Torno sul tema, visto che sembra stare a cuore ai fautori del "non si muova foglia che il presidente non voglia"
A meno di recentissime rivoluzioni, di cui non ho visibilità, il versetto abbinato al Responsabile Marketing recita : "è colui che deve occuparsi delle politiche di vendita dei prodotti di un'azienda"
E' una figura, cioè, che si guadagna il proprio stipendio definendo le strategie migliori per vendere il prodotto della propria azienda nel numero massimo possibile (a livello quantitativo) e con il miglior margine di guadagno possibile
Questa figura professionale insomma deve lavorare per tirare fuori la migliore strategia aziendale utile a trovare il perfetto equilibrio tra vendere il prodotto, soddisfare la clientela (magari fidelizzarla) ed aumentare il margine di guadagno (tra costi di fabbrica, fatturato ed eventuali vincoli legislativi)
Qui non si parla del garzone di bottega che chiede al principale che prezzo/etto deve scrivere sul cartellino del salame esposto nel bancone
Il Responsabile Marketing elabora dunque una propria strategia, di cui poi ne risponde a fine ciclo (certo che ne risponde, a meno che non lavori per un'azienda pubblica...), quando si tirano le somme e si traccia un consuntivo (rapportato anche alla concorrenza)
Anche la tempistica è importante, una campagna commerciale può rivelarsi vincente se lanciata nel momento giusto, senza dover attendere la benedizione del capo oppure doverlo "pregare di abbassare le pretese", perchè in quest'ultimo caso non serve un Responsabile Marketing, serve solo un buon garzone di bottega con qualche esperienza di dattilografia