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Aperto da porga, 06 Mag 2022, 10:59

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Laziostyle87

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Citazione di: JoeStrummer il 06 Mag 2022, 12:23
Appunto, per tornare al nostro "par" il primo passo immediato possibile è mettere alla porta un inetto incapace che ha distrutto quanto di buono egli stesso aveva contribuito a creare, imponendo scelte per i caxxi suoi ad allenatori che di calcio ne sanno più di lui( Inzaghi e Pioli si giocano lo scudo, Sarri non si discute).

E questa è una scelta possibile, anzi auspicabile che Lotito DEVE fare anche stasera.

Ma poi? Perchè la vera questione arriva lì.

Si, il profilo twitter in inglese, il profilo ticchettocche per far ballare le regazzine, il marketing, il negozio in centro, la fidelizzazione, ecc...ma se il fatturato quello rimane come fai a competere sul lungo periodo con chi è 3/4 volte più grande di te?

Visione miope della cosa a mio parere. Senza di queste cose da te descritte il fatturato rimane sì quello che è. ANzi avendo una squadra in competizione in città andrà a diminuire a loro favore.
Dovrebbe essere quasi la prima cosa su cui investire visto che tanto 45 milioni per una punta da spendere non li avrai mai con Lotito.

SoloLatium

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Citazione di: Laziostyle87 il 06 Mag 2022, 12:25
Visione miope della cosa a mio parere. Senza di queste cose da te descritte il fatturato rimane sì quello che è. ANzi avendo una squadra in competizione in città andrà a diminuire a loro favore.
Dovrebbe essere quasi la prima cosa su cui investire visto che tanto 45 milioni per una punta da spendere non li avrai mai con Lotito.
Non è capace a farle queste cose la proprietà. Bisogna cambiare. Non ci sono altre vie di uscita.

genesis

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Discorso che torna sempre allo stesso punto: la politica del vivacchiare.

JoeStrummer

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Citazione di: Laziostyle87 il 06 Mag 2022, 12:25
Visione miope della cosa a mio parere. Senza di queste cose da te descritte il fatturato rimane sì quello che è. ANzi avendo una squadra in competizione in città andrà a diminuire a loro favore.
Dovrebbe essere quasi la prima cosa su cui investire visto che tanto 45 milioni per una punta da spendere non li avrai mai con Lotito.

Non è miope, è banalizzante.

Mi spiego meglio, queste azioni necessarie e importanti sono di supporto, ma il fatturato lo aumenti solo se mandi in campo una squadra in grado di competere per obiettivi al momento non alla nostra portata.

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FantaTare

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Citazione di: vaz il 06 Mag 2022, 11:59
sul primo passo, sarei anche d'accordo qualora non avessero incluso le squadre dei primi 4 campionati europei. così è un modo per prendere qualche voto e dare quei pochi soldi alle squadre che non si classificano in EL (una sorta di paracadutino europeo). ovviamente secondo me.

sul secondo, la risposta è dentro di noi. ma è sbagliata (cit.)  :=))

OT

Hai chiaramente ragione, vaz :-)
Aspetta, ho aggiunto questo, prima, aggiornando il messaggio.
"Quelli che non giocano la Champions, che mangino brioches! Le brioches: sì (EL/ConfL); i cannelloni e le lasagne: no (la CL)".

Il sistema (sociale e dunque calcistico) è chiaramente feudale - misere lotte politiche fra bande prezzolate - e perciò oligarchico.
Cioè: oligarchico-feudale nella sostanza e democratico nella forma delle procedure, degli usi e dei costumi, naturalmente importanti anche loro.
Del tipo: lo vedete il Villareal? La vedete l'Atalanta? Viva il merito! Viva la libera competizione Ue(fa)! Abbasso la SuperLega! etc etc.

La SuperLega esiste già, naturalmente, ed è in mezzo a noi dentro come fuori dagli stadi.

Europa League e ConfL sono semplici elemosine.
Per fare un esempio: se non ricordo male, il Villareal si è portato a casa 30M vincendo la EL. Solo qualificandosi per la CL, se ne incassano "sicuri" una cifra più o meno analoga.

