Citazione di: paolo71 il 29 Apr 2022, 16:26
minchia la dea
cmq la riforma diritti tv per cui Lotito si è battuto come un leone per dare un pò a tutti è stata una battaglia sensata.
I primi tempi c'erano le 3 strisciate merde e napoli, un solco, la Lazio e poi il vuoto.
Ma infatti su questo avoja a dire el potere de Lotito e gli intrallazzi vari, il blocco di società che si era creato in lega capeggiato da lui puntava proprio su questo. E non a caso il rioma, le strisciate e in parte minore credo ci fosse pure il Napolicchio erano dall'altra parte. I Della Valle non ricordo. Questa azione credo sia stata almeno per certi versi meritoria.
OT
Secondo la Legge Melandri, infatti, i diritti tv vengono così versati ai club:
una quota pari al 50% è ripartita in parti uguali tra tutte le società partecipanti al Campionato di Serie A (circa 534 milioni);
una quota pari al 15% sulla base della classifica e dei punti conseguiti nell'ultimo campionato (circa 160 milioni);
una quota pari al 10%, sulla base dei risultati conseguiti negli ultimi cinque campionati (circa 106 milioni)
una quota pari al 5%, sulla base graduatoria formata tenendo conto dei risultati sportivi conseguiti a livello nazionale e internazionale dalla Stagione Sportiva 1946/47 alla sesta antecedente a quella di riferimento (circa 53 milioni)
una quota pari all'8%, sulla base dell'audience televisiva certificata da Auditel (circa 85 milioni);
una quota pari al 12%, sulla base degli spettatori paganti che hanno acquistato il titolo di accesso per assistere alle gare casalinghe disputate negli ultimi tre campionati (circa 128 milioni).
EOT