Citazione di: volerevolare il 26 Set 2022, 10:26
Su questo hai ragione. Però il risultato scontato è frutto dell'insensata lotta intestina nelle varie anime della sinistra, che da sempre hanno nei loro compagni di schieramento politico i veri avversari da battere.
Il parallelo del '94 sta a mio avviso nella derisione e demonizzazione dell'avversario che unica arma per contrastarlo.
finché si considera "la sinistra" come un blocco unico solo perché si nomina così, non si capirà mai perché la sinistra litiga e la destra invece, seppur in disaccordo, riesce ad andare unita.
ridurre la cosa a litigiosità ed egoismi è purtroppo il prodotto di un'ignoranza politica che né i quotidiani né i divulgatori hanno aiutato a dirimere.
La destra esprime frazioni diverse di uno stesso blocco storico. Quindi sicuramente è attraversata da frizioni e litigi, ma sempre componibili perché l'interesse di fondo resta lo stesso.
La sinistra invece, per come è oggi, rappresenta compiutamente blocchi diversi, basti pensare ad un Calenda che è espressione diretta di Confindustria, e un Fratoianni. Sono proprio blocchi sociali agli antipodi.
In secondo luogo, anche fosse omogenea dal punto di vista sociale, pagherebbe essere il blocco dominato e non quello dominante (perché il dominio compatta e l'esserlo disgrega).
Non è questione di litigiosità, ma di contraddizioni strutturali che però per spiegarsele andrebbero studiate e si fa veramente troppo poco.
Se la sinistra fosse compiutamente espressione politica dei lavoratori largamente intesi già sarebbe più unita (come lo era sotto il PCI).
Se prendesse il potere come blocco sociale sarebbe ancora più unita e vedresti la borghesia dividersi in mille rivoli (si vede parzialmente in Venezuela, dove infatti tutti si lamentano che di fronte al blocco "dittatoriale" chavista le forze borghesi sono divise in mille rivoli deboli. Perchè? Esattamente per questo motivo, paro paro).
@Sonni Boi io veramente non capisco come si possa dire che "Meloni non ne ha idea".
questo è un elitismo sprezzante.
Davvero, lo dico pur essendo agli antipodi da Meloni. Ma come si fa a dire una cosa del genere da una con un'esperienza politica pluridecennale?
Su quale basi Draghi ha idea e lei no?
Ecco la tecnocrazia che emerge.
Secondo me invece Meloni ha idea eccome, solo che proverà ad avvantaggiare altri.
Vediamo se questo sarà compatibile con l'europa, i mercati e tante altre cose.
Ma occhio, che il fascismo divenne un fenomeno plebiscitario proprio perché i tecnocrati pensavano non si potesse fare quel che invece Mussolini osò fare. Anche solo su un piano di narrazione politica.
Attenzione a dire "non ha idea", è l'errore potenzialmente peggiore.