Come al solito: ciò che conta è sempre la cumulazione delle risorse (del prestigio, del potere) nel lungo periodo.
Al di là di un incidente di percorso che può capitare (Barcellona 2021) ciò che in venti anni è stato guadagnato dalle frequentatrici abituali della CL (i top-club delle 5 migliori leghe: più o meno, le solite) è incomparabile con il 95% del resto delle squadre di tutta Europa.
(le percentuali sono di fantasia, il senso: no).

Più investo - vantaggi da marchio della società oppure paperoni che investono/aprono linee di credito ai loro club, forti dei loro patrimoni megagalattici - più devo avera la certezza di guadagnarci (direttamente come club, indirettamente come proprietario, o socio).
L'Isola del Tesoro è solo la Champions League: posso "guadagnarci", come club o socio, solo partecipando a quella -  guadagnarci tecnicamente, economicamente, politicamente, mediaticamente; ovvero, dal punto di vista del prestigio dell'impresa sportiva.
Per questo, l'accesso alla CL naturalmente è sempre più ristretto (conta il lungo periodo, non le favole di oggi che domani non ci sono più, e la minaccia di levare un posto nel lungo termine è pari a "zero"): dunque dobbiamo considerare i posti-CL distribuiti fra le leghe europee (ITA, GERM, SPA, INGH: quattro piazze, zero
seducenti ma rischiosi preliminari) e la competitività all'interno dei campionati nazionali, in genere imbalsamata, tranne forse in Germania, tolto il Bayern.

EL e ConfL sono comunque meglio di niente, in attesa della palingenesi rivoluzionaria.
E bisognerebbe sfruttarle al meglio, per rendere il propro salto in avanti (economico-sportivo) più lungo e gratificante possibile.


FOT

Montreal

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Solo per sdrammatizzare...ancora non hanno vinto, non perdere la testa fino a quando dovrai perdere la testa (cit.)

Il problema è sempre la nostra società, anche dopo i due ingressi in Champions, anche dopo le coppe Italia, non abbiamo mai voluto migliorare, siamo sempre lì, ad aspettare lo stadio degli altri, a ridosso delle prime, a vedere quello che resta sul mercato. Siamo una società passiva, chissà Claudione s'e' invecchiato e non ha più la verve dell'inizio.
Organizzare un qualcosa sui social per dare un segnale? La risposta allo striscione su Hisaj fece notizia, chissà si può continuare su quella.strada pacifica e visibile.

Laziostyle87

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Citazione di: SoloLatium il 06 Mag 2022, 12:27
Non è capace a farle queste cose la proprietà. Bisogna cambiare. Non ci sono altre vie di uscita.
Lo dico da mo. Cambiare la proprietà porterebbe tanto tanto entusiasmo. Anche rimanendo nel solco della gestione tecnica attuale (Sarri), ma con altre rivoluzioni in società (Tare). Avresti un ritorno di entusiasmo enorme. Non capisco come si faccia a non vedere questo con gli innumerevoli esempi che abbiamo (Salernitana, cacche, florentia, milan). Se poi la proprietà è facoltosa lasciamo perdere proprio il tifoso sogna.
Allo stato attuale pensare che il trend possa invertirsi e si ritorni all'entusiasmo senza un cambio di proprietà è una visione utopistica che ci porterà davvero ad essere la seconda squadra della città sotto molti punti di vista.
Ricordiamoci che perdwere aiuta a perdere e vincere aiuta a vincere. E il patrimonio di tifosi che crei ora è quello che farà la differenza in futuro. Senza considerare le disponibilità economiche che al momento ci collocano dietro a praticamente tutte le altre proprietà di Serie A tra le prime 7/8 a parte forse il Napoli.

pentiux

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La spaccatura generazionale rischia di esserci eccome.
Avendo davanti due squadre che si trovano in questa condizione:

Loro sembra stiano diventando il nuovo Real Madrid, noi moriremo tutti.

Per carità, Lotito ha fatto il suo tempo, magari vende, Tare è incapace, il futuro sarà nerissimo e tutto quello che ve pare. Sono assolutamente d'accordo, anche io sono poco fiducioso per il futuro (nostro, non loro).
Ma un pò di equilibrio da questa parte del tevere non guasterebbe...

