Vincerla vuol dire finire pari. Vuol dire che i ragazzi ne escono in modo decente. Qualunque altro risultato è una umiliazione ulteriore, superiore solo al fatto di dover partecipare. Una sconfitta ammazzerà i ragazzi psicologicamente e ne diminuirà sensibilmente il valore di mercato.
Non si impara nulla dalla conference.
Se perdo col Bayern, col BVB, con L'Ajax o col Bruges, imparo qualcosa. Se vinco con questi non imparo un cazzo. Se ci perdo, e non devo necessariamente perderci perché sono superiori, si può perdere perché le loro federazioni li fanno riposare, perché i ragazzi ci arrivano a pezzi perché io nostro è un campionato degno, perché psicologicamente è impossibile capire come preparare una trasferta contro il FC Bălți, se ci perdo do una botta alla squadra dalla quale non ci si riprende. Esonero un allenatore che non dovrei esonerare, che se fossi arrivato quarto in EL magari mi avrebbe messo in fila una bella serie A.
Non c'è un cazzo di niente da guadagnare dalla conference, ma almeno se la si vince non si prendono decisioni drastiche sulla base di un Frankenstein di torneo.