Citazione di: Thorin il 04 Gen 2022, 17:47
Io ti stimo, ma le Legende so' passate di moda?
Come li devo interpretare i colori? 
maledette mappe interattive, non mi ero reso conto che mancava la legenda.
La puoi trovare in forma estesa qui, è la mappa dei contagi.
https://lab.gedidigital.it/gedi-visual/2020/coronavirus-i-contagi-in-italia/mondo.phpQui possiamo comparare la mappa anche ad altre mappe che indicano invece il livello di tracciamento:
https://ourworldindata.org/coronavirus-testingPurtroppo qui mancano paesi importanti ai fini del mio discorso quali la Cina, ma penso vada bene la prima mappa.
Anche ammettendo che alcuni paesi, vedi quelli del centro africa, non abbiano adeguati sistemi di tracciamento dei casi, mi sembra che la concetrazione dei nuovi casi sia notevolmente focalizzata in determinati paesi. Quali? Quelli occidentali.
Come mai tra Cuba e Florida, pochissimi km di distanza, ci passa un mare nella situazione pandemica?
Come mai la Cina, paese che non è certo fatto di paeselli, ha una situazione nettamente sotto controllo?
Ora, io non ho espresso giudizi di valore sull'opportunità di inviare l'esercito in strada o di mettere in lockdown 1,2 mln di persone per 13 contagi.
Ho semplicemente indicato che una pandemia è effetto delle forme di riproduzione sociale e non del semplice contagio.
Forme di riproduzione sociale (produzione economica + cultura + leggi + storia) che ovviamente differiscono anche all'interno dello stesso regime economico.
Il giappone è capitalista tanto quanto gli USA, ma culturalmente ci passa un oceano (in tutti i sensi) e si vede.
La Cina è produttivista quanto o più dell'europa ma anche qui lo stile di vita non è esattamente lo stesso.
Ecco, secondo voi è un caso che in questo momento il problema è fuori controllo (a livello di contagi) nell'occidente strettamente inteso e non in altre forme di riproduzione sociale?
Tutto qui.
Poi queste altre forme sono augurabili? Altro discorso, su cui dibattere. Ma non era questo che stavo affermando, solo la natura di una pandemia.
Che non implica trarne la conclusione che è meglio vivere a Pechino che a NYC.