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Gulp

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Citazione di: JoeStrummer il 06 Mag 2022, 12:23
Appunto, per tornare al nostro "par" il primo passo immediato possibile è mettere alla porta un inetto incapace che ha distrutto quanto di buono egli stesso aveva contribuito a creare, imponendo scelte per i caxxi suoi ad allenatori che di calcio ne sanno più di lui( Inzaghi e Pioli si giocano lo scudo, Sarri non si discute).

E questa è una scelta possibile, anzi auspicabile che Lotito DEVE fare anche stasera.

Ma poi? Perchè la vera questione arriva lì.

Si, il profilo twitter in inglese, il profilo ticchettocche per far ballare le regazzine, il marketing, il negozio in centro, la fidelizzazione, ecc...ma se il fatturato quello rimane come fai a competere sul lungo periodo con chi è 3/4 volte più grande di te?

Europa e Coppa Italia veri obiettivi stagionali, fatturato gonfiato con plusvalenze vere* e mercato più intelligente (più sinergia tecnico-recruiting di quanta ce ne è stata) di quello degli ultimi anni, a costo di "accettare" un ottavo posto se le cose vanno male. Perché cambiare è rischioso ed è normale che non si indovinino tutte le mosse.
Passando anche da un allenatore giochista  :beer: per me l'unico modo per far rendere il tutto più della somma delle sue parti.

Poi che sul lungo periodo milanesi, Napoli, Juve siano davanti e che noi abbiamo il ruolo di "guastafeste" quando una di loro fa il botto l'ho accettato da tempo.

* gestire la squadra così ti obbliga a vendere. Meno se le cose vanno bene, di più se le cose vanno male.

SoloLatium

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Citazione di: Laziostyle87 il 06 Mag 2022, 12:31
Lo dico da mo. Cambiare la proprietà porterebbe tanto tanto entusiasmo. Anche rimanendo nel solco della gestione tecnica attuale (Sarri), ma con altre rivoluzioni in società (Tare). Avresti un ritorno di entusiasmo enorme. Non capisco come si faccia a non vedere questo con gli innumerevoli esempi che abbiamo (Salernitana, cacche, florentia, milan). Se poi la proprietà è facoltosa lasciamo perdere proprio il tifoso sogna.
Allo stato attuale pensare che il trend possa invertirsi e si ritorni all'entusiasmo senza un cambio di proprietà è una visione utopistica che ci porterà davvero ad essere la seconda squadra della città sotto molti punti di vista.
Ricordiamoci che perdwere aiuta a perdere e vincere aiuta a vincere. E il patrimonio di tifosi che crei ora è quello che farà la differenza in futuro. Senza considerare le disponibilità economiche che al momento ci collocano dietro a praticamente tutte le altre proprietà di Serie A tra le prime 7/8 a parte forse il Napoli.
Lotito come capacita economiche è da zona retrocessione se non da B. La Lazio come ricavi è da zona europa league.

Gio

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Condivido il pensiero generale.
Solo dico che il problema, per me, c'è da tempo (per me, sin dai tempi di Reja) e questa stagione delle merxe lo sta solo portando definitivamente alla luce. Forse non è poi così un  male, perché noi Laziali diamo il meglio di noi stessi quando ci incazziamo e non quando godiamo. Quasi mi convinco che sia un bene per noi che la vincano, così la perdono di sicuro ...

