Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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FatDanny

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Citazione di: Laziostyle87 il 04 Apr 2022, 09:47
Però che molti temessero trattamenti stile bucha era stato scritto pure qui quando si parlava che "logicamente" lasciare occupare l'invasore e poi fare guerriglia avrebbe portato a meno morti. Ecco questo per dire che anche allora si diceva "è logico" e poi la realtà ha sconfessato "la logica". Che poi è la stessa "logica" usata per dire con 10 o 100 testimonianze e con la legge marziale che il popolo ucraino non è a favore della resistenza armata.

ma perché bucha è un effetto della guerriglia?
No, quindi questo tuo discorso è proprio incomprensibile.
Bucha è un effetto dell'escalation, non della guerriglia (che non c'è)
Si parlava di guerriglia a operazioni militari TERMINATE. Cioè fondamentalmente una volta raggiunto un accordo con Putin che prevedesse concessioni, si concessioni sostanziali, corpose, queste parole oggi tabù in occidente. Che non significa arrendersi ma, ancora una volta, spostare il conflitto su un terreno diverso e meno congeniale di quello prettamente bellico alla controparte.
Quindi non c'è nessuna smentita della logica di allora, certo se ci intendiamo su quel che ci diciamo.

Poi ti ripeto, la cosa che dico sull'arruolamento coatto non è un'ipotesi, né deriva da quella singola notizia postata. Ripeto, basta parlare con gli operatori al confine polacco che stanno accogliendo i profughi. Purtroppo però non è una notizia che troverai sui giornali che leggi, perché la libera informazione occidentale è condizionata dalla propaganda di guerra.
Essendo una notizia che non piace non esce.


Citazione di: alex73 il 04 Apr 2022, 09:47
definizione di KGB dalla Treccani:
KGB Sigla di Komitet Gosudarstvennoj Bezopasnosti («Comitato per la sicurezza dello Stato»), supremo organo di sicurezza dell'URSS, costituito nel 1954 in sostituzione dell'NKVD, erede a sua volta della GPU e della Ceka. Dipendente dal Consiglio dei ministri, tra i suoi compiti erano il controspionaggio, all'interno e all'estero, e la formazione del personale; da esso dipendevano i servizi di sicurezza delle repubbliche sovietiche. Fu sciolto l'11 ottobre 1991.
e qui troviamo da dove proviene Putin:
https://www.ilsole24ore.com/art/disciplinato-affidabile-mostra-scheda-putin-kgb-ACHqaov?refresh_ce=1

vanno bene queste come fonti?


alex bello l'ho studiata parecchio l'URSS, ma tu davvero ne vuoi discutere tramite gli articoletti della treccani o del giornale? Essù bello de casa fatti e facci un favore.
Putin proviene dall'apparato sovietico, non c'è ombra di dubbio, ma cosa avrebbe di comunista lui o il suo regime non se capisce.

In tutte le interviste rilasciate o scritti di cui siamo a disposizione l'unica cosa che lui sostiene è la bontà di una pianificazione economica nei settori strategici che, voglio dire, potresti trovare democristiani italiani convinti della stessa cosa.
Dunque, ripeto, quale sarebbe il carattere comunista di putin o del suo regime?
Anche non volendo considerare il marxismo (di cui ha veramente zero) ma proprio il socialismo reale dove starebbe il ruolo del partito, la politicizzazione delle masse su un piano ideologico, l'organizzazione politica del tempo libero?

Io boh veramente, invece di domandare che magari impari qualcosa insisti pure con fare arciconvinto.

alex73

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Citazione di: FatDanny il 04 Apr 2022, 09:56
ma perché bucha è un effetto della guerriglia?
No, quindi questo tuo discorso è proprio incomprensibile.
Bucha è un effetto dell'escalation, non della guerriglia (che non c'è)
Si parlava di guerriglia a operazioni militari TERMINATE. Cioè fondamentalmente una volta raggiunto un accordo con Putin che prevedesse concessioni, si concessioni sostanziali, corpose, queste parole oggi tabù in occidente. Che non significa arrendersi ma, ancora una volta, spostare il conflitto su un terreno diverso e meno congeniale di quello prettamente bellico alla controparte.
Quindi non c'è nessuna smentita della logica di allora, certo se ci intendiamo su quel che ci diciamo.

