Claudio Lotito (Topic Ufficiale)

Aperto da BomberMax, 02 Mag 2019, 11:13

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Vincelor

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Citazione di: Achab77 il 26 Giu 2022, 10:04
Vero.
Non ti rendi neanche conto di far parte della stessa categoria, pensa che problemi abbiamo con l'ego su Lazionet  ;)
Immagino avresti voluto dire una cosa intelligente. Comunque il tentativo e' apprezzabile

Achab77

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Citazione di: Vincelor il 26 Giu 2022, 10:06
Immagino avresti voluto dire una cosa intelligente. Comunque il tentativo e' apprezzabile

Appunto  :)

italicbold

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Citazione di: Aquila1979 il 25 Giu 2022, 19:25
non credo che sia questo il punto né credo che lo farebbero.
a me non interessa Lotito, Ranx.

è antipatico, borioso, fintamente colto, e anche un po' fascistoide.

ma non me ne fotte una minchia, per una Lazio vincente mi prenderei pure Vladimir Vladimirovich Putin in persona.

e secondo me Lotito è pure bravo nel gestire la Lazio.
Prendi altri 1000 imprenditori del calibro di Lotito, dagli la Lazio e faranno peggio. Ne sono certo.

Il mio problema è che è povero (relativamente povero). Solo questo. E non potrà mai fare una grande Lazio. Noi, con Lotito, non lotteremo mai per lo scudetto. Mai. E siccome ho 43 anni comincio a temere che non vedrò mai più uno scudetto. E mi rode il culo per questo.

Esco dalla questione RedBull che è francamente pretestuosa e inutile e mi ributto a quattro di spade su questo post. Che condivido al cento per cento. Tranne per la frase che ho messo in rilievo.
Secondo me c'é una incomprensione di fondo o, se vogliamo, un paradosso di fondo. Che il povero (relativamente) non è Lotito, ma la Lazio. La lastra di vetro che blocca l'ascensore sociale non è la (relativa) scarsa disponibilità economica del nostro azionista di maggioranza ma il nostro potenziale. Realisti per realisti il nostro potenziale popolare (che si riflette sulle nostre potenzialità economiche) è quello. Lo scrivo da uno che nella questione ci vive e ci lavora, il marketing, la comunicazione non fanno miracoli, non sono l'albero degli zecchini d'oro di Collodi. Chi pensa che mettendo un manager alla comunicazione che assume i migliori community manager del mondo, i migliori think tanker del mondo si possa comprare Mbappè si sbaglia di grosso. Non saremo mai il Real Madrid o il Manchester United, ma neanche la Juventus. E questo non è un problema dovuto da Lotito ma tutto nostro. Quelli siamo. Lo eravamo anche ai migliori tempi della nostra vita con Cragnotti, quando i soldi erano fittizi ma sempre esogeni. Tanto che poi qualcuno, insensibile al simbolo imperiale dell'aquila, ce li ha chiesti indietro. Perché possiamo anche scriverci sul colletto che siamo la prima squadra della capitale, che l'aquila é Roma, che siamo nati nel 1900, quelli siamo. Mille di più, mille di meno quelli siamo. Con i nostri 15mila abbonati, 35mila quando va bene. Con i nostri 600mila o forse un milione di tifosi, quelli siamo.
Il che vuol dire che non si tifa per vedere la Lazo vincere ? No, assolutamente, quello lo condivido al 100%. Il che vuol dire che non si puo' aspirare a meglio ? No assolutamente, anche quello lo condivido. Ci sono stati errori e ci sono errori che vanno corretti. Ma per valutare correttamente la gestione attuale non si puo' non tenere conto del fatto che i poveri (relativi) siamo noi, non solo lui.

Io riscrivo quello che ho sempre scritto. Lotito puo' anche sparire nell' iperspazio domani mattina, ma chi lo sostituisce deve avere i soldi che escono anche dal buco del culo.