FantaTare

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venezuelano

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Citazione di: impero bianco blu il 06 Mag 2022, 12:17
questi dati li ho presi da money.it, ma non è nemmeno questo, forse non riesco a spiegarmi. qua c'è gente che ancora discute sul valore della coppa delle coppe nostra e sull'eventuale c.l. loro. se continuiamo a ragionare cosi ci autodistruggiamo. questi la coppa l'hanno gia vinta, hanno intascato i dindi e aumentato visibilità ed entusiasmo in modo esponenziale. riempiono lo stadio con la salernitana, figuriamoci se da qui a 3 anni faranno un bel mercato. a noi manca questo, manca l'appartenenza e l'entusiasmo, e sta cosa l'ha distrutta lotito, cosi come pallotta stava distruggendo la loro.
nn esiste che io per sentire parlare di stadio di proprietà devo aspettare che gli altri depositino il loro progetto preliminare, ma la nostra dirigenze che cosa sta facendo per migliorare l'asset societàrio, l'immagine, il merchandising e la visibilità social nel mondo?
stacchiamoci, e ve lo chiedo col cuore in mano, da sto dualismo campanilistico che a noi non sta portando nessun beneficio.
la coppa delle coppe è più importante delle cl? è normale che sia cosi, ma non nascondiamoci dietro al nostro trofeo vinto 20 anni fa, noi, se ancora non lo si è capito, abbiamo altri problemi che vanno risolti quanto prima, se vogliamo nuove generazioni di tifosi laziali.
va bene la discendenza diretta, io ho due figli che ovviamente sono tifosi laziali, ma senza entusiasmo e visibilità nuovi tifosi al di fuori della discendenza diretta non ne avremo, saranno juventini, milanisti, interisti, napoletani o romanisti.
fratelli laziali, ve lo dico veramente con le lacrime, facciamo gruppo, uniamoci e facciamoci sentire ma veramente per cambiare quelli che sono i nostri problemi. se andassimo compatti allo stadio a protestare 90 minuti contro il gestore sarebbe meglio che disertare lo stadio.
mio figlio, 12 anni, quando gli ho detto di andarci a vedere lazio-milan, mi ha risposto che non sarebbe venuto in uno stadio con più tifosi ospiti. ecco, ora me so rovinato la giornata. scusatemi.


Entusiasmo distrutto anche dal tifoso stesso che si sente distrutto, il quale ci suggerisce con costanza che ogni dettaglio riguardante la Lazio debba essere percepito con grigiore. 





Rorschach

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Citazione di: pentiux il 06 Mag 2022, 12:34
La spaccatura generazionale rischia di esserci eccome.
Avendo davanti due squadre che si trovano in questa condizione:

Loro sembra stiano diventando il nuovo Real Madrid, noi moriremo tutti.

Per carità, Lotito ha fatto il suo tempo, magari vende, Tare è incapace, il futuro sarà nerissimo e tutto quello che ve pare. Sono assolutamente d'accordo, anche io sono poco fiducioso per il futuro (nostro, non loro).
Ma un pò di equilibrio da questa parte del tevere non guasterebbe...

Perdonami ma io questo grafico, per quanto stiamo discutendo in questo topic, lo leggo esattamente al contrario.
C'è una squadra (demmerda) che fa i nostri stessi punti, ma riempie lo stadio e sfrutta una propaganda assordante. Aggiungici pure che hanno la disponibilità economica per campagne acquisti importanti, dove posso riparare agli errori precedenti o comunque migliorare.
SE vincessero un trofeo o facessero quel famoso salto di livello (se vogliamo anche prevedibile, considerando età della rosa e disponibilità) è chiaro a tutti che noi diventeremmo 'antagonisti'? Che a meno di una sterzata strategica importante (quasi certamente non possibile con questa proprietà) 'hic manebimus optime', mentre gli altri avanzano?
E non è una coppetta a dirmelo eh, ma proprio quel grafico di LS che hai condiviso.

venezuelano

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Citazione di: Gio il 06 Mag 2022, 12:35
Condivido il pensiero generale.
Solo dico che il problema, per me, c'è da tempo (per me, sin dai tempi di Reja) e questa stagione delle merxe lo sta solo portando definitivamente alla luce. Forse non è poi così un  male, perché noi Laziali diamo il meglio di noi stessi quando ci incazziamo e non quando godiamo. Quasi mi convinco che sia un bene per noi che la vincano, così la perdono di sicuro ...

Una  stagione modesta e una competizione modesta che vede protagonista la roma cosa dovrebbe portare alla luce in casa Lazio?

La Lazio prosegue il suo cammino al netto dei campanilismi tra entrambe le tifoserie, a maggior ragione quando c'è in ballo una Conference League.

