Claudio Lotito (Topic Ufficiale)

Aperto da BomberMax, 02 Mag 2019, 11:13

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hafssol

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Citazione di: mr_steed il 04 Feb 2022, 21:14
Chi era il ds del napoli ai tempi di Sarri? Bigon? Se sì, ora dove sta?

Era già Giuntoli, che sta ancora lì.
Se non ricordo male, lui e Sarri sono arrivati a Napoli nella stessa stagione.

mr_steed

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Citazione di: hafssol il 04 Feb 2022, 22:00
Era già Giuntoli, che sta ancora lì.
Se non ricordo male, lui e Sarri sono arrivati a Napoli nella stessa stagione.

Sì, hai ragione: quell'anno arrivarono sia Sarri dall'Empoli che Giuntoli dal Carpi, praticamente entrambi con curriculum minimo e solo di provincia, per sostituire Benitez e Bigon: De Laurentiis fu lungimirante, bisogna riconoscerlo.

Bigon dal Napoli passò al Verona per un solo anno (causa retrocessione) ed ora è al Bologna.

trax_2400

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Oggi Zazzaroni scrive questo articolo sul CDS:

La Lega calcio e la legge del Fienga

Il derby di Milano ci riporta al calcio giocato, al divertimento più puro. La battaglia per la presidenza della Lega al solito, intollerabile sfinimento: è il livello più basso raggiunto dalla politica sportiva. Dopodomani i 20 club di serie A proveranno infatti a eleggere il sostituto di Paolo Dal Pino, dimessosi a inizio mese per esigenze lavorative (si è trasferito a Los Angeles per occuparsi di Telit, dove ha investito molti denari, del mondo IOT e connected devices) e per un principio di orchite causata dalla conflittualità e dalla mancanza di visione dei dirigenti della serie A - Dal Pino aveva peraltro un grosso difetto: si era abbassato il compenso a 100mila euro lordi l'anno, troppo pochi, una vergogna.
Quattordici i voti necessari nelle prime due sessioni per rendere valida la scelta assembleare, dalla terza ne basteranno undici, la maggioranza semplice. Conoscendo la lungimiranza e la doppiezza di alcuni manager, lunedì potrebbero prendere voti eccellenti, ancorché nulli, il laziale Giuseppe Cruciani, l'interista Amadeus, straordinariamente attuale, e il "pasionario" rossonero Pellegatti.

L'area lotitiana - e lettiana - punta tutto su Gaetano Blandini, omonimo del primo vescovo siciliano ordinato presbitero nel 1867 e promotore dei nuovi orientamenti della Dottrina sociale della Chiesa cattolica (dice: che c'entra questo? Nulla). Direttore generale della Siae e fresco consigliere indipendente della Lega stessa, il sessantenne Blandini, il contemporaneo, ha ricoperto numerosi incarichi di alto profilo anche nel settore del cinema (è dunque perfetto per questa Lega): non a caso sul web e negli smartphone di molti dirigenti sta girando un'immagine in cui il Nostro, in total yellow, impugna la katana, un omaggio - attraverso Le Iene, Italia 1 - al suo film preferito: Kill Bill.

Kill Bland può contare al momento su una dozzina di voti, quelli di Lazio, Verona, Atalanta, Udinese, Fiorentina, Sampdoria, Napoli, Juve, Sassuolo, Empoli, Venezia e (forse) Milan, le società che vogliono mantenere lo status quo e sono contrarie alla modifica dello Statuto ispirata dalla Federcalcio.

Le restanti otto stanno tentando in ogni modo di trovare un presidente di garanzia più vicino alle idee di Gravina e favorevoli alla discontinuità. Per questo ieri due esponenti dell'opposizione silenziosa hanno telefonato al candidato bravo e impossibile: Guido Fienga, ex amministratore delegato della Roma, quello che gestì il passaggio da Pallotta ai Friedkin, attualmente a Dubai per lavoro. Impossibile, Fienga, perché è da tempo su posizioni distanti da quelle della maggioranza - era favorevole ai fondi, alla media company e a Sky - ma soprattutto perché non accetterebbe un incarico non operativo.

