Citazione di: Lativm88 il 01 Gen 2022, 17:18
Il fatto che una cosa non sia economicamente sostenibile al momento, perché il calcio adotta delle regole economiche che non stanno né in cielo né in terra, comunque non giustificherebbe la definitiva esecuzione del suddetto sport.
Basterebbe
A: diminuire le squadre in ogni serie
B: chiedere, ehi CR7 davvero hai bisogno di 200mila euro l'ora?
BAsterebbe fare e arriviamo a 200 cose. Personalmente sono per salary cup, commissioni ai procuratori standard, contratti standard, divisione piú democratica dei diritti tv, etc.
Non penso che questa classe di dirigenti (non solo Lotito ma anche Lotito) abbia voglia di cambiamenti radicali.
Detto questo: abbiamo il problema di una massa di professionisti che va da CR7 a Tounkara (calciatore random di serie C) dove spesso quelli di C non beccano mezza lira, ma la serie C é anche molto importante perché nella vita non esiste solo la Serie A e bisogna fare in modo di far vivere anche chi lavora in serie C dando stabilitá. Ci sono 2 Modelli
Modello A: le multiproprietá e abbiamo vissuto i limiti e le problematiche legate a questa
Modello B: L´introduzione di 6-7 squadre B Under23. Soluzione che perterebbe a 140 professionisti di essere parte di una struttura stabile, di valoriazzarsi nel calcio professionista mettendosi in mostra (anche per ottenere contratti in B o in C stessa) agevolerebbe la supervisione di prospetti di altre squadre che sono fuori dai radar.
Ci sarebbero altri 100 punti pro e contro. A me pare che le squadre B diano piú centralitá agli atleti...le multiproprietá sembrano un discorso per arrichire, anche legittimamente) gli imprenditori del pallone.