Miro68

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Citazione di: porga il 06 Mag 2022, 10:59
e lo scrivo su lazio talk
la finale delle merde riguarda noi
noi, nel complesso: non solo come noi laziali affrontiamo l'eventualità di una loro vittoria, ma come il mondo lazio la affronterà
società, dirigenza, allenatore, calciatori, media, tifosi

chiarisco subito per i più fumini: la conference league è una coppa di merda, un intertoto aripulito
ma, a differenza della abusiva coppa delle fiere, è un trofeo ufficiale europeo
quando loro ci attaccavano sulla vittoria di una coppa morta l'anno successivo oppure, malgrado anelando la stelletta, hanno sminuito le ns ultime coppe italia, la reazione è sempre stata quella di dire fare pensare che fossero dei c.o.g.l.i.o.n.i., fatti e finiti
non cadiamo nella stessa rete

parlare delle spagnole che mancavano o del tottenham che l'ha rifiutata (magari per concentrarsi sul vero obiettivo della sua annata: il 5 posto), ci identifica come rosiconi
stanno in finale? bravi
adesso perdetela, merde

ma fermiamoci qui, riguardo a noi

parliamo della Lazio, la Lazio società (e ci metto dentro tutti: lotito, la dirigenza, l'allenatore, i calciatori almeno quelli che resteranno dalla presunta rivoluzione)
arriveremo probabilmente quinti, basterà non perdere con la juve
e poi?
poi andremo in EL affrontandola come un inutile orpello, un peso che non possiamo sostenere giocando di giovedì, con meno di due squadre attrezzate a farlo
disclaimer: in finale ci sono il rangers e l'odiato eintracht, no le corazzate
quindi la EL è giocabile
ma lo è anche la ConL, che però noi schifiamo, commettendo un grave errore strategico: se gli orridi ungulati dovessero vincerla, sarebbe mandatorio strappargliela, se dovessero - come spero - perderla, vincerla sarebbe l'ennesimo schiaffo

il che non significa che io voglia arrivare 7 o 8 in campionato: ribadisco, ché non si sa mai
voglio dire, nel probabilissimo caso che si vada in EL, che ci si attrezzi per vincerla e, semmai si dovesse uscire, che ci si convinca di poter vincere la ConL

capire questo è già fare un passo avanti nella lotta eterna fra tenebre e luce

ma per capire questo sevirebbe unità di intenti, cosa che da 18 anni, tranne qualche sprazzo di tregua armata, non esiste in casa Lazio
noi abbiamo due problemi: un tifo egemone ed un proprietario che ci considera un asset
il primo ci ripaga con due scenografie l'anno, 100mila polemiche politiche e la dissoluzione di un patrimonio di curva che, ai tempi della sofferenza vera (no er caviale de cragnotti) annoverava 5 o 6 gruppi in CN...e da sempre, pluralità è sintomo di vitalità
dall'altra, il proprietario attua un galleggiamento dal quale si evince indubbiamente una crescita negli anni, ma é una crescita lentissima, troppo lenta, quasi appiattita, totalmente inadeguata allo stato attuale ed in prospettiva, soprattutto per i cambiamenti sopravvenuti nel calcio italiano ed europeo post lockdown
siamo stabili nella distanza con le prime 4, mentre dietro si sono avvicinate
non va bene, non va per niente bene

e, come in un eterno giorno della marmotta, lottiamo per andare in EL, per poi uscire dall'EL per concentrarsi sul campionato e conquistare la posizione che ti consenta di andare in EL
la pochezza strutturale e strategica di questa proprietà credo che si spieghi con questo paradosso

inutile poi parlare della dirigenza, tare nello specifico: un po' come il falegname di aldogiovanniegiacomo, con 30 sacchi la faceva meglio 'sta squadra
e mandare via tare dovrebbe essere la decisione che il proprietario dovrebbe prendere, per il bene di entrambe le parti (a meno che...)
è proprio imprenditorialmente che il mantenimento dello statu quo pecca di visione

insomma, per evitare la depressione tipica del laziale, dobbiamo fissare qualche punto fermo: innanzitutto, basta nascondersi dietro il "non me li inculo" o "nati prima"
francamente, ste cose vanno bene per lo sfottò sulle chat, e per 14 anni, quasi, ci hanno fatto godere
ma d'incanto, soprattutto supportati dalla loro grancassa mediatica, l'eventuale nefasta vittoria di questa coppa relegherebbe l'equilibrio a noi favorevole di questo periodo in un angoletto della ns memoria
voi dite, ellamadonna, per una conference league?
mah, sapete, uno può credersi pure napoleone, ma è poi sul campo di battaglia che si vede la valenza delle idee
e le ns, insommina, sono un po' debolucce: ambiente spaccato, proprietà immobile, risultati altalenanti, zero appeal mediatico (anzi...)

