Citazione di: LaFonte il 03 Ott 2022, 20:33
Perchè? Perchè adesso "non sono dolori" rispetto ad altre guerre contemporanee o recenti, rispetto a quello che potenzialmente può causare un esercito moderno come quello russo. Anche se sembra assurdo, adesso è una guerra qualunque, neanche troppo sanguinosa. Per dire, per l'ONU ci sono state 5500 vittime civili o giù di lì in 6 mesi. Nell'invasione dell'Iraq sono morti tra 100.000 e 220.000 iracheni in 3 mesi.
Il che non significa che sia una passeggiata di salute, ma che di potenziale dolore ce ne sta ancora tantissimo, purtroppo.
Perchè, ripeto, io aspetterei a darla per chiusa.
I bombardieri, per dire, Putin non li ha ancora usati. Credo un pò perchè per anni i russi hanno criticato gli USA per la distruzione indiscriminata che provocavano con le loro bombe (vedi Iraq), un pò perchè più distruggi più ti tocca spendere per ricostruire.
I tank migliori non li ha ancora usati. Credo per timore di perdere i 'giocattoli' migliori che ha.
Ma soprattutto può schierare fino a 15 milioni di uomini (chiaramente non tutti assieme, via via che gli ammazzano quelli in divisa) ed ha appena cominciato a richiamarli. L'ho già scritto in passato, quando sembrava che l'avanzata nazista fosse inarrestabile, i russi hanno contrattaccato semplicemente con la forza dei numeri, gente disarmata buttata contro le mitragliatrici (hai presente l'inizio del film "Il nemico alle porte"?). Ai generali, della vita dei soldati russi non frega niente.
Poi sarei felicissima di sbagliare e scoprire che si è tirato un colpo in testa lasciando un biglietto in cui chiedeva perdono. Ma penso che resti solo un sogno.
Non mi piace la freddezza di questa contabilità, io mi riferivo proprio a questo. Le vittime dirette in Irak sono state forse 130.000, forse 150.000 in poco più tre anni, non in tre mesi. Molti di più sono i morti indiretti. I morti per malattie, stenti, violenze che non sarebbero avvenute senza la guerra.
In Ucraina accadrà qualcosa di simile, viste le condizioni in cui l'ha ridotta Putin.
Detto questo, i Russi hanno perso 70.000 uomini. Le perdite Ucraine civili sono sicuramente molto più alte di quelle che indichi: i morti si contano quando i Russi vengono ricacciati via. Ad oggi, è lecito supporre che le vittime dirette complessive tra Ucraini e Russi siano 100.000.