Citazione di: trax_2400 il 11 Feb 2022, 19:02
Vedo che c'è un disprezzo quasi unanime per Tare e le sue capacità.
E' normale, ci può stare.
Però voglio vedere cosa succederà tra 3/4 anni con il nuovo DS nel caso dovessimo cambiare a fine stagione.
(quello che voglio dire è che nessun DS è perfetto e sbagli ne compiono tutti, dal primo all'ultimo, per cui va benissimo cambiare ma poi, a parità di soldi, non è che ci possiamo aspettare miracoli dall'eventuale successore di Tare).
non sono d'accordo.
è vero che tutti i ds sbagliano, ma Tare non ha sbagliato acquisto, ha sbagliato integralmente il modello d'investimento.
La Lazio non ha buttato 5 mln (o anche 20) su un giocatore, ha sbagliato proprio tutto l'investimento, buttando decine di milioni, quasi un centinaio alla fine dei conti.
Una politica di player trading completamente scriteriata in cui si finisce per celebrare l'immobilismo (anche tra i tifosi) e quindi la progressiva desertificazione delle possibilità di rilancio.
Non si tratta di mercato per il mercato, ma proprio della consapevolezza che non avendo una proprietà forte o in grado di indebitarsi fortemente l'unica vera possibilità di crescita sta nelle plusvalenze.
Dire questo non significa fare l'Udinese, c'è modo e modo.
Le merde hanno avuto compravendite in questi anni per circa 800 mln. OTTOCENTO.
Una dimensione ben più ampia del resto dei loro ricavi. Che non si spiega solo con plusvalenze finte.
Poi loro lo hanno fatto per l'indebitamento crescente, ma infatti mica dico "facciamo come le merde" e spesso prendo l'atalanta.
Ma è per dire che il player trading non lo fa solo l'udinese, non lo fa solo l'atalanta, né solo le merde.
Tutte queste tre lo fanno a scopo diverso. Si può fare. Anzi si DEVE fare se non si può/vuole usare la leva finanziaria.
Quindi non è affatto vero, per me, che con un altro ds avresti la stessa situazione.
Il discorso parte da una premessa economicamente errata, ossia che la Lazio non abbia una lira.
Non è così. La Lazio non ha una lira per via del binario morto su cui tare l'ha portata.
Ma la Lazio di oggi, a differenza di quindici anni fa, ha una discreta capacità economica.
Non è l'inter, ma non è affatto vero che non possa fare meglio.
Può fare MOLTO meglio a parità di risorse, senza che Lotito ci investa di suo.
E sennò non stavo qui a martellare su Tare, se ritenessi vero il contrario.