Poi ti ripeto, la cosa che dico sull'arruolamento coatto non è un'ipotesi, né deriva da quella singola notizia postata. Ripeto, basta parlare con gli operatori al confine polacco che stanno accogliendo i profughi. Purtroppo però non è una notizia che troverai sui giornali che leggi, perché la libera informazione occidentale è condizionata dalla propaganda di guerra.
Essendo una notizia che non piace non esce.


alex bello l'ho studiata parecchio l'URSS, ma tu davvero ne vuoi discutere tramite gli articoletti della treccani o del giornale? Essù bello de casa fatti e facci un favore.
Putin proviene dall'apparato sovietico, non c'è ombra di dubbio, ma cosa avrebbe di comunista lui o il suo regime non se capisce.

In tutte le interviste rilasciate o scritti di cui siamo a disposizione l'unica cosa che lui sostiene è la bontà di una pianificazione economica nei settori strategici che, voglio dire, potresti trovare democristiani italiani convinti della stessa cosa.
Dunque, ripeto, quale sarebbe il carattere comunista di putin o del suo regime?
Anche non volendo considerare il marxismo (di cui ha veramente zero) ma proprio il socialismo reale dove starebbe il ruolo del partito, la politicizzazione delle masse su un piano ideologico, l'organizzazione politica del tempo libero?

Io boh veramente, invece di domandare che magari impari qualcosa insisti pure con fare arciconvinto.
la provenienza di putin lo colloca come comunista....è come se un gerarca fascista oggi si professasse democratico e fosse il presidente della repubblica italiana.....tu non diresti che è un fascista?

alex73

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ti puoi studiare tutta la biblioteca nazionale ma i fatti sono sempre quelli amico mio.

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Citazione di: FatDanny il 04 Apr 2022, 09:56
ma perché bucha è un effetto della guerriglia?
No, quindi questo tuo discorso è proprio incomprensibile.
Bucha è un effetto dell'escalation, non della guerriglia (che non c'è)
Si parlava di guerriglia a operazioni militari TERMINATE. Cioè fondamentalmente una volta raggiunto un accordo con Putin che prevedesse concessioni, si concessioni sostanziali, corpose, queste parole oggi tabù in occidente. Che non significa arrendersi ma, ancora una volta, spostare il conflitto su un terreno diverso e meno congeniale di quello prettamente bellico alla controparte.
Quindi non c'è nessuna smentita della logica di allora, certo se ci intendiamo su quel che ci diciamo.

Poi ti ripeto, la cosa che dico sull'arruolamento coatto non è un'ipotesi, né deriva da quella singola notizia postata. Ripeto, basta parlare con gli operatori al confine polacco che stanno accogliendo i profughi. Purtroppo però non è una notizia che troverai sui giornali che leggi, perché la libera informazione occidentale è condizionata dalla propaganda di guerra.
Essendo una notizia che non piace non esce.


alex bello l'ho studiata parecchio l'URSS, ma tu davvero ne vuoi discutere tramite gli articoletti della treccani o del giornale? Essù bello de casa fatti e facci un favore.
Putin proviene dall'apparato sovietico, non c'è ombra di dubbio, ma cosa avrebbe di comunista lui o il suo regime non se capisce.

In tutte le interviste rilasciate o scritti di cui siamo a disposizione l'unica cosa che lui sostiene è la bontà di una pianificazione economica nei settori strategici che, voglio dire, potresti trovare democristiani italiani convinti della stessa cosa.
Dunque, ripeto, quale sarebbe il carattere comunista di putin o del suo regime?
Anche non volendo considerare il marxismo (di cui ha veramente zero) ma proprio il socialismo reale dove starebbe il ruolo del partito, la politicizzazione delle masse su un piano ideologico, l'organizzazione politica del tempo libero?

