Io penso questo: se tu stato ritieni che io cittadino (è un io discorsivo, come sapete io l ho fatto il vaccino)
sono libero di scegliere se iniettarmi la sostanza nel corpo o no mi devi lasciare libero completamente.
Il che non è paragonabile alle mascherine: non indossare la mascherina aumenta la possibilità di contagio in maniera esponenziale.
Invece in termini di contagiosità la differenza tra vaccinati e non è irrisoria, come ci ha spiegato la Pfizer prima durante e dopo.
Sono egoista? Sono anti-scientifico? Sono complottista? Sono testimone di geova? Sono anarchico?
Sono CAZZI MIEI, mi devi lasciare libero, cosî come lasci libero il tabagista di inquinare i suoi plomoni, l'atmosfera e le corsie in oncologia, che hanno ben altri numeri rispetto al covid.
Tu stato invece decidi che l'unico modo possibile e inevitabile per sconfiggere il covid sia la vaccinazione?
La rendi OBBLIGATORIA per tutti.
Il vaccino obbligatorio è una misura socialista, perchè non fa distinzioni.
È una cosa mostruosamente repressiva, ma è coerente ed è egualitaria.
Non c'è libertà di scelta, ma non c'è per nessuno.
La via di mezzo invece, come al solito, riproduce il meccanismo genitore-bambino.
Il cittadino è un bambino che deve essere educato dallo stato perchè non è capace di decidere autonomamente, e quindi non è libero, a meno che non sia furbo, e allora puó essere libero.
Quanti gp falsi sono stati emessi?
Quante diagnosi false di positività ?
Bastava pagare, era il segreto di pulcinella.
Su questo i numeri non ci sono ovviamente, nè Draghi aveva interesse a parlarne.
Chi doveva portare lo stipendio a casa e non poteva pagare, o magari non aveva la coscienza di farlo, non ha potuto scegliere, chi invece aveva le possibilità si.
Questo è stato il GP.