Citazione di: gesulio il 12 Ago 2021, 10:02
cioè, non ho capito chi deve mettere obbligatorio il vaccino.
il governo?
non so se viviamo nello stesso paese, ma il governo che c'è nel mio, ha dentro uno dei partiti che da sempre ha soffiato forte sul negazionismo di qualsiasi argomento legato al covid, compreso il covid stesso.
a questi un altro po' non gli sta bene nemmeno quello che votano alla camera, perché hanno bisogno di far vedere alla loro platea di imbe.cilli che loro sì, sono contro tutto, anche contro se stessi... e tu proponi che mettano il vaccino obbligatorio.
mah.
per tutto il resto, non so che dirti: io la vedo come una misura necessaria, al momento. che poi ci siano montagne di contraddizioni nell'operato del governo, ok. ma le uniche forme di protesta che vedo sono quelle cavalcate dalla destra antisistema che si rifanno a rivendicazioni becere, basate su idiozie e falsità che ripetono a pappagallo, in cui trovano sempre un modo per piazzarci dentro qualche bel triplo carpiato tanto per infilarci la solita equazione migranti = problema ordine pubblico e adesso anche sanitario.
fai riferimento ai 22 € a tampone: giusto. ma fino ad ora non ho ancora visto una sola manifestazione di piazza a favore di una più robusta redistribuzione del recovery fund a sostegno della sanità pubblica o il sostegno ai lavoratori colpiti dall'emergenza sanitaria o contro il vergognoso lucro infinito delle industrie farmaceutiche che producono i vaccini. ed altro ed altro ed altro ancora.
se ci fosse un tipo di opposizione del genere, ci sarei anche io dentro (non certo sul green pass, dato che mi sembra ovvio sia una misura volta ad incentivare la vaccinazione). ma non c'è. in piazza c'è solo FN e le dozzine di pdm che abbindolano centinaia di cogl0ni sulla base di informazioni false e in quanto tali pericolose per la salute pubblica, mossi da sete di soldi o voti.
questo è. poi dove stai tu io lo so, ma non è andando dietro ai loro interrogativi strumentali, capziosi, superficiali che possiamo pensare ad un cambiamento. quelle che fanno loro non sono domande la cui risposta risolve il problema, perché loro il problema lo negano.
i loro no a tutto, no alle mascherine, no ai lockdown, no alle zone colorate, no ai vaccini, no ai green pass, non hanno alle fondamenta un'alternativa logica, presentabile, fattibile, soprattutto in un momento di emergenza globale come questo, con 4 milioni e mezzo di morti, ma solo la crassa ignoranza e conclamata stupidità delle persone che li seguono. per me andrebbero arrestati, invece c'è gente da sinistra che fa suoi i loro argomenti e poi li spolvera con un po' di lotta di classe e ribellismo d'accatto.
vabbe', ho un po' deragliato dall'oggetto del topic, lo so.
Non no: non hai deragliato per niente, bisogna parlare invece proprio di questo.
Io non vado dietro agli interrogativi strumentali di nessuno, io leggo benissimo la situazione politica e capisco bene quello che succede, e quello che succede è che la destra ha invaso quest'area critica non perchè ideologicamente è affine, ma perchè si è creato un vuoto, una voragine e ci si sono buttati dentro.
Sono passato con la bici tornando dal lavoro a piazzale flaminio, qualche settimana fa: in piazza del popolo c'erano i residui di un sit-in no-vax e ho visto gente apparentemente "normale", mentre in piazzale flaminio gli ultras di fn e cp inscenavano un finto blocco del traffico e una finta tensione coi celerini che molto amichevolmente li hanno spostati ( c'era un clima di grande amicizia ).
Io penso che nemmeno il folgorato più folgorato possa pensare che dei subumani fans di benito e adolfo possano lottare per qualsiasi tipo di "libertà", semplicemente non si ha interesse e/o forza e/o coscienza a mandarli via dai cortei.
Poi c'è l'ambiguità dei due principali partiti di destra che per ragioni esclusivamente di consenso ed elettorali lisciano il pelo non tanto a chi scende in piazza, ma a quel 35% di popolazione che non si è vaccinata e che diffida del vaccino.
Però un punto è importante: non c'è nessuna contiguità ideologica tra i valori di destra e la sfiducia verso i vaccini: è solo una circostanza strategica, data dal fatto che da marzo a oggi il governo Conte prima e quello Draghi poi sono trainati da una maggioranza m5s/pd/leu.
Il potere cattivo quindi in questo momento è la sinistra, e per fare opposizione ( dentro e fuori il governo ) c'è la destra.
Ma in questa voragine in cui la destra si è tuffata ci sono tematiche che riguardano eccome la sinistra, eccome i ceti bassi, i lavoratori, e sono stati completamente abbandonati dall'omologazione al draghismo.
Draghi è confindustria e poteri finanziari internazionali.
E a queste forze conviene che la protesta contro i vaccini e il green pass sia monopolizzata da estrema destra e folgorati vari, perchè finchè rimane così i gangli dei meccanismi di sfruttamento non vengono intaccati.
Non è la lega che non vuole rendere il vaccino obbligatorio: è draghi, e draghi se mette a ride se gli parli di togliere i brevetti e produrre i vaccini come Stato: produzione autoctona e obbligo del vaccino sono misure Socialiste ( anche sempre un po liberticide ovviamente ) ma Socialiste.
Quanti soldi ha speso lo Stato per i vaccini? Quanti miliardi?
Quanto sarebbero migliorate le strutture sanitarie italiane se quei soldi fossero stati investiti sulla sanità pubblica e sulle cure.
Cominciano a uscire studi internazionali sulle cure miste e sugli anticorpi monoclonali ( che hanno affinità mi pare col plasma iperimmune ), ma su questo riporto da lettore di fonti istituzionali e esclusivamente mainstream perchè sono totalmente ignorante in materia.
Non si poteva investire lì?
Le scelte politiche sulla gestione di una pandemia non sono dettate esclusivamente dalla tutela della salute pubblica, questo è un fatto evidente, e lo hai sottolineato anche tu parlano della destinazione dei soldi del recovery fund.
Quindi tu stato da una parte inserisci una misura di controllo sociale come il gp ma dall'altra non metti il welfare come farebbe uno stato socialista: al contrario fai gli interessi come al solito del capitale.
La diffidenza quindi non dovrebbe essere contro la Scienza come metodo razionale ma contro l'uso politico che si fa della scienza.
Invece fa comodo a tutti l'emarginazione del diffidente, fa comodo tenerlo nell'ignoranza, fa comodo farlo sbrodolare nelle teorie astruse dei folgorati, perchè così è innocuo, e dall'altra parte la maggioranza come sempre nei momenti di emergenza si affida totalmente e acriticamente nelle mani del Governo di turno e non si pone domande sulla deriva che certe misure possono avere.