Io boh veramente, invece di domandare che magari impari qualcosa insisti pure con fare arciconvinto.
FatDanny a me sembrano salti carpiati. Anzi proprio quello che è successo dimostra che anche durante l'occupazione (eventualmente magari dopo questi accordi in cui oltre a venire a patti si dice al popolo di combattere e non so come si fa) perfino in assenza di guerriglia ci sta un trattamento in cui vengono "giustiziate" le persone. Se ben ricordi citai qui il servizio della giornalista di la 7 che diceva proprio questo e qui dentro molti dissero che era una panzana perché non credibile che avrebbero passato per le armi i civili e avrei dovuto usare la logica per non crederle. Però a quanto pare c'aveva ragione la cronista sul campo. Io sta certezza che anche nello scenario da te configurato poi i russi x ogni soldato morto non incaprettano 10 civili ucraini mica la ho. Riguardo l'arruolamento coatto io per ora non sono riuscito a trovare nulla. Ho chiesto a voi di aiutarmi. Tu stesso tempo fa avevi postato il podcast di un ragazzo che raccontava queste storie dal confine e appunto parlava di divieto di espatrio e non di arruolamento coatto. Poi magari ci si arriverà ma non credo ora sia così (forse a mariupol che è gestita dai nazi). E anche in questo caso considerando che ci so 5 milioni di profughi quasi tutte donne e bambini e supponendo che di queste famiglie almeno un 2 milioni di uomini non hanno espatriato vorrei capire come si fa a fronte di 100 testimonianze a essere sicuri della volontà dei restanti 1.999.900. Anche perché di testimonianze se ne trovano pure in senso opposto di ucraini che vivevano in occidente che si sono arruolati o che hanno portato qui la famiglia e so tornati indietro a combattere o che so donne che si so arruolate. Io vedi che non so quale è la volontà del popolo ucraino, ma ste certezze che sia in un senso che nell'altro si vogliono tirare fuori con questo tipo di approccio le contesto tout court.

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FatDanny

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Citazione di: alex73 il 04 Apr 2022, 10:00
la provenienza di putin lo colloca come comunista....è come se un gerarca fascista oggi si professasse democratico e fosse il presidente della repubblica italiana.....tu non diresti che è un fascista?

ma lui manco quando c'era l'URSS era comunista!
Per questo ho parlato di uomo d'apparato. Non è una questione di professarsi, se andiamo a prendere tutto ciò che ha scritto putin nel 2020 come nel 1994 come nel 1976 non troverai nulla per cui attribuirlo al comunismo.
Se nasceva in iraq sarebbe stato baathista, se nasceva nell'italia fascista sarebbe stato fascista e se nasceva in USA avrebbe lavorato nella CIA.

Non puoi attribuire un uomo di apparato ad un credo politico.
A meno che non produca un pensiero afferente a quel credo politico, cosa che però putin non ha fatto!

Altro che fatti.
Se per  te questo è il comunismo so anticomunista pure io, non c'è problema.
Il punto è che sei convinto di cose che non esistono.

Putin, cresciuto nell'apparato sovietico, non ha nulla di comunista né come credo politico né come forma di regime instaurato.

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Che pazienza che c'hai Fat  :pp

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Citazione di: FatDanny il 04 Apr 2022, 10:15
Se nasceva in iraq sarebbe stato baathista, se nasceva nell'italia fascista sarebbe stato fascista e se nasceva in USA avrebbe lavorato nella CIA.

e se fosse nato a roma sarebbe stato romanista.
questo va detto.

non avevo mai sentito parlare di putin come comunista, c'è sempre una prima volta.

FatDanny

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Citazione di: Laziostyle87 il 04 Apr 2022, 10:13
FatDanny a me sembrano salti carpiati. Anzi proprio quello che è successo dimostra che anche durante l'occupazione (eventualmente magari dopo questi accordi in cui oltre a venire a patti si dice al popolo di combattere e non so come si fa) perfino in assenza di guerriglia ci sta un trattamento in cui vengono "giustiziate" le persone. Se ben ricordi citai qui il servizio della giornalista di la 7 che diceva proprio questo e qui dentro molti dissero che era una panzana perché non credibile che avrebbero passato per le armi i civili e avrei dovuto usare la logica per non crederle. Però a quanto pare c'aveva ragione la cronista sul campo. Io sta certezza che anche nello scenario da te configurato poi i russi x ogni soldato morto non incaprettano 10 civili ucraini mica la ho. Riguardo l'arruolamento coatto io per ora non sono riuscito a trovare nulla. Ho chiesto a voi di aiutarmi. Tu stesso tempo fa avevi postato il podcast di un ragazzo che raccontava queste storie dal confine e appunto parlava di divieto di espatrio e non di arruolamento coatto. Poi magari ci si arriverà ma non credo ora sia così (forse a mariupol che è gestita dai nazi). E anche in questo caso considerando che ci so 5 milioni di profughi quasi tutte donne e bambini e supponendo che di queste famiglie almeno un 2 milioni di uomini non hanno espatriato vorrei capire come si fa a fronte di 100 testimonianze a essere sicuri della volontà dei restanti 1.999.900. Anche perché di testimonianze se ne trovano pure in senso opposto di ucraini che vivevano in occidente che si sono arruolati o che hanno portato qui la famiglia e so tornati indietro a combattere o che so donne che si so arruolate. Io vedi che non so quale è la volontà del popolo ucraino, ma ste certezze che sia in un senso che nell'altro si vogliono tirare fuori con questo tipo di approccio le contesto tout court.

