isterica o no ("isterica è un attributo sessista, ne userei un altro) la risposta attuale, resta il fatto che poteva bombardare Kiev costantemente se avesse voluto piegare l'Ucraina.
Non hai risposto al perché non l'abbia fatto, se l'obiettivo è quel che dici. è illogico.
Citazione di: AquiladiMare il 10 Ott 2022, 11:04
Insomma...
Che l'arsenale russo sia in grado di radere al suolo non solo l'ucraina ma l'intero pianeta è scoprire l'acqua calda.
Hanno anche un fornitossimo arsenale nucleare.
È anche acclarato, imho, che la opposizione Nato (altra potenza nucleare) ne possa tenere a freno le altre eventuali mire.
ma che c'entra l'arsenale nucleare?
Passare al nucleare è un altro livello ancora del conflitto.
Restando agli armamenti tradizionali la Russia poteva colpire in questi mesi Kiev.
In un'ottica di guerra all'Ucraina a tutto campo (e conquista) mi sembra abbastanza evidente quali sarebbero stati i vantaggi di martellare la capitale in questi mesi una volta non ucciso Z, in un paese in cui la stragrande maggioranza di popolazione e centri decisionali risiede lì.
Non penso occorra essere esperti strateghi per dirlo.
Se Putin non l'ha fatto magari è utile chiedersi il perché.
Perché è magnanimo? Non credo. Perché è dotato di senso della misura? Manco.
Semplicemente le sue mire non erano la conquista dell'Ucraina ma il ristabilire i suoi interessi macro-regionali di superpotenza, rispetto ai punzecchiamenti costanti del governo ucraino e, più in generale, le mosse dell'Alleanza Atlantica.
Che poi è quello che più di qualcuno sta cercando di spiegare da mesi e questa cosa viene vista come una relativizzazione della minaccia che finisce per tradursi in giustificazione a Putin.
La minaccia c'è, l'instabilità conseguente pure, l'aggressione omicida anche, con tutti i rischi di escalation, ma rientra nell'ambito appena descritto e non in una Russia che si è svegliata e vuole riconquistare l'Est europa.
Questa vulgata, priva di riscontro reale, serve solo a giustificare qualsiasi misura contro Putin venga presa e i sacrifici che ne conseguono.
Ma è naturale: nessuno sarebbe disposto a pagare armamenti e 300 euro di bolletta per uno scontro regionale volto a definire i perimetri delle rispettive potenze. Manco per i vicini ucraini.
Molti direbbero "masticazzi" (molti già lo dicono, ma figurati; rischieresti di avere folle sotto i palazzi del potere che si mobilitano per abbandonare l'Ucraina a se stessa).
Invece così si produce consenso perché la minaccia è incombente.
Tocca farvi fronte. Anzi anzi, che non ci chiamano a combattere, siamo fortunati.
E sosteniamo la Resistenza al Male.
In realtà se la minaccia fosse effettivamente quella detta da mo' che stavamo in guerra.
E speriamo che ciò non avvenga, perché in uno stato di crisi come quello attuale è un attimo che un conflitto regionale diventi altro.
Il punto è che pensa quante cazzate ve so state propinate in questi mesi.
Ma non vi fa un po' di rabbia sta cosa? Le continue musichette dei pifferai mainstream non così diverse da quelle di Byoblu e l'antidiplomatico (solo a servizio di un altro padrone)?