Citazione di: vaz il 06 Mag 2022, 11:59
sul primo passo, sarei anche d'accordo qualora non avessero incluso le squadre dei primi 4 campionati europei. così è un modo per prendere qualche voto e dare quei pochi soldi alle squadre che non si classificano in EL (una sorta di paracadutino europeo). ovviamente secondo me.
sul secondo, la risposta è dentro di noi. ma è sbagliata (cit.) 
OT
Hai chiaramente ragione, vaz :-)
Aspetta, ho aggiunto questo, prima, aggiornando il messaggio.
"
Quelli che non giocano la Champions, che mangino brioches! Le brioches: sì (EL/ConfL); i cannelloni e le lasagne: no (la CL)".
Il sistema (sociale e dunque calcistico) è chiaramente feudale - misere lotte politiche fra bande prezzolate - e perciò oligarchico.Cioè: oligarchico-feudale nella sostanza e democratico nella forma delle procedure, degli usi e dei costumi, naturalmente importanti anche loro.
Del tipo: lo vedete il Villareal? La vedete l'Atalanta? Viva il merito! Viva la libera competizione Ue(fa)! Abbasso la SuperLega! etc etc.
La SuperLega esiste già, naturalmente, ed è in mezzo a noi dentro come fuori dagli stadi.Europa League e ConfL sono semplici elemosine.
Per fare un esempio: se non ricordo male, il Villareal si è portato a casa 30M vincendo la EL. Solo qualificandosi per la CL, se ne incassano "sicuri" una cifra più o meno analoga.
Come al solito: ciò che conta è sempre la cumulazione delle risorse (del prestigio, del potere) nel lungo periodo.Al di là di un incidente di percorso che può capitare (Barcellona 2021) ciò che in venti anni è stato guadagnato dalle frequentatrici abituali della CL (i top-club delle 5 migliori leghe: più o meno, le solite) è incomparabile con il 95% del resto delle squadre di tutta Europa.
(le percentuali sono di fantasia, il senso: no).
Più investo - vantaggi da marchio della società oppure paperoni che investono/aprono linee di credito ai loro club, forti dei loro patrimoni megagalattici - più devo avera la certezza di guadagnarci (direttamente come club, indirettamente come proprietario, o socio).
L'Isola del Tesoro è solo la Champions League: posso "guadagnarci", come club o socio, solo partecipando a quella - guadagnarci tecnicamente, economicamente, politicamente, mediaticamente; ovvero, dal punto di vista del prestigio dell'impresa sportiva.Per questo, l'accesso alla CL
naturalmente è sempre più ristretto (conta il lungo periodo, non le
favole di oggi che domani non ci sono più, e la minaccia di levare un posto nel lungo termine è pari a "zero"): dunque dobbiamo considerare i posti-CL distribuiti fra le leghe europee (ITA, GERM, SPA, INGH: quattro piazze, zero
seducenti ma rischiosi preliminari) e la competitività all'interno dei campionati nazionali, in genere imbalsamata, tranne forse in Germania, tolto il Bayern.
EL e ConfL sono comunque meglio di niente, in attesa della palingenesi rivoluzionaria.
E bisognerebbe sfruttarle al meglio, per rendere il propro salto in avanti (economico-sportivo) più lungo e gratificante possibile.
FOT