D'altronde con quel cognome...
Se io sono diventato così tanto laziale e così tanto accesamente antiromanista lo si deve a un atto di un celebre magliocchetti romanista. Ed ero veramente piccolo.
Però ragazzi, la moglie di questo qui, no. Qui dentro il concetto che le colpe dei padri non devono ricadere sui figli o, come in questo caso, che le colpe delle mogli tottiane non devono ricadere sui mariti, ce lo abbiamo chiaro, no? Quindi attacchiamo lui direttamente e non perché ha quella moglie lì.
A me, ad esempio, ha dato particolarmente fastidio, tanto da farmi pensare a male, il giorno che dalla Lazio è uscito lo spiffero dell'arrivo in società di Fabiani. Il modo in cui ha difeso Tare, utilizzando tutti i trucchi del mestiere e anche parlando chiaramente di scommesse per l'ex Ds della salernitana salvo scusarsi il giorno dopo, l'aver fatto capire che o... o..., che se arrivava questo nuovo dirigente Tare se ne sarebbe andato, mi hanno davvero fatto pensare a male.
Sembrava il fratello di Tare. Forse aveva paura di non avere più qualche soffiata dall'interno.