Citazione di: eandiamo il 18 Ott 2022, 11:43
Vi vedo esperti di università.
Vi dico che avete scritto solo una serie di cazzate, e lo dico con cognizione di causa.
Ciao, caro. Non capisco l'acrimonia: non si può dire che la LUISS è un'università che non ci piace? Non si può dire che la Bocconi è sopravvalutata? Posso sostenere senza chiedere permesso che giurisprudenza a Trento è mille molte meglio della LUISS? Che la Scuola Normale è, per l'appunto, Superiore alla Bocconi? Sono autorizzato a pensare che chi nutre ambizioni di ricerca non si fa chiamare alla LUISS? Ecco, a parer mio alla LUISS ci vai non per fare ricerca, ma per insegnare vicino casa e per mettere il culo al caldo. Aspirazioni per altro niente affatto disdicevoli, in sè. Ma il prestigio scientifico della LUISS nell'opinione comune dell'Accademia italiana e internazionale è prossimo allo zero. Se tu, da professore di ruolo, la pensi diversamente, per carità va benissimo. Ma mi incuriosisci e vorrei sapere quale è il tuo SSD di afferenza. Guardando la questione dal lato degli studenti, invece, io penso che la LUISS sia un ateneo adeguato, né peggio né meglio di tanti altri: funzionale sul piano didattico, non particolarmente stimolante sul piano formativo ma, in compenso, molto protettivo. A un ragazzo brillante io non la consiglierei.
Detto ciò, siamo in un obiter dictum dell'obiter dictum, una sorta di neoplasia di un ragionamento esattamente opposto.
Ossia, si diceva assolutamente IT che, in disparte dalla connotazione della LUISS quale ateneo di grande prestigio o circolo grembiulato di quartiere (disputa su cui qualcuno, me compreso, ha detto mezza parola o poco più), rimanendo in ogni caso essa un luogo di elevata specializzazione teorica, Igli Tare non ha dato una grande prova di sé andando ad esprimere concetti di panza, con iperboli da processo del lunedì e del tutto sballate dal punto di vista concettuale.
Ha sparato una bella cazzata, ampiamente ribattuta sui media nazionali in termini critici, con conseguente discredito della Lazio. Faceva meglio a moderarsi, nell'interesse nostro, oltre che proprio.
Rientra nella superbia del personaggio. Il suo intervento sicuramente non lo ha letto ad alcuno né ha chiesto consiglio a chi è più e meglio strutturato di lui. Si è fidato del suo intuito e, come spesso gli accade nel suo lavoro quando non è guidato, grazie al suo smisurato narcisismo ha pestato una bella cacca.Niente di nuovo sotto il sole. E neppure sotto la scarpa.