Governo Meloni

Aperto da hafssol, 22 Ott 2022, 09:11

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Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 25 Ott 2022, 10:24
...

the Smurfette principle

questa locuzione la userò certamente, la trovo fantastica.
grazie per il link.

ma... una cosa sul link stesso, una piccola polemica: non c'è un eccesso di definizioni? in tutti i campi eh.
vedevo un video in cui la cantante (o comunque della band) dei maneskin diceva di essere affetta da FOMO. che poi ho scoperto essere "non riesco a stare a casa perché ho paura di perdermi qualcosa" (e infatti una volta che era andata a dormire, uno dei maneskin era finito a casa di madonna a una festa)

kelly slater

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che poi madonna oramai è out da morire

kelly slater

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Niente: Giorgia ha attaccato la pippa femminista...

FatDanny

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Manco ha finito il discorso e già pestano gli studenti alla Sapienza.

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Il nostro Giorgione

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Citazione di: FatDanny il 25 Ott 2022, 12:14
Manco ha finito il discorso e già pestano gli studenti alla Sapienza.

🤣🤣🤣🤣🤣

purple zack

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Citazione di: Gulp il 25 Ott 2022, 09:49
Fyi:
Beatrice Venezi è una persona schierata molto a destra, l'ha dichiarato più volte.
Quindi la risposta alla domanda fatta prima nel topic è "Sì" :beer:

in realtà beatore venezi è di estrazione renziana. poi si è spostata con il vento verso Meloni.

direttrice d'orchestra estremamente modesta, è avanzata agli onori della cronaca proprio per le sue dichiarazioni sul linguaggio sessista passando da teatri di scarso valore alla direzione di concerti di un prestigio che non le competono, attraverso una comparsata a Sanremo in cui, tra le varie sciocchezze e sconciezze varie, fu definita la prima direttrice d'orchestra donna, cosa assolutamente non vera, tra l'altro non vera neanche per Sanremo.

aggiungo, come scritto ieri da varie femministe molto precise, che la scelta di Meloni, come di Beatore Venezi, non è assolutamente personale ma politica e influenza tutta la società.
come dell'arbitra Caputi Ferrieri. ribadire l'articolo maschile è un modo di dare un messaggio chiaro: sono la prima donna a ricoprire questo incarico, ringrazio molto tutti gli uomini che me l'ànno concesso, ma non romperò troppo le scatole a nessuno sul femminismo, sia mai che qualche altra dovesse seguire le mie orme.

la cosa assurda è che in realtà la questione è al centro dell'attenzione più da parte sessista, quando anche fino agli anni '80 nessun si sarebbe mai post la questione.
AN chiede perché esiste senatrice e deputata senza problemi? proprio perché le prime senatrici e le prime deputate ricoprirono l'incarico in un periodo in cui la gente non si faceva sti problemi "inutili" e se maschile è senatore, femminile è senatrice. punto.

la famosa egemonia culturale è evidente: sono i sessisti a buttarla in caciara sulla desinenza ignorando o disprezzando le desinenze femminili che sono naturali per la nostra grammatica, ad esempio scegliendo di farsi chiamare "professore" in luogo di "professoressa" che non sta né in cielo né in terra, quando glielo fai notare come è giusto che sia, rispondo con quel vittimismo che FD giustamente evidenziava: "ah, sono questi i problemi dell'Italia!" così come è accaduto con Laura Boldrini.

altra cosa è il maschile sovraesteso su cui alcun , tra cui me, si sono soffermati alla ricerca di un linguaggio più inclusivo.

ma mentre usare lo schwa per evitare il maschile sovraesteso è una scelta di linguaggio sperimentale e innovativo, dire "la presidente" è semplice rispetto della nostra grammatica. il docente, la docente, il preside, la preside, il direttore, la direttrice, usavamo questi femminili anche quando eravamo bambini, non si capisce perché nelle cariche politiche dovrebbero essere maschilizzati.

non è una scelta, è un'ideologia. e se non ci si può manco scontrare sull'ideologia in politica, davvero eleggiamo il governo con un Intelligenza Artificiale.
quindi nessun rispetto per la scelta ideologica di farsi chiamare, contro ogni grammatica, "il presidente Meloni" dalla prima donna chiamata a ricoprire questo incarico.

kelly slater

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Bah, complessivamente un bel discorso, completamente vuoto.

