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Sono contento di questo mercato.
Mi sono piaciuti praticamente tutti i giocatori acquistati. Allo stesso tempo mi auguravo andassero via tutti quelli che effettivamente l'hanno fatto, eccetto Strakosha.
Ho apprezzato che gli acquisti sono stati fatti prima di cedere, per una squadra come la nostra dal punto di vista economico non era né scontato né semplice, ed è una netta inversione di tendenza rispetto al passato. Non mi ricordavo cosa volesse dire non parlare di indice di liquidità durante una finestra di mercato.
Quando la dimensione economica è quella per me una squadra si costruisce gioco forza facendo continui compromessi. Riesco a concordare su buona parte di essi, sia dal punto di vista dei singoli che della costruzione della rosa.
Romagnoli non lo credevo possibile (ma ti pare che Raiola non lo manda alla Juve, dicevo), invece è stato il colpo (sottolineo colpo) più esaltante da Sergej in poi, probabilmente il migliore possibile in questo momento.
Maximiano e Provedel per me si coprono a vicenda, non avrei voluto vivere nel terrore di un minimo acciacco come nel caso avessimo avuto Sirigu (brrr) o Adamonis come secondo. Luis è stato pagato pure troppo bene, ma mi passa in secondo piano dato che hanno comprato il mio portiere preferito (comprabile) dalla Serie A. Ora sta allo staff rendere la loro convivenza proficua. Mi piace molto di più questa coppia che non una più costosa con Carnesecchi o Vicario con Sirigu.
Dovevamo assolutamente prendere altri due difensori centrali, mi è bastata la scorsa stagione con tre elementi nel ruolo. Sono stati scelti, con 13M + bonus in due, Casale e Gila. Entrambi sono il tipo di difensore centrale più raro: quello rapido. Il primo più fisico, il secondo (mi pare di capire) con piede migliore. Hanno le caratteristiche giuste, terminato il fisiologico adattamento ad un cambio di sistema da uomo a zona il primo e a un livello prima squadra il secondo, potrebbero dare grandi risultati con una spesa esigua. Il difensore veloce-potente-tecnico costa 30M, in giro ce ne sono davvero pochi. Casale proviene dal campionato italiano, probabilmente in caso negativo sarebbe anche semplice da vendere. Per Gila dove qualcuno legge serie C spagnola io leggo vivaio Real Madrid, uno dei più prestigiosi del mondo. Vero che il Real (o il City, o il Chelsea) lo lascia andare, ma livello Lazio e livello Real non sono paragonabili. Chi non va bene per loro può andare benissimo per noi.
Anche l'acquisto di Marcos Antonio mi soddisfa. È stato pagato poco (tristi circostanze) a una squadra che fa sempre la CL (= tutta esperienza precoce) ed è avvezza a lanciare centrocampisti brasiliani tipo Fernandinho, Fernando, Fred, allargandoci un po' Willian, Douglas Costa. Il suo fisico non mi spaventa, anzi. Per essere così svantaggiato e arrivare a questi livelli per me devi avere una marcia in più, tecnica ma anche caratteriale. Leiva era in apnea dal covid in poi, è stato un grandissimo ma per me aveva fatto il suo tempo e per me non dobbiamo sostituire un voto 9 ma un voto 6. Nel calcio di Sarri giusto non prendere una fotocopia di Lucas (a trovarla, poi)
Vecino è comfort zone, non amo questo tipo di acquisti e non amo lui, ma il rischio è basso e a volte forse è meglio non voler fare sempre il ds fenomeno. Già si sta dimostrando utile.
Anche l'acquisto di Cancellieri mi ha lasciato inizialmente perplesso, ma nell'ottica di salvaguardare Pedro e intanto farlo "diventare" (ha 20 anni, il ruolo non ce l'ha tatuato addosso) una punta è una scelta che posso comprendere. Anche lui lo prendi dopo 200 minuti di serie A (e esordio in nazionale NB) perché basta un anno a Sassuolo (dove stava andando) e già non te lo puoi più permettere.
Avrei voluto un terzino sinistro mancino. Avrei preferito essere corto sulle ali piuttosto che in quella zona, per due motivi:
1) Al contrario di molti non sono un grande fan di Marusic. Pur senza considerarlo adattato ormai, sono tre anni che gioca a sinistra e le migliori cose con la nostra maglia per me le ha fatte vedere lì.
2) Al contrario di molti, con grande affetto e riconoscenza, avrei salutato Radu. Per me la presenza in spogliatoio non vale la candela se poi non può giocare 15 partite in un anno occupando un ruolo scoperto. Il boss merita rispetto: merita un contratto vero (che infatti ha) e merita di giocare se può farlo, non di essere considerato una mascotte. Se non può farlo, abbiamo un problema.
