Citazione di: vaz il 03 Mar 2022, 12:56
Che ne pensate?
https://jacobinitalia.it/il-realismo-spietato-di-putin/
interessante, mi permetto di non essere d'accordo su un paio di cose tipo:
"Se accettiamo che dunque il comportamento aggressivo della Russia, per quanto sanguinario e illegittimo, è quello tipico degli Stati nell'arena internazionale"
Sta cosa io non la accetto molto sinceramente.
Ed è una premessa che fa necessaria poi a tutto il resto del discorso.
Poi non mi piace per nulla questo:
"In questo senso, la risposta dell'Europa alla crisi ucraina è, a mio parere, da valutare in termini estremamente negativi. Invece di cercare una mediazione che salvi vite umane – e che sarebbe in realtà dovuta avvenire prima dello scoppio delle ostilità; e invece di una iniziativa diplomatica per ricostruire una pace duratura in Europa, si è puntati diritti all'escalation: sanzioni pesantissime, invio di armi, riarmo europeo. "
per due motivi: mette sullo stesso piano le sanzioni e il riarmo che sono cose molto diverse e dice che non si è cercata la mediazione e io questo non mi sembra sia vero. Cioè dopo l'invasione che mediazione volevi fare. Quale è stato l'atto scatenante che ha portato all'invasione? Mi sembra che ancora oggi Macron chiami Putin quindi non è che non provi a parlarci, ma le sanzioni erano una risposta da dare per me.
Poi dice:
"Nel frattempo, la retorica anti-russa di questi giorni vuole una sconfitta dell'avversario, non la pace – e alimenta spinte vergognosamente reazionarie, come la richiesta di abiura a Gergiev per poter dirigere a La Scala, o la cancellazione di un corso su Dostoevskij alla Bicocca. "
Io sta retorica anti-russa la percepisco zero. Ci sta una retorica anti-putin che non è la stessa cosa. Altrimenti è come dire che quando eravamo governati da berlusca chiunque dicesse che era un farabutto parlava male dell'Italia.
E poi altre cose sparse che non condivido.
Il fatto che una cosa fosse prevedibile comunque non è una giustificazione e l'estensore del pezzo lo dice ampiamente. Tuttavia mi permetto di sottolineare che questo non modifica come dovrebbero reagire i paesi UE alla guerra, ma come nel caso agire DOPO di essa. Vedrem,o che faranno.