AquiladiMare

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Citazione di: italicbold il 26 Giu 2022, 10:08
Esco dalla questione RedBull che è francamente pretestuosa e inutile e mi ributto a quattro di spade su questo post. Che condivido al cento per cento. Tranne per la frase che ho messo in rilievo.
Secondo me c'é una incomprensione di fondo o, se vogliamo, un paradosso di fondo. Che il povero (relativamente) non è Lotito, ma la Lazio. La lastra di vetro che blocca l'ascensore sociale non è la (relativa) scarsa disponibilità economica del nostro azionista di maggioranza ma il nostro potenziale. Realisti per realisti il nostro potenziale popolare (che si riflette sulle nostre potenzialità economiche) è quello. Lo scrivo da uno che nella questione ci vive e ci lavora, il marketing, la comunicazione non fanno miracoli, non sono l'albero degli zecchini d'oro di Collodi. Chi pensa che mettendo un manager alla comunicazione che assume i migliori community manager del mondo, i migliori think tanker del mondo si possa comprare Mbappè si sbaglia di grosso. Non saremo mai il Real Madrid o il Manchester United, ma neanche la Juventus. E questo non è un problema dovuto da Lotito ma tutto nostro. Quelli siamo. Lo eravamo anche ai migliori tempi della nostra vita con Cragnotti, quando i soldi erano fittizi ma sempre esogeni. Tanto che poi qualcuno, insensibile al simbolo imperiale dell'aquila, ce li ha chiesti indietro. Perché possiamo anche scriverci sul colletto che siamo la prima squadra della capitale, che l'aquila é Roma, che siamo nati nel 1900, quelli siamo. Mille di più, mille di meno quelli siamo. Con i nostri 15mila abbonati, 35mila quando va bene. Con i nostri 600mila o forse un milione di tifosi, quelli siamo.
Il che vuol dire che non si tifa per vedere la Lazo vincere ? No, assolutamente, quello lo condivido al 100%. Il che vuol dire che non si puo' aspirare a meglio ? No assolutamente, anche quello lo condivido. Ci sono stati errori e ci sono errori che vanno corretti. Ma per valutare correttamente la gestione attuale non si puo' non tenere conto del fatto che i poveri (relativi) siamo noi, non solo lui.

Io riscrivo quello che ho sempre scritto. Lotito puo' anche sparire nell' iperspazio domani mattina, ma chi lo sostituisce deve avere i soldi che escono anche dal buco del culo.

Ma da che mondo è mondo la ricchezza della società parte dalla ricchezza dei presidenti.

Le strisciate sono sempre state ricche perché hanno avuto presidenti ricchi.

Idem PSG e Chelsea, diventate top con l'avvento dei ricchi.

Nessuna società nasce ricca di suo.

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AquilaSlovacca

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Citazione di: Aquila1979 il 26 Giu 2022, 08:13
Quando tifi per la tua squadra speri che vinca, stop.
Poi la tifi anche se perde e retrocede, ma la tua speranza è quella che vinca.

Quindi sì, torno al discorso di partenza.
Auspicare una proprietà più forte, solida, in grado di portarti alla vittoria è profondamente connesso con il tifo.
Sperare in Mansour piuttosto che in Lotito è da Laziali.

non credevo che queste affermazioni potessero generare una discussione.
Comunque, la penso come te.

Millenovecento Lazio

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Citazione di: AquiladiMare il 26 Giu 2022, 10:14
Ma da che mondo è mondo la ricchezza della società parte dalla ricchezza dei presidenti.

Le strisciate sono sempre state ricche perché hanno avuto presidenti ricchi.

Idem PSG e Chelsea, diventate top con l'avvento dei ricchi.

Nessuna società nasce ricca di suo.

