Citazione di: neogia il 01 Dic 2021, 15:40
Io credo semplicemente entrambe gli allenatori abbiano valutato che Strak non è un leader della difesa (e di questo sinceramente non posso dar loro tutti sti torti) molto forte tra i pali ma poi ci fermiamo li: con i pedi non è bravissimo a gestire la palla, le uscite non sono mai state il suo forte da quando lo abbiamo preso anni addietro ma sopratutto non dirige la difesa. E questo - nonostante tutti ricordino soltanto le sue fenomenali parate negli anni precedenti - in tanti lo diemnticano: me ricordo diverse partite dove Radu o Acerbi gli hanno sbraitato in faccia perchè o non chiamava l'uscita o non si faceva sentire. Credo sia una questione caratteriale e difficilmente questo tratto lo cambi oramai, quindi temo che sia Sarri che Inzaghi ci abbiano disinvestito.
Ora per noi tifosi probabilmente conta solo il "saper parare" ma per un allenatore invece anche la personalità e la capacità di leadership nella difesa sono caratteristiche che valutano ben più importanti....credo
Viste le prestazioni della difesa, direi che Reina può pure sbraitare di più, ma non è che sia questo granché nel dirigerla. E comunque se il costo è un gol ad ogni tiro appena angolato, il gioco non vale la candela.
Il fatto che sia Inzaghi, sia Sarri preferiscano Reina a Strakosha, non significa che abbiano ragione. Gli allenatori hanno le loro fisse, e a volte è sotto gli occhi di tutti che siano sbagliate, o perlomeno nei numeri.
Ricordo quanto insistevo sull'impresentabilità di Marchetti (dopo il suo periodo d'oro, beninteso), che mi sembrava evidente, eppure continuava a essere preferito a uno Strakosha nettamente più affidabile. Risultato: papere scandalose, prestazioni indecorose, ogni tiro appena più difficile dell'ordinaria amministrazione era gol. Non me ne capacitavo, poi Inzaghi se n'è accorto, per fortuna, ma troppo ci ha messo.
Il punto è che il tifoso può essere inesperto di tecnica, di tattica, di metodi d'allenamento, ma non è incapace di valutare i risultati. L'allenatore, al contrario, a volte vuole piegare i risultati alla sua conoscenza e al suo metodo. Noi non saremmo in grado di allenare la Lazio, ma possiamo capire se la Lazio gioca bene o se un giocatore è più o meno forte, come capiamo che un piatto al ristorante è troppo salato senza per forza saper fare di meglio.