Citazione di: MisterFaro il 17 Feb 2022, 17:45
Su come è cambiato il calcio:
io vedo tantissima qualità media in più, giocate a velocità enorme e sotto la pressione di avversari altrettanto veloci, difensori che fanno stop e passaggi con grande precisione e bassa percentuale di errore, stop in corsa con il pallone che rimane attaccato ai piedi
forse è proprio il livello medio più alto che rende difficili le giocate di gran classe, ora ti studiano, forse un Garrincha sarebbe stato più facilmente marcabile. Dico forse eh 😉
Altro aspetto è che in Italia non siamo più il centro del mondo calcistico, la massima qualità è altrove
Guarda secondo me hai toccato un tasto chiave.
Come diceva anche Hafssol prima di me, il concetto di tattica sicuramente si è evoluto molto a danno però dell'allenamento della tecnica, perché le giocate che si facevano negli anni '90 erano già pazzesche su campi inguardabili, palloni 3 volte peggiori di quelli attuali, metodi di allenamento molto meno sofisticati, arbitri molto più attenti, diversa concezione dei falli, ect ect...
Come dicevi giustamente tu, fino agli anni '70 nemmeno esisteva la marcatura ad uomo.
Il raddoppio viene fuori verso la fine degli anni '90, fino ad arrivare a quello che oggi è la copertura ad uomo + supporto di ogni compagno di reparto più vicino.
Tutto questo è nato a mio avviso, quando il Barcellona e la Spagna hanno cominciato a privilegiare il possesso palla, rendendo la vita impossibile a tutte le squadre che invece ancora tenevano molta distanza tra i reparti e non capivano ancora come controbattere. Da diversi anni non succede quasi più e la Spagna e il Barcellona hanno smesso di avere vittorie e predominio come fatto in precedenza.
Questo però è l'aspetto tattico e collettivo.
Ma dal punto di vista creativo ed individuale, se togliamo Messi e CR7 (che sono classe '85 e '87) - cioè quelli che ti vincono le partite da soli nel vero senso del termine - i giocatori top sono praticamente molto più indietro rispetto a quelli di 15 anni fa.
E non parlo solo dei giocatori offensivi, ma anche quelli difensivi... infatti i difensori intelligenti a livello tattico non esistono praticamente più, sono tutte brande che menano e basta.
Il paradosso è che non si insegna più a giocare a calcio, ma solo come rendere al meglio nel calcio.
Spero di essermi spiegato nel miglior modo possibile.