Basta vedere il mitico City...
Unica soluzione è il modello NBA, dove ogni anno vince qualcuno di diverso (o quasi), c'è un tetto agli ingaggi e una gran voglia di andare nei palazzetti o a fare abbonamenti TV in cui si possono vedere partite avvincenti invece che acchittate... :s

Achab77

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* 20.069
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Citazione di: italicbold il 26 Giu 2022, 10:08
Esco dalla questione RedBull che è francamente pretestuosa e inutile e mi ributto a quattro di spade su questo post. Che condivido al cento per cento. Tranne per la frase che ho messo in rilievo.
Secondo me c'é una incomprensione di fondo o, se vogliamo, un paradosso di fondo. Che il povero (relativamente) non è Lotito, ma la Lazio. La lastra di vetro che blocca l'ascensore sociale non è la (relativa) scarsa disponibilità economica del nostro azionista di maggioranza ma il nostro potenziale. Realisti per realisti il nostro potenziale popolare (che si riflette sulle nostre potenzialità economiche) è quello. Lo scrivo da uno che nella questione ci vive e ci lavora, il marketing, la comunicazione non fanno miracoli, non sono l'albero degli zecchini d'oro di Collodi. Chi pensa che mettendo un manager alla comunicazione che assume i migliori community manager del mondo, i migliori think tanker del mondo si possa comprare Mbappè si sbaglia di grosso. Non saremo mai il Real Madrid o il Manchester United, ma neanche la Juventus. E questo non è un problema dovuto da Lotito ma tutto nostro. Quelli siamo. Lo eravamo anche ai migliori tempi della nostra vita con Cragnotti, quando i soldi erano fittizi ma sempre esogeni. Tanto che poi qualcuno, insensibile al simbolo imperiale dell'aquila, ce li ha chiesti indietro. Perché possiamo anche scriverci sul colletto che siamo la prima squadra della capitale, che l'aquila é Roma, che siamo nati nel 1900, quelli siamo. Mille di più, mille di meno quelli siamo. Con i nostri 15mila abbonati, 35mila quando va bene. Con i nostri 600mila o forse un milione di tifosi, quelli siamo.
Il che vuol dire che non si tifa per vedere la Lazo vincere ? No, assolutamente, quello lo condivido al 100%. Il che vuol dire che non si puo' aspirare a meglio ? No assolutamente, anche quello lo condivido. Ci sono stati errori e ci sono errori che vanno corretti. Ma per valutare correttamente la gestione attuale non si puo' non tenere conto del fatto che i poveri (relativi) siamo noi, non solo lui.

Io riscrivo quello che ho sempre scritto. Lotito puo' anche sparire nell' iperspazio domani mattina, ma chi lo sostituisce deve avere i soldi che escono anche dal buco del culo.

Condivido in toto, però noto che insieme al malcontento generale e alla guerra contro lotito, un'altra situazione che per me ha contribuito a rendere meno interessante la Lazio agli occhi di alcuni tifosi è questa strana convizione che "questi siamo, questo abbiamo, più di questo non si può fare".
Che fa scopa pure con alcuni commenti che leggo in giro sui social su ingaggi e costi di giocatori: "no, aoh, è troppo!", "Ma quanto vole de ingaggio?", Etc.
Come se fossero soldi nostri, come se la decantata oculatezza e accuratezza nei conti di questa gestione fosse diventata un surplus nella valutazione del calciomercato o del campionato della Lazio.
Non che ci sia nulla di male nel sapere dove siamo e nel non perderci in voli pindarici (solide realtà), però a volte mi chiedo se questo nuovo corso di consapevolezza non sia paradossalmente un altro contributo alla scarsa voglia di seguire la squadra.
Per carità, nel cuore di ogni tifoso c'è la speranza di vincere qualcosa anche se si sa già che il proprio campionato è la salvezza, ma almeno lì le due realtà sono talmente lontane che poi il training autogeno funziona meglio quando si smette di sognare.

