Due premesse.
Di calcio, e di tattica in particolare, capisco poco perché in genere guardo solo le gare della Lazio e quando le vedo sono talmente "preso" da non riuscire a focalizzarmi su schemi, linee, movimenti etc.
Altra premessa: ieri ho spento dopo il loro secondo gol.
Detto ciò, mi chiedo se non sia un limite del nostro allenatore voler proporre lo stesso tipo di gioco anche contro una squadra come il Milan che ha caratteristiche che evidentemente soffriamo, come dimostrato già in campionato. In particolare tenere la difesa alta, schierando contemporaneamente Cataldi e Basic che non sono fulmini né di velocità né di reattività nell stretto, non ci condanna ad esporci, come avvenuto, alle ripartenze veloci dei giocatori del Milan?
Riflessione/domanda buttata lì, maturata in una notte insonne causa covid...
PS Fermo restando il limite nella gestione mentale del doppio impegno di cui ho altrove già detto.