Io invidio davvero chi pensa che Casale non sia stato già bocciato, ma che sia in fase di ambientamento. E naturalmente, spero abbia ragione, ma la vedo difficile.
Il ragazzo viene dalla Serie A, già col Verona non è che sembrasse proprio un fulmine di guerra, e all'occorrenza gli è stato preferito Gila, un signor nessuno proveniente da un altro campionato, minore per giunta.
Questa storia dell'ambientamento di mesi io la sento solo da noi. In altre squadre, i nuovi acquisti arrivano e giocano subito, anche toppando qualche partita, ma se sono forti si prendono subito il posto. Capisco abituarsi un po' allo stile di gioco, ma se un giocatore è valido lo si mette in campo e lo si fa imparare giocando. Se è perennemente fuori, significa che non sta dando buoni segnali all'allenatore.
Sempre questa storia dell'adattamento, come se uno dovesse imparare da capo un altro sport. Ma allora, perché non compriamo direttamente chi fa già il nostro sport?
La verità è che, nella maggior parte dei casi, il nostro acquisto che "si doveva adattare" alla fine si è dimostrato un giocatore non all'altezza.
Ora, non vuole essere una critica a Casale, che finché non entra in campo non è attaccabile, ma a questa mentalità tutta nostra del dover far imparare chissà cosa ai nuovi arrivati, e intanto mettere in campo la stessa squadra da tre anni. O si comprano giocatori veramente validi e pronti da inserire nell'immediato, o continuiamo a prenderci in giro con tentativi alla cieca ed esperimenti fallimentari in cerca del prossimo fenomeno preso a due spicci.