Citazione di: NEMICOn.1 il 09 Ago 2022, 11:52
Allora fammi capire bene, DiMaio nel caso che fosse stato candidato col PD, ipotesi più che reale fino a ieri nonostante lo negassi, e sarebbe stato eletto all'uninominale non con Impegno Civico ma con il PD ( meglio ripeterlo ) , i suoi voti, questo 1% che finalmente riconosci, non avrebbero favorito il PD per il a farlo diventare ( forse ) il 1° partito, in modo che col proporzionale potesse prendere più seggi ??
no, continui a confondere le cose.
All'uninominale non si viene eletti col PD o con Impegno civico ma con la coalizione.
Il "diritto di tribuna" arebbe stato al proporzionale, per rispettare l'accordo con Calenda (no Di Maio nell'uninominale, perché lì - contando le coalizioni - sarebbe stato eletto pure coi voti di Azione).
Quindi se ci fosse stato Calenda Di Maio veniva ospitato dal PD al proporzionale, non riuscendo Impegno Civico a raggiungere il 3% sarebbe altrimenti rimasto fuori.
Dal momento in cui Calenda non c'è Di Maio può essere presentato all'uninominale ma
all'uninominale non ci si presenta come PD, o Impegno Civico, o FdI o Forza italia, ma come coalizione.Se Di Maio si presenta all'uninominale non fa crescere in nulla il PD, perché il PD risulterà al proporzionale, NON all'uninominale dove ci sarà la coalizione.
Quindi Di Maio non sarebbe stato utile ad aumentare i voti del PD in nessun caso.
Se candidato con diritto di tribuna perché sarebbe stato presente in UN seggio proporzionale ed era semplicemente un favore per assicurargli l'elezione.
Se candidato all'uninominale in un seggio blindato, come sarà, perché all'uninominale il voto è al candidato di coalizione e non al singolo partito, essendo il seggio... UNINOMINALE (viene eletto uno).
Ora ti è più chiaro?
Citazione di: NEMICOn.1 il 09 Ago 2022, 11:52
No, lo penso io considerato che, secondo me, DiMaio avrebbe portato voti, altrimenti perché non candidarlo subito ad un collegio uninominale con la sua lista, tanto credo che finalmente siamo d'accordo su questo punto, che pur essendo disperato (secondo te) , verrà eletto ugualmente con l'uninominale e mai col proporzionale se si candidasse con Impegno Civico.
tu pensi questa cosa perché non ti è chiaro come funziona.
Di Maio non è stato candidato subito all'uninominale perché l'accordo con Calenda prevedeva non potesse. E non poteva proprio perché è come dico io: essendo il voto all'uninominale di coalizione e non di singolo partito un elettore di Azione sarebbe stato "costretto" a votare Di Maio in quel collegio (non essendo possibile il voto disgiunto tra proporzionale e uninominale, grazie genesis per la segnalazione).
Se fosse rimasto l'accordo con Calenda Di Maio veniva ospitato in una lista PD (da cui la rivolta a Modena) per assicurargli l'elezione. Cosa che, per ovvie ragioni, è stata rifiutata da Fratoianni.
Ma certo che è disperato Di Maio, non ha mezzo voto, senza il supporto del PD non viene eletto mai e poi mai. Conta meno di un cazzo, tanto che è dovuto finire con Tabacci.
Sai cosa me lo fa dire? Le analisi elettorali che, nonostante tu pensi siano frutto di qualche complotto ordito contro le destre, in realtà sono utili a spiegare il comportamento dei protagonisti.
Citazione di: NEMICOn.1 il 09 Ago 2022, 11:52
Continuo a ripeterti che è impossibile adesso, dopo l'elezioni no.
Spiegami come può essere possibile un alleanza, quando nel programma dei 5 stelle sono contro l'inceneritore, il programma Draghi, i rigassificatori ?
ma secondo te la questione è l'inceneritore o i rigassificatori? Quelle so cose che ha tirato fuori calenda per propaganda. E ha tirato fuori proprio quelle perché, ipse dixit, sono temi in cui parte del pd è d'accordo coi 5S. Puntando a scompigliare le carte, la sua offensiva era rivolta - e resta rivolta - all'INTERNO del PD.
Come ha detto e ripetuto: il PD scelga cosa vuole essere.
Se avesse parlato, per dire, dell'Ucraina l'effetto non sarebbe stato quello. Perché lì il PD è unito.
Ma l'ucraina è un tema MOLTO più determinante (anche nel rapporto coi 5S) che i rigassificatori o l'inceneritore essù. Ma possibile che ti fai prendere per il naso con sti specchietti per le allodole, tipo il MES quando cadde Conte 2?
Come ti ho detto anche secondo me è altamente improbabile una coalizione ma non per i rigassificatori. Lo è per due principali ragioni: posizionamento internazionale e temi sociali.
Al momento Conte si muove su un terreno che non offre garanzie a chi tiene le redini del paese.
E questo comporta l'impossibilità di un accordo di governo.
E infatti Fratoianni parla di accordo tecnico col 5S. Della serie: limitiamo le destre, poi si vede.
Secondo te perché Meloni, manco è iniziata la campagna elettorale, ed è corsa a dire "accanto all'Ucraina e alla Nato, senza dubbio"?
Perché lei le garanzie ha pensato bene di fornirle subito a chi tiene le redini negli argomenti su cui solleva dubbi.