il tifoso laziale ha meno necessità di essere blandito, di essere circuito, di essere lodato a sbrodolo del tifoso romanista
ma diciamo che un po' più di attenzione positiva garberebbe a tutti, siamo sinceri
noi lo stadio lo riempiremmo pure con 70k tifosi, ma è questo stato perenne di immbilità che ferisce, condiziona, blocca
questo stato e la perenne spaccatura
questa spaccatura e l'insipienza di un diesse che acquista dei catorci strapagati
questi catorci ed un allenatore che ti chiede calciatori adatti allo scopo

insomma, e chiudo scusandomi per questo flusso di coscienza joyciano che spero si estingua il 25 maggio, spero che questo possibile evento nefasto sia preso come uno sprone, una sfida, che aumenti la voglia di migliorare

chissà
mi congratulo di cuore per il post che hai scritto.
Non ci ho dormito stanotte proprio per le cose che hai indicato. Non è la coppa "secondaria" a generare ansia ma l'impatto devastante che potrebbe avere a livello mediatico sulla "marginalizzazione" della Lazio in prospettiva. Una vittoria europea ed il clima che si respira dall'altra parte sono il frutto comunque di una programmazione e di investimenti milionari, di un'attenzione al tifoso che li ha portati a regalare 166 biglietti per la finale a chi era andato in trasferta in Turchia, a promuovere l'accesso allo stadio a prezzi agevolati invogliando tifosi più tiepidi , occasionali, turisti e nuove generazioni a tornare allo stadio o ad andarci per la prima volta. Tutte cose che vorremmo vedere francamente da tempo anche in casa nostra. La grancassa mediatica e l'assenza di vittorie europee delle squadre italiane da anni saranno un moltiplicatore esponenziale di questa politica. Oggi presentano un nuovo progetto di stadio a Pietralata mentre Lotito non è stato in grado di presentare neanche una minima proposta dopo il fallimento dell'idea iniziale sulla Tiberina.
Come fece Sensi dopo lo scudetto di Cragnotti una società seria a Roma investirebbe seriamente per dimostrare che la Lazio c'è , ci sono i suoi tifosi, e vuole competere a pieno titolo per tornare a vincere un trofeo europeo, anche più prestigioso della conference. Se ciò , come sappiamo, non accadrà , ci troviamo di fronte al fortissimo rischio di emarginazione mediatica , diaspora ulteriore delle nuove generazioni di tifosi e relegazione al rango di squadra secondaria in città. Occorre una riflessione seria da parte della proprietà. Se non ha i mezzi per competere deve provare a guardare sul mercato per cercare altri investitori internazionali, in partnership, o per cedere. 
     

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Citazione di: pentiux il 06 Mag 2022, 12:34
La spaccatura generazionale rischia di esserci eccome.
Avendo davanti due squadre che si trovano in questa condizione:

Loro sembra stiano diventando il nuovo Real Madrid, noi moriremo tutti.

Per carità, Lotito ha fatto il suo tempo, magari vende, Tare è incapace, il futuro sarà nerissimo e tutto quello che ve pare. Sono assolutamente d'accordo, anche io sono poco fiducioso per il futuro (nostro, non loro).
Ma un pò di equilibrio da questa parte del tevere non guasterebbe...
Ma quello che spaventa non è la forza della squadra loro rispetto alla nostra (ora), per me sono anche meno forti. Quello che spaventa sono:
-una proprietà che spende senza vendere (novità). E spende tanto
-una proprietà che non parla a cazzum come la precedente di scudetti entro 3 anni, ma sembra lavorare a fari spenti (vedi anche questione stadio) e per loro è un bene
- un allenatore che invece, in contrasto col punto precedente, è perfetto per la loro comunicazione sulle caxxate (quindi non sulla gestione della società che deve essere fatta seriamente) e li fomenta (e in ultima analisi è comunque meglio del difrangesco di turno sotto vari aspetti)
- un entusiasmo enorme che, nonostante risultati abbastanza ridicoli al momento (con annesse 6 pere in norvegia), li compatta e crea ulteriore hummus favorevole alla macchina di propaganda di cui già godono. E fanno 60000 persone pure in casa co la salernitana e il venezia.

