Citazione di: italicbold il 17 Ott 2022, 10:49
Io non penso che sia solo un problema di volontà. Il confronto Muriqi/Cancellieri lascia il tempo che trova, ma l'esempio del kossovaro, da solo, è abbastanza flagrante per capire che il problema del vice-Ciro non è solo una questione di volontà. Ma di difficoltà nell'esercizio.
Secondo me, lo dico in generale, quando scriviamo/diciamo/pensiamo che basta un attaccante, anche il primo che passa, in qualche modo sottovalutiamo il lavoro e l'apporto di Immobile alla squadra.
Il vice Ciro non puo' essere il primo che passa. Non lo sarà mai. Perché il primo che passa lo abbiamo avuto per due anni e ha segnato una sola rete oltre ad offrire prove di inadeguatezza abbastanza evidenti. Inadeguatezza che non ha mostrato altrove, in un campionato di discreta importanza come la liga spagnola. Quando citiamo, vado a caso, i vari Piatek, Nzola, o altri mestieranti del genere, secondo me, possiamo anche citare Muriqi. Perché sono profili simili. E non vanno/ sono andati bene. Perché Ciro non è solo un centravanti, è un ingranaggio importante del movimento della squadra, è quello che permette, con alcuni movimenti, ad esempio di permetterti le incursioni delle nostre fenomenali mezze punte (ovunque esse siano). E secondo me non lo trovi ad ogni angolo di strada.
Da quello, secondo me, è scaturita la scelta di non considerare il centravanti di riserva come una priorità dello scorso mercato. Paradossalmente il miglior vice Ciro che abbiamo avuto era, come Ciro, una punta atipica, molto tecnica, molto movimento e, a differenza di Ciro, con statistiche realizzative non spettacolari (prima di arrivare da noi). Ovvero Caicedo. Paradossalmente a noi non serve un centravanti che segna. Ma un centravanti che faccia il movimento di Ciro, anche senza per forza essere un cecchino.
Per questo forse, hanno pensato che era meglio adattare Cancellieri piuttosto che andarsi a prendere un Lasagna qualsiasi o un Nzola.
io sono abbastanza d'accordo con LazioStyle.
Muriqi per me non è l'esempio giusto perché a mio avviso è scarso forte, ma soprattutto per tipologia.
Quindi una verità di mezzo: no, non basta il primo che passa. Perché se prendi lo spilungone inutile non serve a niente, non ha nulla a che vedere col gioco della Lazio.
Ma dire questo non vuol dire che se non ci spendi 30 mln non c'è questa possibile alternativa.
Vaz nominava un joao pedro. Io ti dico un Keita normodotato.
caputo di due anni fa.
I giocatori da 4-5 mln ci stanno. Attaccanti che non siano spilungoni, arieti che con il nostro gioco non ci azzeccano.
Per me ce ne stanno diversi e assolutamente alla nostra portata.
Si è fatto, secondo me, un altro ragionamento. La Lazio aveva bisogno di abbassare di molto il monte ingaggi e Cancellieri da questo punto di vista è quasi indolore.
Per lo stesso motivo hai preso Gila e non un difensore centrale magari a 2 mln, ma che te ne chiedeva 1.5/2.
Il problema è che il vice Ciro, per me, era - come si diceva a giugno - una priorità.
Veniva prima di altre cose. proprio perché si sapeva sarebbe stato un campionato anomalo pieno zeppo di partite. Il fatto che si giocasse "solo" due mesi era proprio ciò che dimostrava la necessità.
Avrei preferito alzare l'offerta per Provedel e assicurarmelo subito in modo da poter orientare i soldi di Maxi altrove.
Ad esempio io non sono incazzato di MA seppur non sta rendendo. Quella era un'altra priorità, quindi giusto averci speso soldi. Poi il mercato non ha girato come pensavi, LA è rimasto, ma ciò non invalida il ragionamento iniziale.
Sull'attacco invece secondo me hanno sfaciolato old style. la scommessona.
e la sorte, che ci vede benissimo, proprio lì ha colpito. Il caso, per l'appunto, non esiste.