Altri nomi circolati in questi giorni, quelli di Antonio Romei della Sampdoria e di Umberto Gandini, ex Milan, presidente della Lega Basket, uno perbene. Entro il 15 la Lega dovrà adeguarsi al nuovo statuto, altrimenti sarà commissariata da Gravina che, dopo l'uscita di Dal Pino, a lui vicinissimo, e il no al cambiamento, ha con l'assemblea lo stesso rapporto di Gargamella con i Puffi.

La serie A sta vivendo una crisi di risorse, qualità tecnica (talenti), risultati e appeal (l'aspetto più preoccupante) senza precedenti e la pandemia c'entra relativamente: il movimento si regge in piedi solo grazie ai diritti televisivi che, visti i risultati della stagione in corso, sono a forte rischio deprezzamento.

«Credo che il futuro sia di nuovo il passato che entra attraverso un altro ingresso», scrisse Arthur Wing Pinero in "Ala", il suo capolavoro, volendo forse ispirare le strategie di via Rosellini.

Arieccoci co Lotito che rappresenta il male.
Ma esattamente quali sarebbero queste idee rivoluzionarie di Gravina che migliorerebbero il calcio?

GoodbyeStranger

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MTL

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Citazione di: trax_2400 il 05 Feb 2022, 09:43
Oggi Zazzaroni scrive questo articolo sul CDS:

La Lega calcio e la legge del Fienga

Il derby di Milano ci riporta al calcio giocato, al divertimento più puro. La battaglia per la presidenza della Lega al solito, intollerabile sfinimento: è il livello più basso raggiunto dalla politica sportiva. Dopodomani i 20 club di serie A proveranno infatti a eleggere il sostituto di Paolo Dal Pino, dimessosi a inizio mese per esigenze lavorative (si è trasferito a Los Angeles per occuparsi di Telit, dove ha investito molti denari, del mondo IOT e connected devices) e per un principio di orchite causata dalla conflittualità e dalla mancanza di visione dei dirigenti della serie A - Dal Pino aveva peraltro un grosso difetto: si era abbassato il compenso a 100mila euro lordi l'anno, troppo pochi, una vergogna.
Quattordici i voti necessari nelle prime due sessioni per rendere valida la scelta assembleare, dalla terza ne basteranno undici, la maggioranza semplice. Conoscendo la lungimiranza e la doppiezza di alcuni manager, lunedì potrebbero prendere voti eccellenti, ancorché nulli, il laziale Giuseppe Cruciani, l'interista Amadeus, straordinariamente attuale, e il "pasionario" rossonero Pellegatti.

L'area lotitiana - e lettiana - punta tutto su Gaetano Blandini, omonimo del primo vescovo siciliano ordinato presbitero nel 1867 e promotore dei nuovi orientamenti della Dottrina sociale della Chiesa cattolica (dice: che c'entra questo? Nulla). Direttore generale della Siae e fresco consigliere indipendente della Lega stessa, il sessantenne Blandini, il contemporaneo, ha ricoperto numerosi incarichi di alto profilo anche nel settore del cinema (è dunque perfetto per questa Lega): non a caso sul web e negli smartphone di molti dirigenti sta girando un'immagine in cui il Nostro, in total yellow, impugna la katana, un omaggio - attraverso Le Iene, Italia 1 - al suo film preferito: Kill Bill.

Kill Bland può contare al momento su una dozzina di voti, quelli di Lazio, Verona, Atalanta, Udinese, Fiorentina, Sampdoria, Napoli, Juve, Sassuolo, Empoli, Venezia e (forse) Milan, le società che vogliono mantenere lo status quo e sono contrarie alla modifica dello Statuto ispirata dalla Federcalcio.