In società (secondo me non Sarri, NB) per me la pensano in modo opposto e per questo non hanno agito. Anche perché per me per mettere in panchina Marusic da subito per diverse partite* non puoi prendere un Augello qualsiasi, devi prendere uno veramente forte (= €€€) e non ce ne sono così tanti in giro. Peccato veramente per Reguilon, credendo a ciò che hanno scritto i giornali non riuscirei a spiegarmi la rinuncia a lui se non in questo modo.
*(Perché io, il mister e la società fortunatamente siamo d'accordo su avere una grande considerazione di Lazzari)
Sulla punta è vero, è una grande anomalia. Mi va bene l'opzione Cancellieri ma allora ce lo voglio vedere. Siamo solo all'inizio, spero che accada presto.
8 acquisti da 5.5M di cartellino e 2.3M di ingaggio lordo di media è poco. Operare così ha anche un altro prezzo, oltre a quello economico: quello di prendere gente che non è perfetta, che deve imparare qualcosa, o non prendere proprio tutto tutto quello che servirebbe.
Proprio per questo confido che il nostro allenatore top riesca da bravo insegnante a minimizzare questi tempi e a renderli utile a breve, anche creando qualcosa di imprevisto sulla carta, posto che abbiamo comprato gente con le caratteristiche da lui desiderate.
Se non ci riuscirà per me andrà criticato. Il miglior insegnante non è quello con più dottorati ma quello che fa passare l'esame a tutti, e non perché glielo fa facile o perché chiude un occhio sulle risposte sbagliate. Trattandosi di commissario esterno, ovvero Serie A e UEFA, non sarebbe nemmeno possibile.
Tra l'altro l'abbiamo presa da Milan, Inter, Verona 21/22, Shakhtar, Spezia (quindi Italia, una underdog che ha fatto benissimo), vivaio Real, vivaio Sporting, la differenza rispetto al recente passato è lampante.
Il mercato in uscita per me è stato importantissimo. È vero che gli acquisti sono arrivati prima, mettendo le esigenze tecniche prima di quelle economiche, ma questa per me è stata una scommessa vinta della società sulla sua capacità di lavorare in uscita. In passato sono stati fatti tanti grossi errori, anche qualcosa che c'entrava poco col calciomercato: c'era bisogno di metterci una pezza, anche mettendoci qualcosa. Come ho bastonato in passato togliendo mezzo voto, ora gli faccio i complimenti e gli dò mezzo voto in più. Un bilancio più leggero, oltre a essere necessario in questi tempi e in autofinanziamento, consente di avere più margine di manovra con guadagni ordinari e straordinari. Non ci filiamo mai il mercato di gennaio perché non c'è mai una lira ma pagando lo stipendio al solo Fares come fuori rosa magari i soldi per un terzino (o una punta o quello che servirà) che si vuole muovere a gennaio per una volta ci saranno. Pagandogli solo 5-6 mesi di stipendio per questa stagione, che fa la differenza, certi giocatori riescono a muoversi solo per questo motivo.
Considerando il caso peggiore, ovvero niente bonus da Maiorca e Copenhagen e neanche un euro ricevuto da Casasola&Friends (quindi compiendo tutte minusvalenze):
costo del lavoro 22/23 + minusvalenze < costo del lavoro 21/22
Non è uno scudetto del bilancio (termine che andrebbe dritto in *parole di moda - insopportabili*) che non abbiamo mai vinto e dal quale negli ultimi tempi eravamo molto lontani, ma un piccolo nuovo inizio per una squadra che ultimamente ha vissuto al di sopra delle sue potenzialità senza goderne i benefici. Anche per avere meno alibi nel prossimo futuro.
Sarà veramente bello avere comprato dei giocatori e puntarci veramente, mi ero dimenticato questa sensazione.
La stratificazione economica del calcio fa si che a questi livelli salire di gradino sia difficilissimo e costosissimo, a meno di una serie di scelte giuste e fortunate che creino un tutto superiore alla somma delle parti. Non ritengo necessario partire a bocce ferme con l'obiettivo CL o morte, per quello siamo una outsider, che ce la può fare se davanti qualcuno crolla.
Per questo motivo, essendo la probabile meta sempre la stessa per me (70 punti, EL), il viaggio assume una importanza fondamentale.
Nel 19/20 si è arrivati oltre la meta quindi solo applausi. Nel 18/19 abbiamo portato a casa una coppa, bellissimo arrivo.
16/17, 17/18 sono stati bei percorsi.
20/21, 21/22 e anche 18/19 dove una partita ha cambiato la stagione, per me non sono stati viaggi memorabili. Tante partite vinte per inerzia tecnica, con un sospiro di sollievo alla fine, a volte convincendo veramente poco. Stavolta ci sono molti meno alibi per società e mister, ma le prime partite promettono bene.
Voglio un bel viaggio, ce lo meritiamo.
E puntate su sta cazzo di Europa League.