Noi invece abbiamo tutti contro per davvero e una proprietà con pochissimi soldi e un rapporto ormai compromesso con la tifoseria.
Il problema decisamente non è la conference league.

SoloLatium

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Citazione di: Laziostyle87 il 06 Mag 2022, 12:51
Ma quello che spaventa non è la forza della squadra loro rispetto alla nostra (ora), per me sono anche meno forti. Quello che spaventa sono:
-una proprietà che spende senza vendere (novità). E spende tanto
-una proprietà che non parla a cazzum come la precedente di scudetti entro 3 anni, ma sembra lavorare a fari spenti (vedi anche questione stadio) e per loro è un bene
- un allenatore che invece, in contrasto col punto precedente, è perfetto per la loro comunicazione sulle caxxate (quindi non sulla gestione della società che deve essere fatta seriamente) e li fomenta (e in ultima analisi è comunque meglio del difrangesco di turno sotto vari aspetti)
- un entusiasmo enorme che, nonostante risultati abbastanza ridicoli al momento (con annesse 6 pere in norvegia), li compatta e crea ulteriore hummus favorevole alla macchina di propaganda di cui già godono. E fanno 60000 persone pure in casa co la salernitana e il venezia.

Noi invece abbiamo tutti contro per davvero e una proprietà con pochissimi soldi e un rapporto ormai compromesso con la tifoseria.
Il problema decisamente non è la conference league.

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Citazione di: porga il 06 Mag 2022, 10:59
e lo scrivo su lazio talk
la finale delle merde riguarda noi
noi, nel complesso: non solo come noi laziali affrontiamo l'eventualità di una loro vittoria, ma come il mondo lazio la affronterà
società, dirigenza, allenatore, calciatori, media, tifosi

chiarisco subito per i più fumini: la conference league è una coppa di merda, un intertoto aripulito
ma, a differenza della abusiva coppa delle fiere, è un trofeo ufficiale europeo
quando loro ci attaccavano sulla vittoria di una coppa morta l'anno successivo oppure, malgrado anelando la stelletta, hanno sminuito le ns ultime coppe italia, la reazione è sempre stata quella di dire fare pensare che fossero dei c.o.g.l.i.o.n.i., fatti e finiti
non cadiamo nella stessa rete

parlare delle spagnole che mancavano o del tottenham che l'ha rifiutata (magari per concentrarsi sul vero obiettivo della sua annata: il 5 posto), ci identifica come rosiconi
stanno in finale? bravi
adesso perdetela, merde

ma fermiamoci qui, riguardo a noi

parliamo della Lazio, la Lazio società (e ci metto dentro tutti: lotito, la dirigenza, l'allenatore, i calciatori almeno quelli che resteranno dalla presunta rivoluzione)
arriveremo probabilmente quinti, basterà non perdere con la juve
e poi?
poi andremo in EL affrontandola come un inutile orpello, un peso che non possiamo sostenere giocando di giovedì, con meno di due squadre attrezzate a farlo
disclaimer: in finale ci sono il rangers e l'odiato eintracht, no le corazzate
quindi la EL è giocabile
ma lo è anche la ConL, che però noi schifiamo, commettendo un grave errore strategico: se gli orridi ungulati dovessero vincerla, sarebbe mandatorio strappargliela, se dovessero - come spero - perderla, vincerla sarebbe l'ennesimo schiaffo

il che non significa che io voglia arrivare 7 o 8 in campionato: ribadisco, ché non si sa mai
voglio dire, nel probabilissimo caso che si vada in EL, che ci si attrezzi per vincerla e, semmai si dovesse uscire, che ci si convinca di poter vincere la ConL