Le restanti otto stanno tentando in ogni modo di trovare un presidente di garanzia più vicino alle idee di Gravina e favorevoli alla discontinuità. Per questo ieri due esponenti dell'opposizione silenziosa hanno telefonato al candidato bravo e impossibile: Guido Fienga, ex amministratore delegato della Roma, quello che gestì il passaggio da Pallotta ai Friedkin, attualmente a Dubai per lavoro. Impossibile, Fienga, perché è da tempo su posizioni distanti da quelle della maggioranza - era favorevole ai fondi, alla media company e a Sky - ma soprattutto perché non accetterebbe un incarico non operativo.

Altri nomi circolati in questi giorni, quelli di Antonio Romei della Sampdoria e di Umberto Gandini, ex Milan, presidente della Lega Basket, uno perbene. Entro il 15 la Lega dovrà adeguarsi al nuovo statuto, altrimenti sarà commissariata da Gravina che, dopo l'uscita di Dal Pino, a lui vicinissimo, e il no al cambiamento, ha con l'assemblea lo stesso rapporto di Gargamella con i Puffi.

La serie A sta vivendo una crisi di risorse, qualità tecnica (talenti), risultati e appeal (l'aspetto più preoccupante) senza precedenti e la pandemia c'entra relativamente: il movimento si regge in piedi solo grazie ai diritti televisivi che, visti i risultati della stagione in corso, sono a forte rischio deprezzamento.

«Credo che il futuro sia di nuovo il passato che entra attraverso un altro ingresso», scrisse Arthur Wing Pinero in "Ala", il suo capolavoro, volendo forse ispirare le strategie di via Rosellini.

Arieccoci co Lotito che rappresenta il male.
Ma esattamente quali sarebbero queste idee rivoluzionarie di Gravina che migliorerebbero il calcio?

Esattamente. Si possono rendere noti in modo chiaro i programmi di Gravina e di Lotito? Almeno ci si può fare un'idea

arturo

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Credo la più significativa, sia l'introduzione dei play off.

Picpus

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Citazione di: MTL il 05 Feb 2022, 10:12
Esattamente. Si possono rendere noti in modo chiaro i programmi di Gravina e di Lotito? Almeno ci si può fare un'idea

Programmi...
È solo un centro di potere che non ha nessuna utilità.
In un Paese mediante organizzato  questo circo avrebbe tolto le tende da un po'.. magari affidando la gestione di tutto questo a gente almeno capace
:ssl

italicbold

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CitazioneLazio, Verona, Atalanta, Udinese, Fiorentina, Sampdoria, Napoli, Juve, Sassuolo, Empoli, Venezia e (forse) Milan

Praticamente le squadre finanziariamente "virtuose".
Zazzaroni fa il brillante accendendo sinapsi stranissime e citando un vescovo siciliano del XIX secolo, poi fa il moralista da quattro soldi alla ricerca di facile consenso palando dello stipendio di Dal Pino, che non c'entra nulla con la questione, pero' poi queste sinapsi le spegne e non gli viene in mente che se la quasi unanime maggioranza delle squadre che non vogliono la modifica di Gravina sono quelle che, dati alla mano, hanno minori debiti e da sempre attuano una politica virtuosa (Napoli, Atalanta, Lazio, Udinese, Verona, Sassuolo e le altre...) forse, magari dico forse, sta modifica di Gravina é una porcata ignobile per drenare soldi a chi li fa passare nel Delaware e della crisi tecnica del campionato di serie A  se ne strafotte.
Per arrivare porca miseria a parlare di Fienga, uno che ha lasciato un buco finanziario grande come il Commonwealth limortacci tua e quei capelli demmerda che se ritrova.

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RG-Lazio

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Articolo superfazioso. Crisi tecnica della serie A e perdita di appeal??

A me sembra che il campionato sia diventato molto piú interessante, con una crescita del valore tecnico medio. Si gioca molto meglio al calcio in generale.

Non voglio dire cazzate; sensazione personale e vi prego di correggermi o criticarmi: A me sembra che a parte la Premier, tutti gli altri campionati siano in regressione (in primis la Liga). A me sembra che la Seria A sia quella che (inglesi a parte) sia cresciuta di piú in termini tecnici.

Gli anni del dominio Juve sono stati proprio brutti e poveri a livello tecnico...dove la squadra di Allegri vinceva sulla quantitá, accumulando star-power ma senza gioco. Noia pura.

