Citazione di: Aquila1979 il 28 Mar 2022, 14:32
oppure possiamo fare una valutazione ex-post, e dire che il rapporto costi-benefici di una guerra su questa scala per prendere il solo Donbass è troppo sbilanciato dal lato dei costi.
Ma infatti non c'è il "solo" Donbass, che -ti stiamo ripetendo da un pezzo- non era suo ma era conteso. C'è il regolarizzare una situazione di illegalità formale che aveva giustificato sanzioni internazionali che avevano danneggiato non poco l'economia russa (e nostra, peraltro).
C'è lo smettere di spendere milioni di rubli ogni anno per sostenere una guerra d'attrito sanguinosa.
C'è l'eliminare la minaccia di un esercito oggettivamente grossissimo, che ti odia con ogni fibra del suo essere, addestrato e armato dall'occidente, che ti guarda in cagnesco proprio sull'uscio di casa.
C'è l'eliminare la minaccia di trovarsi missili USA nel giardino del vicino, con annesse basi per lo spionaggio, ascolto comunicazioni, potenziali sabotaggi, azioni di propaganda ostile ecc.
C'è il dimostrare al mondo che non sei un cane che abbaia ma non morde, "te devono rispettà" perchè se ti fanno inc..., meni.
C'è il dimostrare all'Europa che non può trattarti come uno stato africano qualunque con cui puoi trattare da superiore prendendo oro in cambio di perline tarocche, perchè non sei tu ad elemosinare i soldi europei, è l'Europa ad avere bisogno di te (si chiama ristabilire la propria importanza strategica).
C'è il dimostrare che il tuo esercito non è fatto di carri di cartapesta e aerei stravecchi, buono solo a prendere a calci gli straccioni arabi, ma un esercito che con neanche metà degli effettivi riesce ad annientare il terzo esercito più grosso d'Europa e in un mese occupare metà di uno Stato enorme, senza neanche impegnarsi troppo.
Scusa se è poco.
Citazione di: Aquila1979 il 28 Mar 2022, 14:32
perché per prendersi il donbass (de facto suo, sarebbe bastato incrementare la dotazione dei russofoni collaborazionisti e una serie di minacce suffragate da azioni dimostrative) è dovuto arrivare a kiev, spendere miliardi di dollari e lasciare sul campo qualche migliaio di vite russe?
Se avesse voluto veramente Kiev avrebbero fatto bombardamenti indiscriminati sulla città e i dintorni con decine di migliaia di morti. Guarda Mariupol e guarda Kiev, noterai che c'è una
leggerissima differenza su come hanno gestito le due situazioni. Se voleva, Putin poteva obbligare l'Ucraina alla resa a suon di missili nei primi 15 giorni.
Kiev e il fronte nord è poco più che un diversivo così gli ucraini non possono spostare truppe per proteggere il fronte sud. Poi, che sperassero che magari Kiev capitolasse da sola, ci sta. Ma penso che fosse uno scenario piuttosto remoto.
Citazione di: Aquila1979 il 28 Mar 2022, 14:32se putin si ferma e si prende il solo donbass entro 5 anni l'esercito ucraino sarà dotato di F35, droni di ultima generazione e probabilmente armi atomiche tattiche, quindi l'obiettivo della demilitarizzazione non solo non è stato raggiunto, ma paradossalmente ha creato le condizioni affinché ogni remora venga abbandonata.
Scommetto la casa che l'accordo di pace, quando ci sarà, prevederà dettagliatamente quali e quante armi, quanti effettivi e in quali corpi l'esercito ucraino potrà possedere per i prossimi 50 anni. Altro che F-35, se va bene potrà avere una dozzina di aerei usati donati dalla Polonia o dalla Bulgaria. Con tanto di ispezioni e controlli per verificare che non facciano i furbi. La sicurezza del Paese la garantiranno altri Stati, se hai notato se ne parla già. In pratica, l'Ucraina avrà un esercito simbolico e se che so la Turchia la attacca la difenderanno Francia, Italia, e magari la stessa Russia. Un pò come è stato per il Giappone nel dopoguerra.