Citazione di: V.Jugovic il 10 Mar 2022, 09:40
questi primi 15 giorni di guerra hanno dimostrato che la UE non ha nessuna strategia se non completo appiattimento sulle posizioni americane, a parte Macron che si da un po' da fare, un pò per dimostrare che la Francia è una mini potenza ed un pò perche gli USA gli lasciano un filino la briglia più sciolta.
La questione é molto più semplice, oltre al fatto che la Francia é l'unico paese membro della UE con le armi atomiche. Teniamo anche conto che sono state, al massimo, un paio di telefonate tra lui e Putin, non é che ha mandato i Mirage nei cieli ucraini, quindi in concreto ha fatto quello che hanno fatto tutti gli altri leader europei. Il prossimo mese si svolgeranno le elezioni presidenziali e Macron più resta sul fronte estero, dove per costituzione del 58 ha le mani molto più libere, e meno si
mischia con i suoi avversari interni, ovvero gli altri candidati. Questa strategia, al momento, é abbastanza efficace perché i sondaggi sono tutti dalla sua parte e stanno crescendo in maniera importante. Erano decenni che un presidente uscente non si presentava alle elezioni con i favori del pronostico.
Tralaltro é curioso come tutti i suoi avversari
da destra stiano perdendo colpi e Jean Luc Melenchon, leader della sinistra molto a sinistra (la faccio semplice), stia crescendo esponenzialmente nei consensi e sia alle porte di un insperato ballottaggio eventuale al secondo turno.
In 25 anni di vita in Francia ho capito che le mosse politiche di questo paese devono sempre essere analizzate sotto il prisma delle elezioni presidenziali. Soprattutto se sono alle porte.