Noi che invece potremmo benissimo fare un salto che per le nostre condizioni e le nostre aspettative sarebbe eccezionale (entrare semi-stabilmente nelle prime 4, giocare più spesso la cl o arrivare a una finale di EL), spesso ci diciamo che più di questo non si può fare quando magari nelle nostre idee bastava veramente un centesimo per fare un euro.
Sessioni di mercato sbagliate, operazioni dubbie con Salerno, mancati rinnovo che generano minusvalenze, etc.
Non so perché, ma la sensazione è che si scivoli sempre su una buccia di banana a un passo dal traguardo; e chissà, forse dire a noi stessi che comunque non lo avremmo raggiunto, anche senza la buccia di banana per terra, è il nostro training autogeno per non farci incaxxare di più.

trax_2400

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Già una strategia che rendesse la Lazio appetibile per i laziali non sarebbe male eh ...

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italicbold

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Citazione di: AquiladiMare il 26 Giu 2022, 10:14
Ma da che mondo è mondo la ricchezza della società parte dalla ricchezza dei presidenti.

Le strisciate sono sempre state ricche perché hanno avuto presidenti ricchi.

Idem PSG e Chelsea, diventate top con l'avvento dei ricchi.

Nessuna società nasce ricca di suo.


Infatti al presidente ricco (sfacciatamente ricco) solo un cretino direbbe di no.
Ma gli esempi che hai portato sono esemplari di quello che intendo.
Stai parlando di proprietà che non hanno nessun problema al fatto che, come nel caso del PSG, ogni anno ci siano perdite dell'ordine di 250 milioni di euro. Perché per loro i soldi non hanno valore.
Ma storicamente (aspetto che non puoi non trascurare) il PSG è una squadra con medie risorse.
Non è da oggi che gli scudetti, non solo in Italia, le coppe dei campioni sono vinti sempre dalle stesse squadre. Il nome Real Madrid lo trovi nell'albo d'oro dagli anni 50. Il Bayern sono cinquant'anni che vince coppe e campionati. Non credo che sia solo perché hanno trovato proprietà ricche ma perchè hanno bacini consolidati di un certo livello superiori mediamente a quelli del Deportivo La Corona o del Wolsfburg. Che possono vincere gli scudetti solo con situazioni contingenti.

Lo sceicco lo vado a prendere io domani stesso a Fiumicino.
Il manager con master alla Bocconi che mi racconta che con una buona comunicazione possiamo mirare in alto invece lo prendo a pernacchie.

italicbold

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Citazione di: Achab77 il 26 Giu 2022, 10:27
Condivido in toto, però noto che insieme al malcontento generale e alla guerra contro lotito, un'altra situazione che per me ha contribuito a rendere meno interessante la Lazio agli occhi di alcuni tifosi è questa strana convizione che "questi siamo, questo abbiamo, più di questo non si può fare".

Infatti, secondo me, la pecca peggiore di questa gestione non è che non sa vendere la Lazio.
Ma che non sa vendere se stessa.

AquiladiMare

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Citazione di: italicbold il 26 Giu 2022, 10:31
Infatti al presidente ricco (sfacciatamente ricco) solo un cretino direbbe di no.
Ma gli esempi che hai portato sono esemplari di quello che intendo.
Stai parlando di proprietà che non hanno nessun problema al fatto che, come nel caso del PSG, ogni anno ci siano perdite dell'ordine di 250 milioni di euro. Perché per loro i soldi non hanno valore.
Ma storicamente (aspetto che non puoi non trascurare) il PSG è una squadra con medie risorse.
Non è da oggi che gli scudetti, non solo in Italia, le coppe dei campioni sono vinti sempre dalle stesse squadre. Il nome Real Madrid lo trovi nell'albo d'oro dagli anni 50. Il Bayern sono cinquant'anni che vince coppe e campionati. Non credo che sia solo perché hanno trovato proprietà ricche ma perchè hanno bacini consolidati di un certo livello superiori mediamente a quelli del Deportivo La Corona o del Wolsfburg. Che possono vincere gli scudetti solo con situazioni contingenti.

Lo sceicco lo vado a prendere io domani stesso a Fiumicino.
Il manager con master alla Bocconi che mi racconta che con una buona comunicazione possiamo mirare in alto invece lo prendo a pernacchie.

