Citazione di: Assoluto il 24 Gen 2022, 09:43
Ma sai, secondo me in queste cose non esiste il credito, o almeno ne puoi accumulare poco. La società avrà anche fatto buone cose in passato (ma le discussioni sui mancati salti di qualità sono sempre state queste, mi pare), ma se poi per tre anni affossi la squadra, le critiche te le becchi tutte e poco mi importa di quello che hai fatto prima.
Per alcuni, me compreso, i danni fatti negli ultimi anni sono sufficienti a cancellare ogni credito, tu hai ancora un anno di tolleranza, ma il discorso è lo stesso.
ti rispondo, poi basta se no diventa un dialogo offtopic tra noi

Non è solo questione di credito, che ognuno gestisce a modo suo.
è che nel corso degli anni, nei limiti economici e strutturali della Lazio, io ci ho sempre visto una volontà di crescita che, almeno a me, pareva essere coerente. Mentre a molti tifosi della Lazio anche un mercato sbagliato o una sesta posizione erano già l'apocalisse fatta e finita.
Crescita degli ingaggi, crescita dei risultati sportivi, più giocatori forti contemporaneamente in squadra.
Fino ad arrivare al massimo con Inzaghi l'anno del Covid.
Da lì io ho visto ancora, nonostante i mercati fossero sbagliati da un pezzo, nell'ingaggio di Sarri la volontà di rilanciare.
Il percorso di crescita non è lineare, ha delle risacche, dei limiti, si fanno degli errori, ma vedo ancora questo.
Adesso, però, una volta fatta la scelta di Sarri va supportata e posso continuare a definirmi soddisfatto se si pone rimedio ai mercati oggettivamente scadenti, alcuni giocatori hanno fallito insospettabilmente, che ci hanno portato ad essere fermi ora.
Ci sono i modi per uscirne, aspetto di vedere che strada prendiamo. E spero senza Tare se tutto questo non è possibile per limiti suoi