Nesta reloaded: a volte ritorna

Aperto da Adler Nest, 01 Ott 2014, 21:34

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omentielvo

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Se l avete ascoltato, io l ho fatto, quando dice
"Per me la Lazio è stato tutto, la mia squadra del cuore, la squadra che ho tifato sin da quando ero piccolo."
e non avete avuto un brivido c avete un bidone d immondizia al posto del cuore, ecco :=)) :s :since :ssl

Adler Nest

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Aveva tanta eleganza già allora come terzino di spinta.

mdfn

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Nesta ala stona anche a me.
All'epoca c'erano quattro giocatori di movimento in panchina e due sostituzioni, era più richiesto sapersi adattare. Magari quel giorno Zoff lo mise un po' più alto sulla fascia perché era giovane, non voleva dargli troppe responsabilità difensive.

Anche con l'u21 di Maldini Nesta giocava esterno nella difesa a 5, a sinistra.

Maremma Laziale

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Citazione di: Dissi il 19 Ago 2022, 14:08
Le prime volte ha giocato come terzino destro di una difesa a 4.

Io non l'avevo voluto scrivere perché pensavo fosse un mio ricordo che non corrispondesse al vero. Oramai sono passati quegli oltre 25 anni...  :s

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A.Nesta (c)

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Può essere semplicemente che si sia sbagliato,
magari al posto di ala voleva dire terzino.

StylishKid

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Nesta esordisce terzino e poi si sposta al centro.
Punto.

Quello che ricorda lui non è importante.  :=))

maumarta

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Le prime apparizioni di Nesta in prima squadra furono da terzino, che nello schema zemaniano vale più o meno un Felipe Anderson.
In quel periodo ricordavamo il suo nome solo perchè aveva rotto Gazza in allenamento.
Alla sua prima partita da titolare Zeman lo mise al centro della difesa e non uscì più.
Quella dell'intervista è solo una semplificazione del suo inizio da laterale per poi prendersi il centro della difesa.

MisterFaro

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Citazione di: maumarta il 22 Ago 2022, 09:07
...
Quella dell'intervista è solo una semplificazione del suo inizio da laterale per poi prendersi il centro
...

Con l'auspicio di leggerlo tra un po' sul topic di Cancellieri?  :ssl

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Sledgehammer

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Citazione di: StylishKid il 19 Ago 2022, 23:24
Nesta esordisce terzino e poi si sposta al centro.
Punto.

Quello che ricorda lui non è importante.  :=))
terzino SX

Fulmineblu

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Intervista di ieri:

"La più grande vittoria in carriera? Il Mondiale anche se mi sono fatto male alla terza partita. Le vittorie che ho sentito di più sono la Champions League del 2003 con il Milan e lo scudetto con la mia squadra del cuore, la Lazio. Era il sogno mio e della mia famiglia". E' solo un estratto della lunga intervista rilasciata da Alessandro Nesta al canale Basement Cafè. L'ex difensore e capitano della Lazio ha ripercorso alcuni momenti della sua splendida carriera: "Io ho fatto una vita meravigliosa. Ringrazio il signore ogni giorno. Il calcio mi ha dato stabilità economica e l'opportunità di viaggiare. Oggi vivo in America. Mi sono fidanzato a 21 anni con quella che oggi è mia moglie. L'unico rimpianto è che forse sono andato poco in discoteca a 14 anni (ride, ndr). Io quando ho smesso sono stato male. Come hai riempito il vuoto? Non è stato semplice. Non ho fatto una vita da star ma quando ho perso quella botta di adrenalina ho avuto problemi. Mi sembrava tutto normale. Adesso i miei figli mi danno qualche motivazione in più".


Io però mi chiedo.
Nasci Laziale, sei stato il Capitano delle grandi vittorie.
Ma allo stadio non ti si è mai visto. Nemmeno per un saluto.
Non mi sembra una cosa normale.
Ma non hai voglia di vedere una partita della Lazio?
Sandro, con la Cremonese viecce a trova'.

:since

Magnopèl

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Citazione di: Fulmineblu il 20 Mag 2023, 08:43
Intervista di ieri:

"La più grande vittoria in carriera? Il Mondiale anche se mi sono fatto male alla terza partita. Le vittorie che ho sentito di più sono la Champions League del 2003 con il Milan e lo scudetto con la mia squadra del cuore, la Lazio. Era il sogno mio e della mia famiglia". E' solo un estratto della lunga intervista rilasciata da Alessandro Nesta al canale Basement Cafè. L'ex difensore e capitano della Lazio ha ripercorso alcuni momenti della sua splendida carriera: "Io ho fatto una vita meravigliosa. Ringrazio il signore ogni giorno. Il calcio mi ha dato stabilità economica e l'opportunità di viaggiare. Oggi vivo in America. Mi sono fidanzato a 21 anni con quella che oggi è mia moglie. L'unico rimpianto è che forse sono andato poco in discoteca a 14 anni (ride, ndr). Io quando ho smesso sono stato male. Come hai riempito il vuoto? Non è stato semplice. Non ho fatto una vita da star ma quando ho perso quella botta di adrenalina ho avuto problemi. Mi sembrava tutto normale. Adesso i miei figli mi danno qualche motivazione in più".


Io però mi chiedo.
Nasci Laziale, sei stato il Capitano delle grandi vittorie.
Ma allo stadio non ti si è mai visto. Nemmeno per un saluto.
Non mi sembra una cosa normale.
Ma non hai voglia di vedere una partita della Lazio?
Sandro, con la Cremonese viecce a trova'.