Aspetta però perché la differenza tra un PSG ed un Real è solo nella "tradizione". Dopo decenni e decenni di presidenze ricche ti si forma anche il bacino.

Se gli agnelli, 100 anni fa, si fossero innamorati dell'Aquila, oggi ci saremmo noi al posto della Juve

ES

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Citazione di: italicbold il 26 Giu 2022, 10:08
Esco dalla questione RedBull che è francamente pretestuosa e inutile e mi ributto a quattro di spade su questo post. Che condivido al cento per cento. Tranne per la frase che ho messo in rilievo.
Secondo me c'é una incomprensione di fondo o, se vogliamo, un paradosso di fondo. Che il povero (relativamente) non è Lotito, ma la Lazio. La lastra di vetro che blocca l'ascensore sociale non è la (relativa) scarsa disponibilità economica del nostro azionista di maggioranza ma il nostro potenziale. Realisti per realisti il nostro potenziale popolare (che si riflette sulle nostre potenzialità economiche) è quello. Lo scrivo da uno che nella questione ci vive e ci lavora, il marketing, la comunicazione non fanno miracoli, non sono l'albero degli zecchini d'oro di Collodi. Chi pensa che mettendo un manager alla comunicazione che assume i migliori community manager del mondo, i migliori think tanker del mondo si possa comprare Mbappè si sbaglia di grosso. Non saremo mai il Real Madrid o il Manchester United, ma neanche la Juventus. E questo non è un problema dovuto da Lotito ma tutto nostro. Quelli siamo. Lo eravamo anche ai migliori tempi della nostra vita con Cragnotti, quando i soldi erano fittizi ma sempre esogeni. Tanto che poi qualcuno, insensibile al simbolo imperiale dell'aquila, ce li ha chiesti indietro. Perché possiamo anche scriverci sul colletto che siamo la prima squadra della capitale, che l'aquila é Roma, che siamo nati nel 1900, quelli siamo. Mille di più, mille di meno quelli siamo. Con i nostri 15mila abbonati, 35mila quando va bene. Con i nostri 600mila o forse un milione di tifosi, quelli siamo.
Il che vuol dire che non si tifa per vedere la Lazo vincere ? No, assolutamente, quello lo condivido al 100%. Il che vuol dire che non si puo' aspirare a meglio ? No assolutamente, anche quello lo condivido. Ci sono stati errori e ci sono errori che vanno corretti. Ma per valutare correttamente la gestione attuale non si puo' non tenere conto del fatto che i poveri (relativi) siamo noi, non solo lui.

Io riscrivo quello che ho sempre scritto. Lotito puo' anche sparire nell' iperspazio domani mattina, ma chi lo sostituisce deve avere i soldi che escono anche dal buco del culo.

Lo scrivo da 15 anni.
Ma in quelle testacce non gli entra.

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impero bianco blu

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Il discorso letto qua sopra è di una lucidità perfetta. I primi a dover affrontare la realtà dobbiamo essere noi tifosi, dopo viene il presidente, la squadra ecc.
Chiedere miracoli non è possibile.
Iniziamo a prendere atto della realtà, la Lazio ha un valore stimato societario di poco più di 300 milioni ed un bacino di 510.000 tifosi. Queste sono le stime ufficiali che girano sui siti specializzati. Chiedere investimenti galattici a Lotito non ha senso, chiedere strutture societarie da Juventus nemmeno, e neanche sceicchi o colossi tipo redbull. Preso atto della realtà possiamo solo migliorare, aspettarsi miracoli dalla campagna acquisti o cambi societari alla Bill Gates sono solo sogni.

