Citazione di: Laziostyle87 il 04 Apr 2022, 10:13
FatDanny a me sembrano salti carpiati. Anzi proprio quello che è successo dimostra che anche durante l'occupazione (eventualmente magari dopo questi accordi in cui oltre a venire a patti si dice al popolo di combattere e non so come si fa) perfino in assenza di guerriglia ci sta un trattamento in cui vengono "giustiziate" le persone. Se ben ricordi citai qui il servizio della giornalista di la 7 che diceva proprio questo e qui dentro molti dissero che era una panzana perché non credibile che avrebbero passato per le armi i civili e avrei dovuto usare la logica per non crederle. Però a quanto pare c'aveva ragione la cronista sul campo. Io sta certezza che anche nello scenario da te configurato poi i russi x ogni soldato morto non incaprettano 10 civili ucraini mica la ho. Riguardo l'arruolamento coatto io per ora non sono riuscito a trovare nulla. Ho chiesto a voi di aiutarmi. Tu stesso tempo fa avevi postato il podcast di un ragazzo che raccontava queste storie dal confine e appunto parlava di divieto di espatrio e non di arruolamento coatto. Poi magari ci si arriverà ma non credo ora sia così (forse a mariupol che è gestita dai nazi). E anche in questo caso considerando che ci so 5 milioni di profughi quasi tutte donne e bambini e supponendo che di queste famiglie almeno un 2 milioni di uomini non hanno espatriato vorrei capire come si fa a fronte di 100 testimonianze a essere sicuri della volontà dei restanti 1.999.900. Anche perché di testimonianze se ne trovano pure in senso opposto di ucraini che vivevano in occidente che si sono arruolati o che hanno portato qui la famiglia e so tornati indietro a combattere o che so donne che si so arruolate. Io vedi che non so quale è la volontà del popolo ucraino, ma ste certezze che sia in un senso che nell'altro si vogliono tirare fuori con questo tipo di approccio le contesto tout court.
partiamo da un presupposto: non esiste la volontà del popolo ucraino né potrà mai esistere.
La volontà generale è una panzana, la volontà agisce sempre e solo su un piano particolare. Al massimo si può rappresentare il particolare-egemonico come generale, ma è un artificio politico.
Quindi certo che avrai chi torna addirittura dall'europa per combattere e chi invece vuole scappare e non gli passa manco per la testa.
Io mica infatti ti sto dicendo che non esistono ucraini che vogliono combattere.
Ma figurati, mio nonno è partito volontario per combattere in jugoslavia la seconda guerra mondiale, per l'Italia, il re, il duce e tante altre cazzate.
Quindi certo che c'è sempre questo così come il contrario, non si può dire né che
gli ucraini vogliano combattere né il contrario.
Il punto è quello che diceva Pan però: c'è una chiara misura che impedisce loro di scappare (e gli impone di arruolarsi, sennò che stanno a fare lì, se girano i pollici?).
è questo obbligo da considerare, perché, come già detto, se la mobilitazione popolare è consistente risulta essere un obbligo inutile.
Come vedi la questione non è affermare nettamente che ci sia o meno, bianco o nero, ma il gradiente, la tonalità di grigio che cambia. Tuttavia ad oggi non mi risultano battaglioni volontari tolti i nazisti (mentre di gruppi partigiani o gruppi armati in altri conflitti ne hai un'infinità), il che è un ulteriore elemento che ci fa ritenere non ci sia questa grande mobilitazione di popolo, ma solo quella standard tramite esercito.
Io capisco che a te sembrino considerazioni aleatorie, ma è così che si valutano questi fenomeni, non hai il corrispettivo della legge fisica. Ma questo non significa che
siano considerazioni aleatorie, cambia semplicemente la loro logica operativa. Il riscontro avviene, in altra forma.
Non ci capiamo perché tu mantieni una logica operativa da "scienza dura". Se io ti dico che una tendenza non c'è tu traduci con "non ci sono ucraini che vogliono combattere", come se io stessi falsificando la formula. Io invece sto dicendo che quella componente non può essere confusa con una generalità. E che la presenza di: 1) una legge marziale che obbliga i ragazzi a restare 2) l'assenza di gruppi combattenti esclusi i nazi fa pensare con ragionevole convinzione che non ci sia quel di cui parli.
Come invece si è visto in altri scenari di guerra anche recenti (prendi anche soltanto le varie formazioni armate nei paesi arabi, dai fondamentalisti ai laici).
Poi certo che ci sono ucraini che vogliono combattere o che addirittura sono tornati apposta dall'europa occidentale per farlo. Assolutamente si.