partiamo da un presupposto: non esiste la volontà del popolo ucraino né potrà mai esistere.
La volontà generale è una panzana, la volontà agisce sempre e solo su un piano particolare. Al massimo si può rappresentare il particolare-egemonico come generale, ma è un artificio politico.
Quindi certo che avrai chi torna addirittura dall'europa per combattere e chi invece vuole scappare e non gli passa manco per la testa.
Io mica infatti ti sto dicendo che non esistono ucraini che vogliono combattere.
Ma figurati, mio nonno è partito volontario per combattere in jugoslavia la seconda guerra mondiale, per l'Italia, il re, il duce e tante altre cazzate.
Quindi certo che c'è sempre questo così come il contrario, non si può dire né che gli ucraini vogliano combattere né il contrario.
Il punto è quello che diceva Pan però: c'è una chiara misura che impedisce loro di scappare (e gli impone di arruolarsi, sennò che stanno a fare lì, se girano i pollici?).
è questo obbligo da considerare, perché, come già detto, se la mobilitazione popolare è consistente risulta essere un obbligo inutile.
Come vedi la questione non è affermare nettamente che ci sia o meno, bianco o nero, ma il gradiente, la tonalità di grigio che cambia. Tuttavia ad oggi non mi risultano battaglioni volontari tolti i nazisti (mentre di gruppi partigiani o gruppi armati in altri conflitti ne hai un'infinità), il che è un ulteriore elemento che ci fa ritenere non ci sia questa grande mobilitazione di popolo, ma solo quella standard tramite esercito.
Io capisco che a te sembrino considerazioni aleatorie, ma è così che si valutano questi fenomeni, non hai il corrispettivo della legge fisica. Ma questo non significa che siano considerazioni aleatorie, cambia semplicemente la loro logica operativa. Il riscontro avviene, in altra forma.

Non ci capiamo perché tu mantieni una logica operativa da "scienza dura". Se io ti dico che una tendenza non c'è tu traduci con "non ci sono ucraini che vogliono combattere", come se io stessi falsificando la formula. Io invece sto dicendo che quella componente non può essere confusa con una generalità. E che la presenza di: 1) una legge marziale che obbliga i ragazzi a restare 2) l'assenza di gruppi combattenti esclusi i nazi fa pensare con ragionevole convinzione che non ci sia quel di cui parli.
Come invece si è visto in altri scenari di guerra anche recenti (prendi anche soltanto le varie formazioni armate nei paesi arabi, dai fondamentalisti ai laici).

Poi certo che ci sono ucraini che vogliono combattere o che addirittura sono tornati apposta dall'europa occidentale per farlo. Assolutamente si.

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trax_2400

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Da quello che ho capito da un'intervista di Zoro ad una ragazza ucraina è vero che c'è una legge per cui gli over 18 non posso espatriare, però non sembra che debbano combattere per forza.
Pare anzi che non ci siano proprio armi per tutti.
Coloro che non hanno mai fatto parte dell'esercito non possono andare in guerra e magari si dedicano a servizi differenti (distribuzione cibo, vigili fuoco, ecc.).
Divieto di espatrio sì.
Obbligo di combattere no.
Almeno così mi pare di aver capito.

FatDanny

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ho parlato di obbligo d'arruolamento, non di combattimento.
Anche perché se non sei bono non solo rischi tu, ma soprattutto metti a rischio gli altri che stanno con te.
Ma questo significa comunque operare in uno scenario di guerra che non è proprio una passeggiata.
Non è che se non spari e spegni fuochi generati dalle bombe stai meglio o non rischi.
Per me è una roba inumana. Per altro questo fatto che valga solo per gli uomini parla anche di altro ma vabbé, non voglio aprire altre parentesi sul governo ucraino.

