Citazione di: vaz il 20 Ott 2021, 10:09
Kelly, in senato un mese fa hanno fatto un simposio sulle cure domiciliari come cure per il covid.
cmq sull'intervento
https://www.butac.it/cosentino-senato-greenpass/
interessante.
Comunque estrapolando la conclusione dell'articolo che hai postato:
L'assunto su cui si basa il Green pass non è che i vaccinati non contagino
Come spiegavamo pochi giorni fa in occasione di un altro studio, presentato da Belpietro come lo "studio che demoliva il Green pass":
...a parte l'uscita infelice di Draghi di qualche mese fa, chi tra i medici dell'ISS ha sostenuto negli ultimi sei mesi che il green Pass o il vaccino fossero un passaporto che assicura la non contagiosità? A me risulta che già a febbraio 2021, ben prima che si parlasse di green pass, avessimo dubbi su quanto il vaccino proteggesse da possibili contagi o dall'essere veicolo di trasmissione. Quello che però si vedeva (e si vede anche nello studio preprint dello Spallanzani) è che chi è vaccinato ha molte meno probabilità di essere ospedalizzato o di finire in terapia intensiva, o peggio di morire.
E sia chiaro, non difendiamo il Green pass in quanto tale, infatti sempre nell'articolo del 1 ottobre spiegavamo che:
Il Green pass è un sistema politico, sfruttato per spingere quei 5 milioni di over 50 ancora refrattari al vaccino a vaccinarsi. Credo che questo sia palese. Bisogna spingerli per raggiungere quella copertura delle fasce più suscettibili all'aggravarsi della malattia. Bisogna che si vaccinino per riuscire veramente a riaprire con maggior tranquillità. Quella copertura, oltretutto, come già spiegato da tanti, va raggiunta il più velocemente possibile, per evitare appunto il famoso nascere delle varianti vaccinoresistenti, che per ora, per fortuna, ancora non si sono viste.
E aggiungo che Cosentino, pur riportando buona parte dello studio di Oxford, ne ha completamente saltato le conclusioni, che dicono:
The Delta variant has spread globally and caused resurgences of infection even in the setting of high vaccination coverage. Increased onward transmission from individuals who become infected despite vaccination is an important reason for its spread. Booster vaccination campaigns being considered and implemented are likely to help control transmission as well as preventing infections.
Che tradotto:
La variante Delta si è diffusa a livello globale e ha provocato recidive di infezione anche in un contesto di elevata copertura vaccinale. L'aumento della trasmissione da individui che si infettano nonostante la vaccinazione è un motivo importante per la sua diffusione. Le campagne di vaccinazione di richiamo che vengono prese in considerazione e attuate sono un aiuto per controllare la trasmissione (del virus) e per prevenire le infezioni.
Insomma conferma anche questa fonte che si tratta di un sistema politico e non sanitario. Come dice lo stesso Crisanti riportato prima tra l'altro.
Non condivido però il primo punto qui riportato: sui mezzi di informazione non si fa altro che dire che il green pass assicura qua e là sulla diffusione del virus. E lo dicono in continuazione in tv anche illustri specialisti in realtà (ieri lo diceva la Viola a La7). QUindi sinceramente i primi a buttarla in caciara su questa cosa sono spesso i medici che rappresentano "la scienza". E bada bene lo dico da ex-scienziato: voler difendere a tutti i costi una misura dandole un manto di scienza è controproducente per la scienza stessa. Il GP scientificamente non assicura la riduzione dei contagi, soprattutto se utilizzato per "riaprire tutto e tornare alla normalità". Bisogna contestualizzare bene le cose. E smettere di additare chi non condivide uno strumento politico (come dice la tua stessa fonte) sia per legittimità che per efficacia dello stesso come un pazzo, idiota, no-vax e cose così.