AquiladiMare

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Citazione di: impero bianco blu il 26 Giu 2022, 10:50
Il discorso letto qua sopra è di una lucidità perfetta. I primi a dover affrontare la realtà dobbiamo essere noi tifosi, dopo viene il presidente, la squadra ecc.
Chiedere miracoli non è possibile.
Iniziamo a prendere atto della realtà, la Lazio ha un valore stimato societario di poco più di 300 milioni ed un bacino di 510.000 tifosi. Queste sono le stime ufficiali che girano sui siti specializzati. Chiedere investimenti galattici a Lotito non ha senso, chiedere strutture societarie da Juventus nemmeno, e neanche sceicchi o colossi tipo redbull. Preso atto della realtà possiamo solo migliorare, aspettarsi miracoli dalla campagna acquisti o cambi societari alla Bill Gates sono solo sogni.

Ma infatti resta il sogno (che vale per tutti i tifosi del mondo) di avere un giorno il presidente multimiliardario

Aquila1979

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Citazione di: italicbold il 26 Giu 2022, 10:08
Secondo me c'é una incomprensione di fondo o, se vogliamo, un paradosso di fondo. Che il povero (relativamente) non è Lotito, ma la Lazio.

Sono totalmente d'accordo.
A tal punto che ho detto che 1000 imprenditori del calibro di Lotito farebbero peggio di Lotito.
Perché (a mio modestissimo parere) la Lazio gira nel medio periodo al massimo dei giri, gravitando intorno al quinto posto.

Per crescere a noi serve una Red Bull, una Binance, uno sceicco miliardario.

Poi è certamente vero che a me diopatriafamiglia Lotito sta selvaggiamente sui [...]. Ma è un altro discorso.

Aquila Romana

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* 21.500
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Citazione di: italicbold il 26 Giu 2022, 10:08

Lo scrivo da uno che nella questione ci vive e ci lavora, il marketing, la comunicazione non fanno miracoli, non sono l'albero degli zecchini d'oro di Collodi. Chi pensa che mettendo un manager alla comunicazione che assume i migliori community manager del mondo, i migliori think tanker del mondo si possa comprare Mbappè si sbaglia di grosso. Non saremo mai il Real Madrid o il Manchester United, ma neanche la Juventus. E questo non è un problema dovuto da Lotito ma tutto nostro. Quelli siamo. Lo eravamo anche ai migliori tempi della nostra vita con Cragnotti, quando i soldi erano fittizi ma sempre esogeni. Tanto che poi qualcuno, insensibile al simbolo imperiale dell'aquila, ce li ha chiesti indietro. Perché possiamo anche scriverci sul colletto che siamo la prima squadra della capitale, che l'aquila é Roma, che siamo nati nel 1900, quelli siamo. Mille di più, mille di meno quelli siamo. Con i nostri 15mila abbonati, 35mila quando va bene. Con i nostri 600mila o forse un milione di tifosi, quelli siamo.
Il che vuol dire che non si tifa per vedere la Lazo vincere ? No, assolutamente, quello lo condivido al 100%. Il che vuol dire che non si puo' aspirare a meglio ? No assolutamente, anche quello lo condivido. Ci sono stati errori e ci sono errori che vanno corretti. Ma per valutare correttamente la gestione attuale non si puo' non tenere conto del fatto che i poveri (relativi) siamo noi, non solo lui.


Le mie critiche a questa malgestione non sono finalizzate a voler diventare come il Real Madrid o voler comprare Mbappè.

L'obiettivo di un presidente della Lazio dovrebbe essere quello di fare tutto il possibile per sfruttare al 100% il potenziale oggettivo della SS Lazio e della sua tifoseria

L'appagamento sarebbe quello di poter dire "abbiamo fatto il possibile, con l'obiettivo di fare il bene della Lazio"

Un "tutto il possibile" che oggi è meno della metà

Il Real stà bene dove stà, io tifo SS Lazio 1900 e vorrei vederla gestita al meglio, in tutti i campi, da quello tecnico a quello della comunicazione e del marketing (non serve lo sceicco, serve buona volontà e passione per questi colori)

Millenovecento Lazio

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Indubbio che la "massa critica" sia fondamentale, ma molte delle critiche che io rivolgo alla società, non sono quelle di creare il barolo dalle fontanelle, ma di valorizzare quello che hai.
Dietro la S.S. Lazio c'è potenzialmente una regione, circa sei milioni di persone ha la Regione Lazio e molte potrebbero essere portate dalla nostra parte. E poi c'è un bacino orientale, Cina in testa, che potrebbe essere aggredito invece che visto come un frizzo esotico... :touch:

Se tu ci sapessi fare, potresti raddoppiare il tuo bacino potenziale senza che ti arrivi un Deux ex Machina con i petrodollari.

