Ahimè, infelice di non essermi sbagliato.
Al primo stop di Vedat l'avevo bollato e questo oltre ad incazzamenti e crisi di coscienza mi ha causato accuse di riomatristite...
La prima impressione però non mi ha mai tradito : un po' come con Morrison di cui ero innamorato pazzo a priori: vederlo nascondersi nelle partitelle ad Auronzo fu una stilettata allucinante.
E pure Durmisi: mi bastò vederlo in partitella sempre in disparte, sempre a passarla dietro e Vavro spaesato come un pulcino.
Io vedova affranta di Ledesma prima di Biglia poi di Bigllia prima di Leiva che etichettai come pippa al sugo senza averlo mai visto (ricordo la bonaria litigata furibonda con Kalle a Verona quando Biglia che io criticavo apertamente segnò di testa e lui mi esultò in faccia con un bel gesto dell'ombrello che i veronesi si scompisciarono dal ridere...)
Ecco, dicevo di Leiva, mi innamorai al primo colpo appena sceso in campo . Era ovunque.
Anche il buon Bobby si vedeva che era una ragazzo volenteroso capitato li quasi per caso.