:since


Conosco Sandro di persona... Si è legato al dito il trattamento ricevuto da Lotito. E nemmeno poco.

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Il biondo

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Nesta è la LAZIO, lotito è la lazio.
Così simili ma tremendamente diverse 

Achab77

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È stato ed è il mio idolo quindi capisco di essere poco equilibrato nel giudizio.
Ma come persona e come simbolo per me sarebbe un dirigente perfetto per la Lazio.
Il problema è che credo a lui non interessi, giustamente proverà a fare carriera come allenatore, anche se non mi sembra che abbia iniziato benissimo, chissà.

Sandro, quando tornerai a casa sarà sempre troppo tardi  :since

RG-Lazio

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Citazione di: Achab77 il 20 Mag 2023, 10:24
È stato ed è il mio idolo quindi capisco di essere poco equilibrato nel giudizio.
Ma come persona e come simbolo per me sarebbe un dirigente perfetto per la Lazio.
Il problema è che credo a lui non interessi, giustamente proverà a fare carriera come allenatore, anche se non mi sembra che abbia iniziato benissimo, chissà.

Sandro, quando tornerai a casa sarà sempre troppo tardi  :since


Sull´allenatore: per me é stato troppo forte per fare l´allenatore. Ultimamente sta parlando tanto (normalmente non é mai stato di tante parole, anzi) e da come parla secondo me i mediocri che allena non lo capiscono. A volte i grandi hanno problemi ad allenare perché non hanno la possibilitá di comprendere cosa significa essere "limitati". Quando senti Sandro parlare di se stesso, sembra che parli di uno qualsiasi e probabilmente lui anche inconsciamente pensa che possano fare un pó tutti quello che faceva lui. Altro esempio...parla di letture, di giocare di reparto. Quella é roba sua e di quelli che han giocato con lui (Maldini, Stam, Cannavaro, Thiago Silva...per citare alcuni) i poveracci del frosinone vanno in confusione.
Poi a me piace il suo "non ci sono scuse, devi prenderti le respnsabilitá"...peró temo che non sia una mentalitá ben accetta in uno spogliatoio...soprattutto di serie B.

Di calcio ne capisce, e se lo ascolti inizi veramente ad apprendere l´arte del difendere.

Sul simbolo: non so...ho amato e amo Nesta, e per me (ma penso per tutti) é stato quasi impossibile vedere una partita del milan nei suoi anni. Faceva male al cuore. Tuttavia penso che questa cosa del simbolo fosse piú grande di lui. Anche il capitano, forse perché troppo giovane, per me non era un ruolo per lui. Simeone o Mancini avevano quel essere leader vocale e spirituale.

Nesta forse é stato e vuole essere ""solo"" un grande calciatore (per me il migliore della nostra storia)   e ora vuole divertirsi ad allenare. Dovremmo scucirli questa cosa del simbolo. Non vuole esserlo, accettiamolo. Non significa che non ami la Lazio e noi tifosi. Non nascondo che anche per me é difficile da accettare, ma é cosí.

Adler Nest

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A me ha colpito il passaggio nel quale parla della sua difficoltà avuta appena terminato di giocare e che i figli hanno colmato in parte.
Mi sembra una persona introversa è molto sensibile.

Magnopèl

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Citazione di: Adler Nest il 20 Mag 2023, 11:48
A me ha colpito il passaggio nel quale parla della sua difficoltà avuta appena terminato di giocare e che i figli hanno colmato in parte.
Mi sembra una persona introversa è molto sensibile.
Empatizzo molto, gli voglio bene, è uno di noi in modo semplice e "normale", mia sensazione

RG-Lazio

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Avete sentito quando parla del talento della sua generazione...parla degli altri e poi "io non tanto, io dovevo correre".

Borghi lo corregge e in sostanza gli dice "sandro eh" e lui "no, no io dovevo correre". Lui é proprio convinto di essere stato uno qualunque

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Tarallo

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Io a Sandro perdono tutto, primo perché in quella storia lui fu 100% vittima, secondo perché nei suoi comportamenti, anche il non palesarsi troppo allo stadio o cose così, è l'antiromanista per eccellenza, e vive la Lazio come me.

Per me, il numero uno (cit.)

JoeStrummer

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Citazione di: Tarallo il 20 Mag 2023, 12:09
Io a Sandro perdono tutto, primo perché in quella storia lui fu 100% vittima, secondo perché nei suoi comportamenti, anche il non palesarsi troppo allo stadio o cose così, è l'antiromanista per eccellenza, e vive la Lazio come me.

Per me, il numero uno (cit.)

Completamente in disaccordo con te.

Io la gestione comunicativa della cessione non gliela perdoneró mai.

Era il sogno di una generazione, un idolo, un fratello.

Quando se ne è dovuto andare è crollato il mondo addosso ad una tifoseria già sotto shock per quello che stava accadendo.

Noi a veder crollare tutto, tra fallimenti e svendite, lui a vincere e a farsi bello nella squadra che ci aveva rubato uno scudetto memorabile un paio d'anni prima senza proferire mai una sola fottutissima parola di conforto.

"J'amoo tirato 'e bottijetteee" come se in un grande amore spezzato non fosse umano risentimento e rabbia da parte di chi soccombe.

Ha fatto bene Lotito a chiudergli la porta in faccia( ovviamente per altri motivi che non c'entrano niente con il romanticismo dell'amante tradito) IMHO per lui nella Lazio non c'è più posto.

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