Era solo per specificare che non sto parlando di combattimento.
Per altro anche all'interno dello stesso esercito mica combattono tutti. Ci sono moltissimi ruoli non combattenti.

Laziostyle87

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Citazione di: FatDanny il 04 Apr 2022, 10:29
partiamo da un presupposto: non esiste la volontà del popolo ucraino né potrà mai esistere.
La volontà generale è una panzana, la volontà agisce sempre e solo su un piano particolare. Al massimo si può rappresentare il particolare-egemonico come generale, ma è un artificio politico.
Quindi certo che avrai chi torna addirittura dall'europa per combattere e chi invece vuole scappare e non gli passa manco per la testa.
Io mica infatti ti sto dicendo che non esistono ucraini che vogliono combattere.
Ma figurati, mio nonno è partito volontario per combattere in jugoslavia la seconda guerra mondiale, per l'Italia, il re, il duce e tante altre cazzate.
Quindi certo che c'è sempre questo così come il contrario, non si può dire né che gli ucraini vogliano combattere né il contrario.
Il punto è quello che diceva Pan però: c'è una chiara misura che impedisce loro di scappare (e gli impone di arruolarsi, sennò che stanno a fare lì, se girano i pollici?).
è questo obbligo da considerare, perché, come già detto, se la mobilitazione popolare è consistente risulta essere un obbligo inutile.
Come vedi la questione non è affermare nettamente che ci sia o meno, bianco o nero, ma il gradiente, la tonalità di grigio che cambia. Tuttavia ad oggi non mi risultano battaglioni volontari tolti i nazisti (mentre di gruppi partigiani o gruppi armati in altri conflitti ne hai un'infinità), il che è un ulteriore elemento che ci fa ritenere non ci sia questa grande mobilitazione di popolo, ma solo quella standard tramite esercito.
Io capisco che a te sembrino considerazioni aleatorie, ma è così che si valutano questi fenomeni, non hai il corrispettivo della legge fisica. Ma questo non significa che siano considerazioni aleatorie, cambia semplicemente la loro logica operativa. Il riscontro avviene, in altra forma.

Non ci capiamo perché tu mantieni una logica operativa da "scienza dura". Se io ti dico che una tendenza non c'è tu traduci con "non ci sono ucraini che vogliono combattere", come se io stessi falsificando la formula. Io invece sto dicendo che quella componente non può essere confusa con una generalità. E che la presenza di: 1) una legge marziale che obbliga i ragazzi a restare 2) l'assenza di gruppi combattenti esclusi i nazi fa pensare con ragionevole convinzione che non ci sia quel di cui parli.
Come invece si è visto in altri scenari di guerra anche recenti (prendi anche soltanto le varie formazioni armate nei paesi arabi, dai fondamentalisti ai laici).

Poi certo che ci sono ucraini che vogliono combattere o che addirittura sono tornati apposta dall'europa occidentale per farlo. Assolutamente si.
non sono d'accordo. Finché c'è una resistenza organizzata armata istituzionale non avrai mai dei battaglioni civili autoorganizzati che potrebbero essere addirittura controproducenti e quindi disincentivati dall'esercito regolare. Io contesto proprio questo. Prendere i punti 1) e 2) che hai scritto e dire che "non ci sia questa grande mobilitazione di popolo". Ecco questo è applicare logica da scienza dura. La legge marziale ci sta dal 1o giorno di guerra praticamente. C'avevano gli exit poll sulla mobilitazione di popolo? Semplicemente è una introduzione di legge marziale dovuta a una invasione. E i battaglioni stile resistenza italiana o o gruppi armati al momento non hanno proprio senso di esistere.a me sembra sempre forzare argomenti per portare acqua al proprio mulino. E non ci sarebbe assolutamente bisogno visto che si tratta di argomentazioni molto interessanti contro la guerra eche a molti(almeno ame) stannoaiutando ad esempio a mettere in luce il ruolo USA come "fomentatore" di guerra. E nonhanno quindi bisogno di asserire con artifici logici fallaci che "non c'è questa grande mobilitazione popolare".

