 23:44
non lo direste di un quadro. se un de chirico si rovina si prova a restaurarlo, non è che lo lasci al suo destino e completi la distruzione,  poi chiami un bravo copista e ne fai uno simile.
la vergogna dell'aver lasciato il Flaminio in questi anni allo sfacelo non può essere assunta come giustificazione  per distruggerlo, anche se l'opera non rientra nei propri gusti personali.

Vanno fatte delle scelte. Il Flaminio è uno stadio occupa molto spazio. Lo facciamo diventare un museo? Immaginiamo turisti in coda per ammirare le tribune frutto di opere geniali?

Imho anche lo avessero tenuto bene sempre uno stadio sarebbe stato come quando ci giocava la Lodigiani e non mi sembra che fosse una meta di tour turistici..

Non può essere un tempio per pochi estimatori perché non è un quadro o una statua che metto in una stanza e che ha bisogno di poco spazio per essere fruito


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Sonni Boi

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Citazione di: pan il 31 Lug 2021, 23:44
non lo direste di un quadro. se un de chirico si rovina si prova a restaurarlo, non è che lo lasci al suo destino e completi la distruzione,  poi chiami un bravo copista e ne fai uno simile.
la vergogna dell'aver lasciato il Flaminio in questi anni allo sfacelo non può essere assunta come giustificazione  per distruggerlo, anche se l'opera non rientra nei propri gusti personali.

Sì, ma uno stadio non è un quadro.

Un quadro è un'opera d'arte volta a trasmettere un messaggio, non ha altra funzione se non l'essere ammirato.
Uno stadio no, ha una sua funzione pubblica (e viene per questo, e non per essere ammirato dagli architetti, costruita con soldi pubblici, miei e tuoi), e se non può più esercitare questa funzione va riadattato ai nuovi tempi e alle nuove esigenze.
Al pari di un ponte: se non può più essere attraversato dai nuovi mezzi di trasporto non lo si lascia lì fino a che non crolla, ma lo si aggiusta. E pazienza se gli eredi dell'architetto storcono il naso perchè la curvatura dell'arcata è modificata in qualche dettaglio.


FatDanny

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Pan però non ha detto che il flaminio è un quadro o del tutto paragonabile ad un quadro.
Ha solo fatto notare perché il "famolo simile" o "ricordiamolo dai disegni e dalle foto" regge poco.
Che non è affatto la stessa cosa, io ad esempio ho sempre rosicato di aver potuto vedere la bastiglia solo attraverso rappresentazioni artistiche. Di potermi riferire ad essa solo attraverso una piazza, un'assenza localizzata, invece che una presenza.

Detto questo il paragone speculare coi quadri dando l'idea di non cogliere la differenza lo sta facendo chi non ne riconosce il valore. Immaginando, in modo ironico, le file di turisti che visitano il Flaminio per apprezzarne le soluzioni o, più realisticamente, la visita destinata ai pochi intenditori.

È chiaro che non è questo il modo con cui si conserva un'opera architettonica. Né è utile paragonarla ad un ponte, opera di ingegneria civile salvo rari casi (non a caso celebri).

Per restare su esempi fatti non è che le persone passeggiano sull'high line per apprezzare le scelte tecniche della metropolitana newyorkese di un tempo.
Chiaro che un'opera architettonica, se non può più essere utilizzata ai fini originari, si risignifica.
Vale per il 90% dell'archeologia industriale, tanto per fare un esempio.
Ad esempio Se fai del Flaminio un parco pubblico destinato ad eventi la gente ci va per quelli, non per vedere le soluzioni di nervi. Ma così facendo hai conservato e valorizzato le soluzioni di nervi.

Invece, se posso permettermi, mi sembra che qui non si riesca a concepire la conservazione se non su un piano prettamente storico.
So perché vanno conservati il Colosseo o Auschwitz, non perché dovrei conservare il mattatoio.
Ma come il mattatoio può diventare un'università, allora forse il Flaminio, se non si può adattare al calcio moderno (vediamo, non so dirlo), può divenire altro.

