Citazione di: alenlalieno il 10 Feb 2022, 19:02
secondo me invece sa che servono soldi che non ha e rischi che non vuole prendersi per crescere o stabilizzarsi in alto e ha realizzato che ormai lo hanno capito tutti i tifosi quindi le caxxate non reggono più. ha tre strade, cambiare marcia ma non può, vendere ma non vuole, continuare così ma è morte lenta e perde valore il suo giocattolo.
per me non sa come uscirne e c'è una contestazione alle porte che non gradisce.
perché non è vero che gli rimbalza, la contestazione lo irrita, si parla male di lui, perde credito, può diventare un problema per chi gestisce l'ordine perché è un maggior impegno anche se le manifestazioni sono pacifiche.
potrebbe trovare qualche porta chiusa.
Non mi sembra in contraddizione con quello che scritto io.
Appunto: ha toccato un limite e oltre non può andare, ma non ha un piano B.
E poi certo che la contestazione non la gradisce, perchè lo scenario è cambiato tanto rispetto
al Lazio-sassuolo del 2014: sono passati 8 anni, la tifoseria è cresciuta (nel senso temporale ma anche di maturità).
Il tempo appesantisce tutti, anche lui, dopo 17 anni c'è tanto passato e poco futuro, zero progetti, zero prospettiva.
Si, il colpo di coda di prendere Sarri, ma poi non hai la miima idea di come fargli una squadra organizzata decentemente.
Anche tutta l'inchiesta di Report, alla fine, ha avuto l'effetto di dipingerlo, più che come chissà quale disonesto ma potente intrallazzatore, come un bujaccaro che se voleva comprà alitalia co du spicci grazie alla lettera di raccomandazione tarocca.
Che è un pò la stessa ratio con cui Tare ha impostato le ultime X campagne acquisti/cessioni.
Ripeto: il limite è stato toccato, ed è una cosa visibile agli occhi di chiunque, oramai.