Vediamo la finanziaria va...

FatDanny

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la finanziaria sarà quella che avrebbe fatto Draghi, virgola più virgola meno.
Lo spazio di autonomia per il governo nei dicasteri chiave sarà ridottissimo.
è proprio questo il senso della "culture war".
è l'unico elemento caratterizzante da dare in pasto all'elettorato, quindi la spingerà a bestia, proprio per compensare il pilota automatico che invece dovrà inserire in economia e affini.
Vedi anche articolo che ho messo sul topic "temi economici" in merito alla Gran Bretagna.

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pan

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Citazione di: Adler Nest il 25 Ott 2022, 10:04
Grazie MF con te è un piacere dialogare e imparare, come ad esempio con altri netters come FD e ING.
Prendo l'esempio che fai e parlo di libertà: per me la giornalista X o il giornalista Y non possono, devono, essere liberi di usare il suffisso che desiderano o che credono. Senza imposizioni in un verso o nell'altro.
Credo evidentemente di avere un blocco mentale: per me ci sono le persone, non le donne e gli uomini e, sempre per me, l'enfatizzare e il rimarcare una desinenza evidenzia ancora di più una differenza che non ha senso di esistere.
Poi sono ignorante in materia e stanotte non ci ho dormito su e mi sono chiesto perché certi mestieri si declinano "naturalmente" al femminile, e Pan me ne ha fornito una giustificazione e visione che ha un certo fondamento (quelli dei mestieri più umili, che però ad esempio  cozza con senatrice, imprenditrice, attrice...forse perché al maschile terminano in e? ), altri che terminano in "essa" vengono ritenuti quasi dispregiativi (professoressa, dottoressa).
Credo che farne una battaglia, la stessa non sia di civiltà, ma di posizione: in entrambi i sensi.
Poi poiché la mente fa giri strani e l'insonnia mi colpisce dai mestieri sono passo alle squadre di calcio e ho cercato una regola che non ho trovato: tutte le squadre estere vengono declinate al maschile.
In Italia da che cosa ha avuto origine la LAZIO, la rioma, il bologna, il perugia, il bari (poi orgogliosamente rivendicato in la Bari), il Napoli, ma questo è un off topic e andrebbe da qualche altra parte anche se mi incuriosisce tantissimo.
Tornando a Meloni, se qualcuno ha una interpretazione sul mutato linguaggio del corpo del/della presidente del  consiglio, sarei molto interessato ad ascoltarla/o.
P.S. ho cercato presidente del consiglio su motore di ricerca viene sempre fuori al maschile anche riferendosi a Giorgia Meloni.
https://www.governo.it/it/il-presidente
https://twitter.com/Palazzo_Chigi?ref_src=twsrc%5Egoogle%7Ctwcamp%5Eserp%7Ctwgr%5Eauthor

però, però... il ragionamento guarda caso si fa sempre partendo dal maschile, appunto la consuetudine.
la presa di posizione di giorgiameloni è ideologica, anzi... proprio politica, è lei che la sta facendo, per attestare la sua differenza dalla sinistra salottiera e capalbiese che, oh che palle, si occupa di queste tematiche così inutili. quindi io giorgia, tradizionalista e pura, compiaccio me stessa e affosso persone come boldrini facendo il contrario. e compiaccio i miei elettori. e peccato. perché non mi venisse a dire che non le è venuta come la cosa più naturale del mondo appellare sè stessa come "la" presidente. è così naturale, ovvio, sdoganatissimo. lo diciamo da una vita, diciamo la preside a scuola mica il preside. essù.
qua per dare risposte politiche a tematiche giuste però della parte avversa, si rischia di fare cortocircuiti assurdi. a meno che, in un impeto di estrema coerenza, da domani meloni non spieghi a sua figlia che la maestra può pure chiamarla maestro. anzi già che c'è "signor" maestro. vediamo un po'.
detto questo io fossi boldrini o chi per lei, accannerei, eviterei alibi. la usano, non lo capisce. anzi darei a chi lo vuole quello che vuole. l'appellerei al maschile in tutto, figurati. libertà. anche di chiederle come sta suo figlio Ginevra, per esempio. o chiamarla il signor meloni, perché no.

