Porto la mia brevissima esperienza...
Anni fa (8/9? forse di più...) feci sopralluoghi per un possibile evento (roba di musica) alla Guido Reni.
Provai a chiedere - inutilmente - il Flaminio...
Tantissimi spazi interni, bella idea di architettura/ingegneria (si capisce molto bene il progetto), enorme potenziale e una domanda che mi è rimasta nella testa: come mai hanno smesso totalmente di utilizzarlo?
Allora nessuno seppe rispondermi.
Ai vari vincoli di cui abbiamo parlato (avete parlato, so' giovane di forum...

) bisognerebbe aggiungere opere di consolidamento e l'adeguamento alle norme vigenti (che sono millemila) necessarie per poter utilizzare una qualsiasi struttura.
Secondo me l'unica via per il comune sarebbe quella di
lasciare carta bianca (o comunque molto vicina al bianco).
Diventasse anche in minima parte un progetto PPP (partnership pubblico privato) potrebbe sfruttare strumenti normativi ad-hoc lasciando al comune la possibilità (e la responsabilità) di controllare la realizzazione e di sfruttare il progetto in termini di comunicazione.
Chiaro, tutto ciò avrebbe senso solo se il progetto fosse una roba "davvero bella" a livello progettuale e di pensiero futuro (non moderno).
Carta bianca (o quasi) e progetto futuro = unica via.
Siamo in Italia, lo so.
x i romanasty: perché i gommoni galleggiano?