Anche perché il discorso "occupa spazio" è scivoloso e, ad avere qualche conoscenza in più, potrebbe essere fatto su altri manufatti che magari chi butterebbe giu il Flaminio considera intoccabili.
L'altare della patria, tanto per fare un esempio, è un'opera stilisticamente discutibile, un guazzabuglio di stili diversi che gli ha garantito il nome dispregiativo di "macchina da scrivere", che ha radicalmente cambiato la conformazione urbanistica del centro di Roma, le sue linee essenziali, trasformando i flussi assiali dell'incrocio via del Corso/viale Vittorio e la sua prospettica in un ombelico di Roma senza alcun rapporto con quel che c'era prima, oscurando il Palatino, centro politico-simbolico della città, occupando una caterva di spazio potenzialmente "utile".

Se il ragionamento è solo utilitaristico (e non solo visti i numerosi argomenti estetici apportati) questo deve venire giù molto prima del Flaminio.
Oppure... Oppure nel ragionare così mancano dei pezzi.

cippolo

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L'altare della Patria è  uno spettacolo.

trax_2400

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Citazione di: cippolo il 01 Ago 2021, 07:00
L'altare della Patria è  uno spettacolo.
Concordo. È un'opera molto sottovalutata.
Il Flaminio invece a me sembra un rudere che potrebbe essere utilizzato per film post-apocalittici.
Ma capisco benissimo che la bellezza è soggettiva ...

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FatDanny

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Io non parlo di bellezza, che è giustamente soggettiva, ma anche legata al concetto di senso comune, non di rado in contraddizione con il parere degli esperti.

Con questo non voglio dire che il senso comune sono sciocchezze del volgo mentre il parere degli esperti è la verità infusa del sapere.
Bourdieu nella sua critica del gusto spiega perché il senso comune è orientato al funzionale o didascalico/simbolico mentre il capitale culturale all'estetica.
Sono ambedue posizioni legittime e provviste di ragioni come lo sono un pasto d'osteria e il gourmet.

Dico soltanto che proprio per questa molteplicità di criteri la riduzione rischia di semplificare eccessivamente.
L'esempio dell'altare della patria rende bene: il senso comune lo vede come spettacolo, quando su un piano tecnico è un guazzabuglio stilistico, richiamo piuttosto pacchiano al monumentale e al neoclassico, pastrocchio di tre distinti progetti,
che nulla ha apportato su un piano di originalità e che anzi ha tolto molto, cosa purtroppo poco percepibile per chi l'ha sempre visto al suo posto.
Questo solo per dire quanti aspetti occorre tenere in considerazione in valutazioni di questo tipo.

DajeLazioMia

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Sull' High Line.

A quanto leggo, negli anni 90 una parte fu demolita e al suo posto fu fatta una zona residenziale.

Poi Giuliani nel 2000 firmò per la sua completa rimozione. Alcuni gruppi di cittadini si ribellarono e si fece il concorso e poi la relativa riatrutturazione conservativa.

Ma "la costruzione del parco sopraelevato ha implicato una rimozione preventiva di tutto ciò che era presente sulla struttura ferroviaria, come binari, zavorra di ghiaia, terra e piantagioni, detriti e un sottile strato di cemento.

Molte di queste componenti, tutte etichettate ed esaminate in seguito alla rimozione, sono state riposizionate successivamente e integrate nel progetto, sottolineando ulteriormente la volontà di attuare un recupero conservativo" (cit. infobuild).

Non è che c'erano gli eredi dell'architetto della metropolitana che appena gli dicevi di toccare un bagno di una palestra "eh, no, non si può".

A me pare veramente diverso.

DajeLazioMia

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È come se, rimanendo un attimo ancorati a questo esempio che spesso è tornato, sbragassimo una parte e rifacessimo le curve  più ampie e capienti (riutilizzando i materiali). Conservassimo le tribune, e gli costruissimo "attorno" (progetto FIR) l'ampliamento per alzarci.

E infine facessimo la copertura ricalcando precisamente il progetto dell'unica esistente.

Così sarebbe paragonabile all'High line.

Da non esperto eh.

AquiladiMare

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Citazione di: DajeLazioMia il 01 Ago 2021, 10:05
È come se, rimanendo un attimo ancorati a questo esempio che spesso è tornato, sbragassimo una parte e rifacessimo le curve  più ampie e capienti (riutilizzando i materiali). Conservassimo le tribune, e gli costruissimo "attorno" (progetto FIR) l'ampliamento per alzarci.

E infine facessimo la copertura ricalcando precisamente il progetto dell'unica esistente.

Così sarebbe paragonabile all'High line.

Da non esperto eh.

Già ma una cosa del genere chi dovrebbe farla/finanziarla?