Gli spazi per valorizzare quel che di potenziale c'è (e che quello rimane, a meno c che tu non vinca, inca, e rivinca...) ci sarebbero eccome, ma se a Formello continuano a farla da padroni mestieranti e Rasputin arroccato sui propri privilegi, ciao, ciao, micio, micio...
8)


Aquila1979

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Citazione di: Ranxerox il 26 Giu 2022, 09:40
È il tuo grande problema.

Con il dovuto rispetto, manteniamo la conversazione su un piano amichevole.


Citazione di: Ranxerox il 26 Giu 2022, 09:40
Non riesci a capire che c'è gente che non la pensa come te e che si possono anche avere opinione diverse dalle tue.
Non sbagliano, hanno opinioni diverse.

Io credo che siamo d'accordo. Esplicito l'equazione per essere più chiaro.

Visto che sei tifoso della Lazio auspichi che la Lazio vinca.
Quando tifi allo stadio o davanti alla TV e godi per un gol, bestemmi la madonna per uno subito lo fai perché auspichi che la Lazio vinca.

L'equivoco è tutto nella frase

"Il tifoso tifa perché la squadra vinca"

Io parlo dell'atto fisico del tifo.

E su questo non può esserci alcun disaccordo: chi non fa il tifo per la Lazio quando gioca la Lazio non è della Lazio.

E siccome da tifoso speri che la Lazio vinca devi sperare che la Lazio abbia una proprietà che glielo consenta.
Questa non può

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Ranxerox

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Citazione di: AquiladiMare il 26 Giu 2022, 10:14
Ma da che mondo è mondo la ricchezza della società parte dalla ricchezza dei presidenti.

Le strisciate sono sempre state ricche perché hanno avuto presidenti ricchi.

Idem PSG e Chelsea, diventate top con l'avvento dei ricchi.

Nessuna società nasce ricca di suo.
Quindi, seguendo il ragionamento di Aquila, queste squadre, prima dell'avvento dei presidenti ricchi che le hanno fatte vincere, non meritavano di essere tifate.
Come pure quelle che non hanno mai vinto un trofeo e manco lo vinceranno mai.
Oppure la nazionale italiana di rugby che arriva sempre ultima al sei nazione.
Le merde non hanno vinto (e hanno visto vincere) per 14 anni, eppure mi sembra che la loro tifoseria sia decisamente più che consistente rispetto alla nostra che invece, nel medesimo periodo, ha vinto molto e più di loro.
In Inghilterra ci sono squadre che salgono e scendono dalla Premier eppure hanno sempre lo stadio pieno.
Boh...

Gio

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* 10.892
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Il potenziale di una squadra di calcio chi lo deve aumentare?  E come? Abbiamo una presidenza che sta lentamente consumando quello che c'era (non per merito suo). Già alcuni sono convinti che non si può fare di più (per me il vero peccato mortale, altro che Red Bull). Chi la tifa oggi una squadra che di se stessa dice che non può arrivare più di sesta? Di Cragnotti ognuno può pensare quello che vuole, che sia un genio o un furfante, ma di certo ha dimostrato coi fatti che anche la Lazio può essere la squadra più forte del mondo. E questo fa molto potenziale.
Per me, viva la Red Bull e tutto quello che ci riporta all'idea che anche noi possiamo stare nel calcio che conta. Anche se poi non ci riusciremo, perchè è vero che non si tifa Lazio per ciò che vince.

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