FatDanny

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scusami ma non è così.
Ci sono mille esempi (Iraq,  Afghanistan, primavere arabe, resistenza italiana) in cui alle truppe ufficiali si affiancavano corpi armati "auto-organizzati", paramilitari etc.
é proprio uno degli elementi che indica una mobilitazione di popolo, a fianco o eccedente o sostitutiva a quella di Stato, come puoi dire che non c'è perché sarebbe dannosa?

La legge marziale significa semplicemente legge di guerra.
Non è che la legge di guerra è una, così come non c'è una la legge sull'omicidio o il furto su tutta la faccia della terra.
La legge marziale è un decreto d'urgenza che stabilisce alcune misure definite.
Non è che di per sé prevede la coscrizione.
In molti casi la prevede? Certo che si, proprio perché gli Stati possono aver bisogno di imporre di combattere alla propria popolazione. Ma questo è proprio un elemento che aiuta a distinguere Stato-nazione da "persone che vivono entro quei confini", cosa molto difficile al giorno d'oggi poiché apparati storici e contingenti quali gli stati e le identità conseguenti (nazionali) sono naturalizzati e dunque appare automatico l'afferire a quella comunità, esserne parte e dunque vincolato al suo destino.

Sta tutto qui la questione, non c'è alcun acqua al proprio mulino, anche perché quale sarebbe il mio mulino scusa?

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Certo che bisogna stare parecchio indietro per pensare che la Russia del 2022 sia un regime comunista.

In questi giorni ho letto qualcuno (non mi pare qui dentro) giustificare le atrocità commesse a Boucha con il fatto che Zelensky abbia coscritto i civili, ragazzi è come dire che le fosse ardeatine sono colpa dei partigiani.
Una cosa inaccettabile, non se ne può più.

pan

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ecco meno male, stamattina noto "non ne parliamo", no "parlate", di Bucha. no che si pongono domande retoriche alle persone, tipo test o trabocchetto, come se da loro dipendessero le sorti della guerra. arrivando agli eccessi di delirio tipo ma hai risposto solo perchè ti è stato chiesto, hai scritto solo orrore. tra l'altro col paradosso che i richiedenti giudizi di merito non hanno espresso neanche una parola, ancor meno del mio "orrore".
non ci posso pensare... hai risposto solo perché ti è stato chiesto... ma chi sei, 12 maggio 74, ma come ti permetti? alla prossima allora ti faccio notare come le tue chiacchiere siano poca roba e ti chiedo come mai non vai ad arruolarti come volontario?
tra l'altro si giudica ma non si legge, altro che 150 post, perché alla sottoscritta è stato risposto in modo decontestualizzato. io sono rimasta in un ambito attinente al pacifismo, ho cominciato i miei post ieri parlando di un argomento specifico, delle imposizioni sull'uccidere, di armare costringendo gente che non vuole,  quindi è inutile chiedere  a me un giudizio sui  massacri, è evidente la risposta, quasi pleonastica.  o perlomeno dovrebbe.
invece si fanno i trabocchetti per vedere se si risponde "male", a quanto pare: ma no, sò manichini, l'eccidio è finto..., forse ci si aspettava questo.
ma ridimensionatevi.


Il nostro Giorgione

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Citazione di: FatDanny il 04 Apr 2022, 09:39
putin ex comunista?
ma davvero ING? Essù, ma questa cosa è un utilizzo strumentale di un appellativo per fare un po' di anticomunismo becero.
Putin quando è stato comunista? stai utilizzando un appellativo di apparato per una connotazione politica che non c'è. E lo sai.
E se non lo sai, sallo.  ;)

Sui rubli, certo, potrebbe essere chiunque a comprarli (DJ noi non possiamo ma un privato triangola facile), la logica di mercato è quella.
è la distinzione tra stato e società civile, tra politica ed economia.
é un "problema" della divisione delle sfere propria del capitalismo occidentale (e oggi divenuto mondiale).
è la stessa ragione che ci fa dire che se un vincolo alla tua libertà lo mette la politica è tirannia, se lo mette l'economia (salario basso, disoccupazione) è nelle cose e non ci si può fare niente, non puoi dire che è tirannia.
Ogni guadagno privato è legittimo o meglio "nelle cose", quasi si parlasse di una legge naturale immodificabile.
Io penso che i rubli li stiano comprando un po' tutti, non gli "stati canaglia". Chi ha capitale finanziario disponibile acquista anche rubli (ovviamente non parlo di Mario, piccolo risparmiatore). Ma qui stavo evidenziando con una battuta un problema del capitalismo di mercato (che però è prodotto nostro ed esportato a forza da noi eh, non nasce mica in Amazzonia).

