La LUISS è stata per alcuni anni un'ottima università per le materie giuridiche. Adesso molto meno. Non ha mai avuto prestigio o qualità particolari per le materie economiche e sociali. Ma quando mai. In generale, è un posto che non mi piace, legatissimo a determinati circuiti che non danno molto prestigio al Paese.
Tare ha detto una stupidaggine. Poteva dire cose diverse, parlando di temi a lui - teoricamente -prossimi (merito sportivo), riflessioni più raffinate su profili di distorsione della concorrenza. Ha scelto la battuta di panza, scendendo su un terreno di elevata specializzazione formale. E ha sparato una cazzata. Il "fallimento", termine peraltro espunto dal lessico del legislatore più recente, è una situazione giuridica dell'impresa dichiarata con una sentenza del tribunale. E ha quale presupposto non i debiti, ma l'incapacità di adempierli. Il roma non è tecnicamente fallito, poiché ha una proprietà che ripiana continuamente le perdite immettendo finanza fresca, con la quale rispetta gli impegni. Idem l'Inter o il Milan o la Rube.
Non sono bei modelli di società sportiva, perché la insostenibilità comporta "sperpero" (ma ci sarebbe da parlarne) di ricchezza. È questo disturba, considerati i mille allarmi sociali dell'Italia. Ma "tecnicamente fallite" fa ride, svuotando di efficacia il sottostante critico del rilievo, come osservavo non privo di fondamento.
Tare si conferma per quello che è. Un bujaccaro abile. Quando ha la presunzione di fare il ducetto o il professorino diventa una disgrazia.