Il comune? Direi di no perché, a parte i soldi, poi che ci farebbe con l'intera struttura

Un privato? Ad esempio la Lazio potrebbe farci il proprio stadio.

Oppure un'altra attività imprenditoriale che lo sfrutti per fare, che so, un parco acquatico

Imho se tutti gli attori divenissero più pragmatici e meno vincolati a tutta la burocrazia italiana uno stadio ci uscirebbe

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DajeLazioMia

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Lotito pare interessato e pare che il progetto preveda di salire in altezza, magari sul serio "appoggiandosi" sopra e accompagnando le linee dell'originale. Tipo matriosca.

Piu conservativa di così non saprei.

No, pare di no. Ad oggi.
(il progetto FIR prevedeva questo).

Assurdo. Ed ecco perché poi nella foga qualcuno se ne esce con "demoliamolo".

La ristrutturazione conservativa non può essere come se si stesse ristrutturando la Gioconda che ovviamente non puoi modificare nulla dell'originale.

A meno che non abbia anche un valore storico-artistico. E il Flaminio non ce l'ha, ha solo valore architettonico.

CodyAnderson

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Un progetto che preveda di demolire e poi ricostruire seguendo le linee originali (ma con materiali e soluzioni moderne e ampliato a 40mila) sarebbe la cosa più sensata. Non so però se è quello che vuole Lotito che per me vuole farsi dire no per poi fare come le merde e scegliere un posto dove costruire da zero.

pan

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certo che ha anche valore artistico. l'architettura come la scultura fa parte delle Arti.

DajeLazioMia

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Citazione di: pan il 01 Ago 2021, 16:39
certo che ha anche valore artistico. l'architettura come la scultura fa parte delle Arti.
Non mi risulta che una scultaura o un quadro possano essere ristrutturati modificando l'originale anche in minima parte.

Te sei sicura che una struttura architettonica che viene  riqualificata debba sottostare ai medesimi criteri di un quadro o di una scultura?

Guardando cosa hanno fatto con l'high line non mi pare.

Escludendo il "demoliamolo", non può essere neanche non tocchiamolo minimamente ma restauriamolo come fosse una scultura.


FantaTare

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Citazione di: FatDanny il 01 Ago 2021, 07:41
Io non parlo di bellezza, che è giustamente soggettiva, ma anche legata al concetto di senso comune, non di rado in contraddizione con il parere degli esperti.

Con questo non voglio dire che il senso comune sono sciocchezze del volgo mentre il parere degli esperti è la verità infusa del sapere.
Bourdieu nella sua critica del gusto spiega perché il senso comune è orientato al funzionale o didascalico/simbolico mentre il capitale culturale all'estetica.
Sono ambedue posizioni legittime e provviste di ragioni come lo sono un pasto d'osteria e il gourmet.

Dico soltanto che proprio per questa molteplicità di criteri la riduzione rischia di semplificare eccessivamente.
L'esempio dell'altare della patria rende bene: il senso comune lo vede come spettacolo, quando su un piano tecnico è un guazzabuglio stilistico, richiamo piuttosto pacchiano al monumentale e al neoclassico, pastrocchio di tre distinti progetti,
che nulla ha apportato su un piano di originalità e che anzi ha tolto molto, cosa purtroppo poco percepibile per chi l'ha sempre visto al suo posto.
Questo solo per dire quanti aspetti occorre tenere in considerazione in valutazioni di questo tipo.

OT

A me, il compagno FatDanny pare un pozzo di cultura senza fine.

Dico che pagherei (ma lo dico solo perchè so che non accetterebbe mai - e dunque io non pagherei per la cena, salvo le mie portate  - non accetterebbe mai, FatDanny, di subordinare al valore di scambio un momento di umana convivialità non mercificata); dico che pagherei, dunque, per una chiaccherata a cena con lui.

Purchè poi non mi obblighi a  vedere un film cecoslovacco con sottotitoli in tedesco  :=))

:beer:

FOT

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Barabba Terzo

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Altro che film cecoslovacco, scoprire la sua malcelata passione per New York mi ha completamente stravolto il personaggio :beer:

meanwhile

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Tenendo sempre ben presente che questa struttura di inestimabile valore architettonico è, da decenni, un rudere in degrado e disfacimento inarrestabile, nel più completo disinteresse delle istituzioni e (presumo) degli esperti d'arte di ogni ordine e grado

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