capire questo è già fare un passo avanti nella lotta eterna fra tenebre e luce

ma per capire questo sevirebbe unità di intenti, cosa che da 18 anni, tranne qualche sprazzo di tregua armata, non esiste in casa Lazio
noi abbiamo due problemi: un tifo egemone ed un proprietario che ci considera un asset
il primo ci ripaga con due scenografie l'anno, 100mila polemiche politiche e la dissoluzione di un patrimonio di curva che, ai tempi della sofferenza vera (no er caviale de cragnotti) annoverava 5 o 6 gruppi in CN...e da sempre, pluralità è sintomo di vitalità
dall'altra, il proprietario attua un galleggiamento dal quale si evince indubbiamente una crescita negli anni, ma é una crescita lentissima, troppo lenta, quasi appiattita, totalmente inadeguata allo stato attuale ed in prospettiva, soprattutto per i cambiamenti sopravvenuti nel calcio italiano ed europeo post lockdown
siamo stabili nella distanza con le prime 4, mentre dietro si sono avvicinate
non va bene, non va per niente bene

e, come in un eterno giorno della marmotta, lottiamo per andare in EL, per poi uscire dall'EL per concentrarsi sul campionato e conquistare la posizione che ti consenta di andare in EL
la pochezza strutturale e strategica di questa proprietà credo che si spieghi con questo paradosso

inutile poi parlare della dirigenza, tare nello specifico: un po' come il falegname di aldogiovanniegiacomo, con 30 sacchi la faceva meglio 'sta squadra
e mandare via tare dovrebbe essere la decisione che il proprietario dovrebbe prendere, per il bene di entrambe le parti (a meno che...)
è proprio imprenditorialmente che il mantenimento dello statu quo pecca di visione

insomma, per evitare la depressione tipica del laziale, dobbiamo fissare qualche punto fermo: innanzitutto, basta nascondersi dietro il "non me li inculo" o "nati prima"
francamente, ste cose vanno bene per lo sfottò sulle chat, e per 14 anni, quasi, ci hanno fatto godere
ma d'incanto, soprattutto supportati dalla loro grancassa mediatica, l'eventuale nefasta vittoria di questa coppa relegherebbe l'equilibrio a noi favorevole di questo periodo in un angoletto della ns memoria
voi dite, ellamadonna, per una conference league?
mah, sapete, uno può credersi pure napoleone, ma è poi sul campo di battaglia che si vede la valenza delle idee
e le ns, insommina, sono un po' debolucce: ambiente spaccato, proprietà immobile, risultati altalenanti, zero appeal mediatico (anzi...)

il tifoso laziale ha meno necessità di essere blandito, di essere circuito, di essere lodato a sbrodolo del tifoso romanista
ma diciamo che un po' più di attenzione positiva garberebbe a tutti, siamo sinceri
noi lo stadio lo riempiremmo pure con 70k tifosi, ma è questo stato perenne di immbilità che ferisce, condiziona, blocca
questo stato e la perenne spaccatura
questa spaccatura e l'insipienza di un diesse che acquista dei catorci strapagati
questi catorci ed un allenatore che ti chiede calciatori adatti allo scopo

insomma, e chiudo scusandomi per questo flusso di coscienza joyciano che spero si estingua il 25 maggio, spero che questo possibile evento nefasto sia preso come uno sprone, una sfida, che aumenti la voglia di migliorare

chissà

Porga è il Laziale che io vorrei essere.
Sei un grande.

TestaccioLaziale

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Citazione di: pentiux il 06 Mag 2022, 12:34
La spaccatura generazionale rischia di esserci eccome.
Avendo davanti due squadre che si trovano in questa condizione:

Loro sembra stiano diventando il nuovo Real Madrid, noi moriremo tutti.

Per carità, Lotito ha fatto il suo tempo, magari vende, Tare è incapace, il futuro sarà nerissimo e tutto quello che ve pare. Sono assolutamente d'accordo, anche io sono poco fiducioso per il futuro (nostro, non loro).
Ma un pò di equilibrio da questa parte del tevere non guasterebbe...

Concordo. Aggiungo solo una cosa, "Lotito magari vende", ma bisogna vedere pure a chi vende.

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