Citazione di: Achab77 il 20 Mag 2023, 10:24
È stato ed è il mio idolo quindi capisco di essere poco equilibrato nel giudizio.
Ma come persona e come simbolo per me sarebbe un dirigente perfetto per la Lazio.
Il problema è che credo a lui non interessi, giustamente proverà a fare carriera come allenatore, anche se non mi sembra che abbia iniziato benissimo, chissà.
Sandro, quando tornerai a casa sarà sempre troppo tardi 
Sull´allenatore: per me é stato troppo forte per fare l´allenatore. Ultimamente sta parlando tanto (normalmente non é mai stato di tante parole, anzi) e da come parla secondo me i mediocri che allena non lo capiscono. A volte i grandi hanno problemi ad allenare perché non hanno la possibilitá di comprendere cosa significa essere "limitati". Quando senti Sandro parlare di se stesso, sembra che parli di uno qualsiasi e probabilmente lui anche inconsciamente pensa che possano fare un pó tutti quello che faceva lui. Altro esempio...parla di letture, di giocare di reparto. Quella é roba sua e di quelli che han giocato con lui (Maldini, Stam, Cannavaro, Thiago Silva...per citare alcuni) i poveracci del frosinone vanno in confusione.
Poi a me piace il suo "non ci sono scuse, devi prenderti le respnsabilitá"...peró temo che non sia una mentalitá ben accetta in uno spogliatoio...soprattutto di serie B.
Di calcio ne capisce, e se lo ascolti inizi veramente ad apprendere l´arte del difendere.
Sul simbolo: non so...ho amato e amo Nesta, e per me (ma penso per tutti) é stato quasi impossibile vedere una partita del milan nei suoi anni. Faceva male al cuore. Tuttavia penso che questa cosa del simbolo fosse piú grande di lui. Anche il capitano, forse perché troppo giovane, per me non era un ruolo per lui. Simeone o Mancini avevano quel essere leader vocale e spirituale.
Nesta forse é stato e vuole essere ""solo"" un grande calciatore (per me il migliore della nostra storia) e ora vuole divertirsi ad allenare. Dovremmo scucirli questa cosa del simbolo. Non vuole esserlo, accettiamolo. Non significa che non ami la Lazio e noi tifosi. Non nascondo che anche per me é difficile da accettare, ma é cosí.