pan

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(purple zack non ti avevo letto, abbiamo formulato lo stesso concetto)

Laziostyle87

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La finanziaria era già scritta come dice FD. Sia per una questione di quanto stamo con le pezze sia per una questione oggettiva di tempi (ma più la prima). Però se si può cercare di prendere uno spunto dal discorso sembra un grosso freno a mano tirato nei confronti delle promesse costosissime dei colleghi seduti al suo fianco (le varie quota 100, pensioni minime a 10.000 euro al mese, flat tax e cose così). Insomma non vuole fare voli pindarii stile Berlusconi 2011 o più recentemente Truss perché sa bene che non durerebbe, mentre lei ci crede davvero di poter fare la Thatcher italiana.
Se (e sottolineo se) il governo durerà le prime misure economiche di parte le vedremo dalla primavera.
Per il resto ha rivendicato la sua storia personale e fatto un discorso "di destra". Ci sta. D'altronde rappresenta la destra non è che ci si aspettava che cantasse l'Internazionale.
Se posso permettermi una "critica" a quello che dice FD per me questa della culture war è una accusa che non sta tanto in piedi. O quantomeno è molto più un difetto della sinistra che della destra. Perché la sinistra è da anni che sul piano sociale o economico ormai fa provvedimenti che manco la destra riusciva a far passare e poi però ci smarmella sopra tonnellate di ddl zan e ius soli per mantenere la qualifica di "sinistra".

FatDanny

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ma come no, manco si è insediata e sono partite tre grosse offensive: merito, aborto, generi ("Pari opportunità torni ad occuparsi di donne").
Più culture war di questa...

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Adler Nest

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Citazione di: pan il 25 Ott 2022, 12:54
però, però... il ragionamento guarda caso si fa sempre partendo dal maschile, appunto la consuetudine.
la presa di posizione di giorgiameloni è ideologica, anzi... proprio politica, è lei che la sta facendo, per attestare la sua differenza dalla sinistra salottiera e capalbiese che, oh che palle, si occupa di queste tematiche così inutili. quindi io giorgia, tradizionalista e pura, compiaccio me stessa e affosso persone come boldrini facendo il contrario. e compiaccio i miei elettori. e peccato. perché non mi venisse a dire che non le è venuta come la cosa più naturale del mondo appellare sè stessa come "la" presidente. è così naturale, ovvio, sdoganatissimo. lo diciamo da una vita, diciamo la preside a scuola mica il preside. essù.
qua per dare risposte politiche a tematiche giuste però della parte avversa, si rischia di fare cortocircuiti assurdi. a meno che, in un impeto di estrema coerenza, da domani meloni non spieghi a sua figlia che la maestra può pure chiamarla maestro. anzi già che c'è "signor" maestro. vediamo un po'.
detto questo io fossi boldrini o chi per lei, accannerei, eviterei alibi. la usano, non lo capisce. anzi darei a chi lo vuole quello che vuole. l'appellerei al maschile in tutto, figurati. libertà. anche di chiederle come sta suo figlio Ginevra, per esempio. o chiamarla il signor meloni, perché no.

Prendo il punto.
Per me è la presidente del consiglio.
Solo non fatemi chiamare una docente  (Avrei dovuto usare questo termine e avrei evitato flame e accuse/offese reciproche) Professora perché foneticamente ed esteticamente non sono abituato (come le á al posto di ha...) e non ditemi come mi è stato detto nel passato che professoressa è offensivo al punto che, mi ricordo interpellai la mia insegnate di lettere al liceo (insegnante: adesso mi vengono tutte, avrei potuto pure usare questa) e le chiesi se si sentiva offesa visto che la chiamavamo professoressa.
Seguì un trattato per dirmi e spiegarmi che professoressa andava bene e si firmò: la tua professoressa  .
Visto che io appartengo ad un'era geologica fa e che ho difficoltà quando si tratta di à e á immaginatevi lei che forse insegnava quando l'Italia non era ancora unita.....

