ancora: una cosa sono le tempistiche, un'altra le promozioni.
Sulle tempistiche l'esempio delle merde serve a dire che la tempistica non è un qualcosa di futile.
Se tu mi apri la campagna abbonamenti da inizio luglio alla prima di agosto si abbonano i fissati.
Molti al calco in quel periodo non ce pensano proprio. Non esistono più/solo quelli che pensano al calcio 24/7/52/365 come noi.
Non avete amici riomici? Ecco, quanti di loro stanno come noi?
Io su dieci avrò tre che stanno come noi, quattro che vedono le partite, tre le vedono solo quando le merde se giocano qualcosa (quindi quasi mai).
Sette dei dieci tra luglio e agosto al fatto che potrebbero abbonarsi non ce pensano manco lontanamente. Pensano al mare, ai culi, a quellochevepare, ma non ad abbonarsi.
Ad aspettare maniacalmente la data di apertura per avere la tesserina in tasca (metaforica) è una quota sempre minore di persone. Non laziali, né tifosi romani, ma in generale proprio.
Quindi sia come tempistiche che come promozioni sarebbe necessario avere un sostanziale salto di qualità. E questo è un tema.
L'altro è la cura per i vecchi abbonati e altre categorie a cui offrire promozioni.
é questo che dà tanto fastidio in modo particolare, quello delle date di apertura è solo pressappochismo.
Io poi lo faccio lo stesso l'abbonamento, perché sono tra i fissati. Temo però che sia insufficiente basarsi sui fissati per la campagna abbonamenti.