Pero' la questione dei cambi, secondo me, mi sembra esagerata.
Il calcio è gioco di squadra, Akpa Akpro e Raul sono tributari anche della situazione dei compagni e della fase della partita in cui sono entrati. Le sostituzioni arrivano al 78° e Payet segna dopo due minuti. Malgrado tutto questa causalità non esiste. La Lazio aveva arretrato il baricentro di quasi venti metri, molti dei giocatori ormai non ne avevano più, Ciro e Pedro stavano alla canna del gas. Hai voglia a dire che Raul Moro doveva entrare, prendere il pallone e dominare la difesa avversaria. Aveva accanto compagni in debito di ossigeno con cui era impossibile dialogare. Lo stesso per Akpa Akpro, che ovviamente poteva anche fare meglio, ma non mi sembra che sia una sua responsabilità il pareggio. Che è estremamente casuale, va detto. Come lo è stato il nostro primo gol.
Il Marsiglia è squadra ottima, non eccelsa ma ottima. La fase della partita era quella in cui stavano dando il massimo per recuperare lo svantaggio pressando anche molto alti. Per sfuggire a quel tipo di pressing devi avere compagni che sono sul pezzo e i compagni di reparto di Akpa Akpro non lo erano più. Senza contare che comunque la Lazio è una squadra che lascia giocare gli avversari sulle fasce ma al centro non sono passati. Anche la difesa era abbastanza in difficoltà. Ci sta, a Marsiglia, che ci siano fasi di gioco in cui soffri. Ha sofferto il PSG la settimana scorsa possiamo soffrire anche noi. Era quasi la loro ultima spiaggia per qualificarsi. Ora devono andare a vincere a Istanbul.
Ieri, anche per il concomitante pareggio dei russi, per noi il risultato è stato ottimo.
Piuttosto che pensare alla causalità dell'ingresso di Moro e AA con il pareggio del Marsiglia, che non sta né in cielo né in terra, io sarei piuttosto soddisfatto per un risultato che ci lascia il destino nelle nostre mani.