FatDanny

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uno dei principali problemi che abbiamo nel discutere di genere è fare di una materia ANCHE linguistica una materia SOLO linguistica.
E di questo dobbiamo ringraziare gente come Boldrini.

FatDanny

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 25 Ott 2022, 12:15
🤣🤣🤣🤣🤣

tu ce ridi ma le immagini che stanno girando sono dimmerda come non si vedeva da parecchio.
E dentro la città universitaria.
Spero che la risposta studentesca sia di massa, determinata e senza alcuna remora.

purple zack

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l'importante è ridacchiare su ogni cosa

l'elezione di Giorgia Meloni sta facendo uscire un'anima nera che, poverina, è stata repressa per decenni. e non vedeva l'ora.

anche qui sul forum purtroppo

trax_2400

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Io faccio così:
- se una signora vuole farsi chiamare la professoressa la chiamo la professoressa, se vuole farsi chiamare la professora la chiamo la professora;
- se una signora vuole farsi chiamare il presidente la chiamo il presidente, se vuole farsi chiamare la presidentessa la chiamo la presidentessa, se vuole farsi chiamare la presidente la chiamo la presidente.

Cioè faccio quello che mi chiedono perché in sintesi per me è più una questione di educazione che altro, e non voglio offendere nessuno.
Se dovessi scegliere io invece farei così:

- la professoressa;
- la presidentessa,
visto che la parola al femminile esiste (mentre per me non esiste ed è bruttissima la professora).
Ma il mio criterio è puramente estetico sinceramente, non credo sia una cosa fondamentale e rispetto chi invece lo ritiene fondamentale adeguandomi alle loro richieste (se le so).


FatDanny

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ma la presidentessa è sbagliato!
presidente è un participio!
Sarebbe come dire la garantessa, la giacentessa, la correntessa.

Il o la presidente, ma sempre presidente resta. Non è maschile presidente!


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Citazione di: kelly slater il 25 Ott 2022, 12:32
Bah, complessivamente un bel discorso, completamente vuoto.

Vediamo la finanziaria va...
Come tutti i discorsi dei politici.
Ci ha messo dentro la sua biografia politica però, cui va dato atto e merito.

Per me lo spazio per una politica "fattuale" non esiste più.
Era carica, era il discorso edulcorato del mondo "come lo vorrei", da quando frequentava i centri di Azione giovani probabilmente.
La barca veleggerà spinata dai venti dell'economia mondiale, di cui siamo un piccolo ingranaggio.
Tutto il resto sarà contorno strumentalizzato e strumetalizzabile come già vedo in atto.

er polipo

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Giusto per dirvi che, da elettore (non convinto) di Calenda e all'inizio moderatamente preoccupato di un Governo Meloni, se il buongiorno si vede dal mattino, direi che di quel governo bisognerà temere Salvini e Berlusconi, ma non Giorgia Meloni.
Io non so se il discorso l'abbia scritto lei o glielo abbiano scritto, ma è il discorso che avrei voluto sentire da qualsiasi leader di destra moderna e anti-fascista.
Chapeau!

PS
Sul discorso del genere e degli articoli da usare: qui in UK, sta diventando sempre più comune usare "their" instead of "his" or "her", proprio per evitare qualsiasi (anche solo potenzialmente) locuzione divisiva e non rispettosa delle preferenze di ognuno, il tutto in osservanza dei diritti di una minoranza, quella trans, che spesso sui pronomi personali "he/she" ha subito oggettivamente abusi e violenze che partono dal livello linguistico e psicologico e si espandono poi a livello sociale, economico, etc etc.
Personalmente, questa polemica su "il" o "la" mi lascia indifferente: la si chiami come vuole essere chiamata, senza troppa dietrologia.

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