Ha vinto l'appello per L'idl ( almeno per quest'anno)
Ha vinto la Serie A. Il Collegio di garanzia ha accolto, seppure parzialmente, l'appello dei club e ha deciso che l'indice di liquidità non può essere un criterio per l'ammissione al prossimo campionato. O meglio: non può esserlo per come è stato scritto. Perché la norma, votata in via definitiva il 26 aprile, prevede di fotografare la situazione dei conti delle società al 31 marzo. E questo, secondo i giudici presieduti da Gabriella Palmieri Sandulli, che hanno giudicato a Sezioni unite, vuol dire che la norma ha effetto retroattivo. Ossia su questioni che la precedono nel tempo. Un principio previsto anche dalla Costituzione, e che tutela il "reo" inconsapevole di commettere un reato che non era stato ancora istituito come tale.
La vittoria della Serie A è la vittoria del presidente della Lazio, Claudio Lotito. Il club biancoceleste infatti era il più esposto: così, il presidente laziale non dovrà ricapitalizzare. La Figc infatti potrà fare appello al Tar, ma dovrà attendere il deposito delle motivazioni, e il termine previsto per depositarle è di 30 giorni. Mentre il termine per le iscrizioni ai campionati scade il prossimo 22 giugno.
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