Si hai ragione, lo so benissimo e lo insulto perché sono incazzato. Sono incazzato perché non è giusto mandare armi, non è giusto non dargli mezzo di difesa, non è giusto un cazzo. Oggi sono convinto che questa merda durerà mesi e lascerà una piaga nella storia, nel mondo e nella memoria di molte generazioni. Altri cento anni di odio, di assassini, di distruzione.

Fiammetta

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Citazione di: Aquila1979 il 04 Apr 2022, 09:25
questa tecnica è meravigliosa.
qui c'è gente che non distingue l'iran dall'iraq ma gli altri sono obnubilati dalla propaganda.
ad una puntuale contestazione si parte per la tangente e si arriva sempre a "ma tu sei vittima della propaganda!"
quelli che si credono svegli citano goebbels, sentendosi colti.
senza sapere che poi goebbels nella famosa frase fa riferimento gli inglesi.
ma vabbé.
Ciò scaturisce dal fatto che il pensiero dominante afferma che lo studio, in fondo, non serve a niente, come non serve abbeverarsi a varie fonti, ma una può bastare, soprattutto se orienta il pensiero. E non si tratta nemmeno di ignoranza, che è una conseguenza, è banale pigrizia. Il pensiero critico costa fatica e non tutti sono disposti a pagarne il prezzo. Pertanto quello che citi è un effetto, non una causa. Non parlavo di vittime della propaganda, penso peggio di così, per me non fare mai la tara all'informazione generalista, non porsi mai il problema di elaborare un punto di vista autonomo e attaccare continuamente chi cerca invece di porlo in essere, è complicità. Non so quali "svegli" tu stia citando, ma è evidente che non sono quelli cui alludevo io. Parlavo di lavoratori anche adolescenti con la terza media che trascorrevano il tempo libero a studiare e a fare lotta politica, non solo di coloro che potevano permettersi il lusso di frequentare la scuola e la usavano per costruire una propria visione del mondo. Non è il tuo target di riferimento, non posso né voglio farci niente, ma resta il mio, mi serve per interrogarmi sui guasti del mito della democrazia diretta e sul futuro di una società strutturata sulle forme.
Credere ed essere sono due condizioni diverse, ma devo ammettere che rientrare nel calderone che attira la tua disapprovazione in qualche modo mi conforta.  Ci sono abituata, è rassicurante.
Ti auguro buona giornata.

FatDanny

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Citazione di: Thorin il 04 Apr 2022, 11:24

In questi giorni ho letto qualcuno (non mi pare qui dentro) giustificare le atrocità commesse a Boucha con il fatto che Zelensky abbia coscritto i civili, ragazzi è come dire che le fosse ardeatine sono colpa dei partigiani.

di cazzate se ne leggono tante, non mi meraviglia. purtroppo.

Aquila1979

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Citazione di: Fiammetta il 04 Apr 2022, 11:38
Credere ed essere sono due condizioni diverse, ma devo ammettere che rientrare nel calderone che attira la tua disapprovazione in qualche modo mi conforta.  Ci sono abituata, è rassicurante.

ho individuato una modalità di interlocuzione inidonea, anche in considerazione dei contributi offerti.
per il resto non incontri né la mia approvazione né la mia disapprovazione.
non ho proprio interesse a farlo.

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Il nostro Giorgione

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Citazione di: Aquila1979 il 04 Apr 2022, 11:41
ho individuato una modalità di interlocuzione inidonea, anche in considerazione dei contributi offerti.
per il resto non incontri né la mia approvazione né la mia disapprovazione.
non ho proprio interesse a farlo.

E sbagli, perché la qualità di Fiammetta è annunciata nel suo nick-name. Lei mette in luce cose che altrimenti non vedresti...  :beer: :beer:

Aquila1979

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non lo metto in dubbio.
in "senso proprio"

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