Siamo l´unico campionato relativamente aperto in tutte le fasi. Questo campionato a 18 squadre sarebbe strafico...e i talenti vengono lanciati eccome.

Zazzaroni che cazzo vede in tv?????

AquiladiMare

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Quello che manca alla serie A sono le infrastrutture..

Gli stadi sono per lo più brutti e vederli poi mezzi vuoti sono ancora più brutti...

italicbold

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A regà, aldilà di tutto, ma rendeteve conto che nell'articolo parla bene dell'ex amministratore delegato delle merde. 500 milioni di debiti.
Giusto perché Sindona è morto da tempo.

Grande Puffo

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Citazione di: arturo il 05 Feb 2022, 10:18
Credo la più significativa, sia l'introduzione dei play off.
Oooh finalmente una cagata nuova .

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Achab77

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Ma Cazzaroni ancora parla?
Sul serio?

Dissi

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Articolessa, tutto scritto sotto dettatura

PARISsn

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quindi secondo Zazzaroni la genialata che il male del calcio ( Lotito ) non vuole sono i playoff che vuole Gravina ?? e pero' parla di poco appeal del campionato ( cosa che non è vera cmq, come ha detto qualcuno premier a parte gli altri campionati mi sembrano molto piu' ridicoli del nostro a livello tecnico e sinceramente tra vedere un Mallorca-Espanol o ST Etienne-Brest millemila volte meglio vedersi un Verona-Sassuolo, per dire ) ma sai che divertimento a 7/8 giornate o anche  piu' magari  dalla fine,  quando chi ha  il posto assicurato nei playoff tira  i remi in barca e lo stesso chi sa gia' che dovra' fare i playout....saranno partite spettacolari immagino !!

Grande Puffo

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Le riforme che servono i grandi club non le vogliono. E la Figc è  appecoronata a questi ultimi.
I play off ... Ma per cortesia.

AquiladiMare

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Citazione di: PARISsn il 05 Feb 2022, 13:19
quindi secondo Zazzaroni la genialata che il male del calcio ( Lotito ) non vuole sono i playoff che vuole Gravina ?? e pero' parla di poco appeal del campionato ( cosa che non è vera cmq, come ha detto qualcuno premier a parte gli altri campionati mi sembrano molto piu' ridicoli del nostro a livello tecnico e sinceramente tra vedere un Mallorca-Espanol o ST Etienne-Brest millemila volte meglio vedersi un Verona-Sassuolo, per dire ) ma sai che divertimento a 7/8 giornate o anche  piu' magari  dalla fine,  quando chi ha  il posto assicurato nei playoff tira  i remi in barca e lo stesso chi sa gia' che dovra' fare i playout....saranno partite spettacolari immagino !!


Probabilmente uno spagnolo o un francese direbbe lo stesso delle proprie nazioni.

Bisogna vedere cosa direbbe un indonesiano o un canadese...

Per me, opinione personale, già l'immagine del bentegodi ti fa cambiare canale

max_im1900

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Citazione di: Grande Puffo il 05 Feb 2022, 13:33
Le riforme che servono i grandi club non le vogliono. E la Figc è  appecoronata a questi ultimi.
I play off ... Ma per cortesia.
Ma questa è la politica e ci sono le fazioni. Il problema è che lo schieramento che è contro gravina manda come testa d'ariete lotito. Poi ci si chiede perché intorno a noi c'è terra bruciata. Perché deve essere lui il portavoce di una fazione, spiegatemelo x favore

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Laziostyle87

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Citazione di: max_im1900 il 05 Feb 2022, 14:40
Ma questa è la politica e ci sono le fazioni. Il problema è che lo schieramento che è contro gravina manda come testa d'ariete lotito. Poi ci si chiede perché intorno a noi c'è terra bruciata. Perché deve essere lui il portavoce di una fazione, spiegatemelo x favore
perché ci sguazza e glie piace da morire

Warp

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vabbè zazzaroni....meno male che stasera si gioca.

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